Ranieri risponde a gasperini: la scelta dell’allenatore e le 5

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Ranieri risponde a gasperini: la scelta dell’allenatore e le 5

Claudio Ranieri torna a parlare del momento che sta vivendo l’ambiente calcistico, concentrandosi in particolare sulla scelta legata a Gian Piero Gasperini. Intercettato dai microfoni di DAZN, l’allenatore rilascia dichiarazioni articolate, ricostruendo le dinamiche interne che hanno portato alla decisione societaria e delineando anche il modo in cui la squadra è stata costruita per accompagnare un percorso di crescita.

cladio ranieri e la scelta di gasperini: il quadro delle decisioni

Ranieri chiarisce che, nella fase di individuazione del nuovo allenatore, sono stati presi contatti con 5-6 tecnici. Secondo quanto riportato, tre di questi non avrebbero preso parte agli incontri, mentre la società avrebbe infine optato per Gasperini. Il tecnico non si limita a descrivere l’esito, ma sottolinea anche il ruolo della propria valutazione personale, richiamando quanto fatto in passato.

Le parole di Ranieri mettono al centro una motivazione di continuità legata al lavoro svolto con l’Atalanta: la scelta del tecnico viene infatti ricondotta a una lettura complessiva del progetto e a un’accettazione consapevole dei tempi richiesti da una fase di ricostruzione.

le motivazioni di ranieri: costruzione, giovani e obiettivi

Nel ricostruire la propria posizione, Ranieri afferma di aver smesso di allenare in funzione di un ragionamento strategico: qualora ci fosse stata la necessità di perdere un anno di costruzione, la scelta sarebbe stata considerata sostenibile. L’idea risulta collegata alla possibilità di lavorare su prospettive di medio periodo, puntando su un gruppo che possa crescere gradualmente.

scelte tecniche e comprensione del contesto sportivo

Ranieri collega la situazione attuale alle aspettative interne: il gruppo formato con l’apporto di giovani e con l’impostazione che coinvolge anche giocatori già presenti, viene presentato come un passaggio previsto. Nella ricostruzione emerge inoltre l’elemento relativo alla condivisione tra allenatore e dirigenza: il tecnico evidenzia che non ci sarebbe stato alcun giocatore arrivato senza che Gasperini ne fosse a conoscenza o lo approvasse.

nessuna sorpresa sul mercato: conoscenza e approvazione

Un punto specifico delle dichiarazioni riguarda il rapporto tra la squadra costruita e la figura del tecnico: Ranieri afferma che non è arrivato alcun calciatore senza che Gasperini lo sapesse e che la decisione sarebbe stata anche oggetto di approvazione.

il ruolo di ranieri e la visione per la roma

Ranieri descrive l’obiettivo principale del lavoro svolto: predisporre una squadra arrivata a un passo dalla Champions nella stagione precedente, affiancata a un percorso di maturazione dei giovani. L’impostazione diventa così un riferimento operativo per capire come potrà evolvere l’attività nel proprio contesto professionale.

Nel delineare il proprio futuro, Ranieri precisa che tutto dipenderà dalla continuità nel ruolo. Se gli piacerà continuare, continuerà; se sarà interpellato oppure se non lo sarà, andrà via, spiegando anche che non intende ricoprire il compito di garante di qualcuno.

passaggio di consegne e disponibilità come senior advisor

Le parole finali evidenziano un legame profondo con la Roma: Ranieri afferma di amare la Roma e, dopo aver scelto di farsi da parte come allenatore, si dichiara pronto a svolgere lo stesso tipo di impegno anche da senior advisor, qualora la situazione lo richieda.

personaggi citati nelle dichiarazioni

Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini.

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