Rhône-alpes 2026 diretta tappa di oggi seixas del toro sfida inizia
Un’intera giornata di ciclismo ad alta intensità prende forma nella prima tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, già noto in passato come Giro del Delfinato. Il percorso, lungo 146,2 chilometri, collega Vizille a Saint-Ismier con un tracciato pensato per smuovere le gerarchie fin dalle prime pedalate: sono previsti oltre 3000 metri di dislivello e cinque GPM sparsi lungo la linea, con continui cambi di ritmo e scelte tattiche decisive.
L’appuntamento è fissato per le 11.15, quando scatterà la partenza ufficiale. Dopo una prima fase che porta subito verso l’alto, la gara entra rapidamente nel vivo con passaggi tecnici e tratti differenti per caratteristiche, culminando in un finale destinato a lasciare poco spazio a controlli e gestione.
programma e andamento della tappa Vizille–Saint-isimier
La tappa prende avvio alle 11.15 e, già dopo circa 6 km, la strada tenderà ad aumentare l’inclinazione. Questo avvio in salita, pur non essendo contrassegnato come GPM, favorisce una prima selezione del gruppo e indirizza la corsa verso il traguardo volante di Monestier-de-Clermont.
gpm e profilo altimetrico decisivo lungo il percorso
Il primo vero punto di svolta arriva poco dopo con l’ascesa del Col de l’Arzelier. La salita prevede 8,6 km con 5,7% di pendenza media, fino a punte del 17,1%, configurandosi come un test duro già in fase iniziale.
La gara prosegue con un tratto di ben 30 km di discesa, alternato da un paio di strappetti che riportano intensità e reattività nel gruppo. Successivamente la corsa torna a salire verso Côte de Seyssins, indicata con 2,6 km al 6% di pendenza media.
Circa 20 km di pianura portano il plotone verso la parte centrale e poi l’ultima frazione, dove i cambi di ritmo tornano a essere frequenti. Negli ultimi 50 chilometri la dinamica si accelera immediatamente con Côte de Quaix-ex-Chartreuse, indicata con 2,3 km al 9,2% e punte al 15,6%. Poco dopo arriva Col de Vance, con 5,1 km al 6%.
Completata la discesa, si apre la salita conclusiva, ovvero la Côte de Rousset: 8,2 km al 7,6% di pendenza media, con punte del 17,9%. Dallo scollinamento mancano circa 20 km, ripartiti tra discesa e falsopiano, con un arrivo che tende all’insù e mantiene la pressione alta fino all’ultima parte.
favoriti e uomini chiave attesi alla battaglia
Il quadro competitivo delinea una tappa pensata per la leadership in salita e per l’azione degli uomini di classifica chiamati a confrontarsi fin da subito. Grande attenzione ricade sul padrone di casa Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), descritto come una presenza in grado di incidere con il supporto della squadra.
Si profilerebbe un confronto di primo piano con Isaac Del Toro (UAE Team Emiratex – XRG), indicato come possibile protagonista con il ruolo di capitano in assenza di Tadej Pogacar.
In ambito Lidl-Trek le condizioni di Juan Ayuso diventano un punto da valutare, con la possibilità alternativa legata a Mattias Skjelmose. Nel Team Visma – Lease a Bike viene citata la possibilità di Matteo Jorgenson di rendersi competitivo, mentre per Wout Van Aert il percorso viene presentato come un fattore complesso lungo le numerose salite odierne.
Rientra in gara Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious), dopo il ritiro anticipato al Giro d’Italia. Tra gli azzurri vengono menzionate diverse opzioni: Marco Frigo (NSN Cycling Team), Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team) e Simone Velasco (XDS Astana).
dove seguire l’evento e timing della partenza
La prima tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 prende il via alle 11.15. La copertura testuale prevede aggiornamenti frequenti e una narrazione minuto per minuto dell’evento, con l’attenzione concentrata sui passaggi chiave del percorso e sulle fasi di selezione legate ai GPM.
Personaggi e atleti menzionati:
- Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team)
- Isaac Del Toro (UAE Team Emiratex – XRG)
- Tadej Pogacar
- Juan Ayuso (Lidl-Trek)
- Mattias Skjelmose
- Matteo Jorgenson (Team Visma – Lease a Bike)
- Wout Van Aert
- Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious)
- Marco Frigo (NSN Cycling Team)
- Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team)
- Simone Velasco (XDS Astana)
