Rico Verhoeven ritorna sul ring dopo linterruzione di Usyk: cosa dice dopo lo stop

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Rico Verhoeven ritorna sul ring dopo linterruzione di Usyk: cosa dice dopo lo stop

Rico Verhoeven è pronto a contestare l’esito del suo incontro contro Oleksandr Usyk, sostenendo che l’arresto sarebbe avvenuto in modo errato. Il match, chiusosi con una sconfitta per stoppage al 11° round, resta infatti al centro di polemiche dopo il verdetto, con numerosi appassionati che hanno messo in discussione la decisione dell’arbitro Mark Lyson di fermare il combattimento a fine ripresa.

rico verhoeven chiede appello per lo stoppage contro usyk

Verhoeven ritiene di avere motivi per un reclamo dopo la sconfitta subita in Egitto nel corso della serata di sabato. Secondo quanto dichiarato, il combattimento sarebbe stato fermato dopo la campanella, mentre la gara risultava ancora molto combattuta nelle valutazioni dei giudici.

In base alle ricostruzioni circolate, una scheda avrebbe indicato Verhoeven in vantaggio, mentre altre due sarebbero risultate in parità al momento della decisione di interrompere la contesa. Il nodo centrale, per il pugile, riguarda quindi il timing dell’arresto e la logica sportiva legata alla fase conclusiva del round.

la contestazione sulla campanella e la decisione dell’arbitro

Verhoeven ha raccontato di essersi accorto dell’interruzione osservando anche le reazioni emerse online, affermando che l’incontro sarebbe stato interrotto dopo il suono della campanella. Il punto, nel ragionamento del pugile, è che se la campanella è suonata e l’arbitro ferma comunque l’azione, verrebbe meno la normale ripresa del finale di round.

Il pugile ha poi aggiunto che l’idea di un possibile appello nasce proprio dal fatto che l’evento successivo alla campanella non sarebbe coerente con ciò che avrebbe dovuto accadere nel proseguimento della contesa.

difesa dopo il conteggio e percezione del finale di ripresa

Nel merito dell’azione che ha preceduto la fine, Verhoeven ha spiegato di aver subito il conteggio dopo un momento in cui era stato messo in difficoltà. A suo modo di vedere, il conteggio sarebbe stato corretto e il combattente avrebbe continuato a percepire la fase utile per riprendere l’azione.

Secondo la ricostruzione fornita, Verhoeven avrebbe sentito un “click” e avrebbe interpretato quel segnale come il via per riprendere, indicando che il tempo a disposizione era prossimo al termine della ripresa. Da qui il convincimento che il suo comportamento fosse orientato a difendersi e a rimanere in movimento, con le mani alte per intercettare i colpi.

Al momento dell’intervento dell’arbitro, Verhoeven ha affermato di non essere rimasto “abbagliato”, di essere rimasto attento e di aver guardato l’arbitro chiedendosi per quale ragione l’azione fosse stata fermata quando la fase di recupero appariva ancora in corso.

ipotesi alternative: no-contest o passaggio alle scorecards

Oltre all’idea di un appello, Verhoeven ha discusso anche scenari regolamentari alternativi. Il pugile ha indicato che, guardando indietro a quanto accaduto, l’arbitro dovrebbe riconoscere l’errore e valutare due strade: no-contest oppure decisione tramite scorecards.

La richiesta, nel suo ragionamento, poggia sul presupposto che se si fosse arrivati alla valutazione ai punti, Verhoeven sarebbe risultato in vantaggio.

rico verhoeven: prestazione convincente e motivazione a restare nel pugilato

Nonostante la controversia sull’interruzione, Verhoeven ha spiegato che l’esperienza contro Usyk gli ha rafforzato la determinazione a continuare nel mondo dei combattimenti. Ha affermato di essere rimasto colpito dall’impostazione del rivale e dal fatto che, a suo dire, non gli era mai sembrato che qualcuno avesse messo così tanto pressione su Usyk fino a quella sera.

Verhoeven ha collegato la sua evoluzione personale alla scelta di perseguire ulteriormente lo sport, dichiarando che la performance gli ha fatto nascere una nuova motivazione. L’obiettivo dichiarato è restare e continuare, con l’aspettativa di aver sorpreso una parte del mondo del pugilato proprio grazie a quanto espresso nel match.

impatto di un appello: possibili effetti sul calendario di usyk e sul mercato del rematch

Un eventuale appello potrebbe comportare ritardi nella pianificazione successiva di Usyk, che risulta già collegato a più incontri di rilievo nella categoria pesi massimi. Il contraccolpo derivante dalla contestazione sullo stoppage potrebbe inoltre aumentare l’attrattiva commerciale di un possibile rematch rispetto alle aspettative maturate alla vigilia della serata.

figure citate nell’accaduto

  • Rico Verhoeven
  • Oleksandr Usyk
  • Mark Lyson
Image: Rico Verhoeven Eyes Appeal After Usyk Stoppage

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