Roberto martinez non è più ct del portogallo: chi sarà il sostituto, il favorito di cristiano ronaldo

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Roberto martinez non è più ct del portogallo: chi sarà il sostituto, il favorito di cristiano ronaldo

Il Portogallo vede svanire i sogni legati ai Mondiali 2026 con una sconfitta secca di misura: agli ottavi di finale la differenza la decide una rete di Mikel Merino. Il derby iberico contro la Spagna si chiude 1-0, spegnendo le aspettative generate dalla vigilia e avviando una fase di profonda rifondazione per la nazionale lusitana. Sullo sfondo, oltre al cambio di guida tecnica, si muove anche il capitolo più delicato per il futuro di Cristiano Ronaldo, indicato come possibile culmine della sua esperienza con la selezione del proprio Paese.

Portogallo-Spagna Mondiali 2026: sconfitta 1-0 e fine del percorso agli ottavi

La corsa del Portogallo nei Mondiali 2026 si interrompe bruscamente nella fase degli ottavi di finale. A infliggere il colpo decisivo è un gol del centrocampista spagnolo Mikel Merino, capace di condannare i lusitani a una dolorosa eliminazione contro le Furie Rosse.

La rete arriva a decidere un incontro che, nel bilancio complessivo, non lascia al Portogallo margini per rimontare. Con l’uscita di scena si chiude una finestra che aveva acceso speranze, mentre la delusione sportiva diventa il punto di partenza per un nuovo assetto della squadra.

Roberto Martinez lascia il ruolo di ct: dichiarazioni e dimissioni ufficiali

Il dopo-partita diventa immediatamente anche un momento di chiarimento. Roberto Martinez, ormai ex commissario tecnico della selezione portoghese, analizza la partita mostrando rammarico per le opportunità non concretizzate, pur sottolineando che l’impianto di gioco ha rispettato le qualità della Spagna.

dichiarazioni di Roberto Martinez sul match e sul potenziale non sfruttato

Martinez descrive il confronto evidenziando il livello dell’avversario e l’equilibrio raggiunto:

Abbiamo giocato contro una delle favorite del Mondiale. E penso che siamo stati assolutamente alla loro altezza. Ci sarebbe servito solo un po’ più di fortuna nelle occasioni create nell’ultimo terzo di campo. Penso sia stata la migliore partita del torneo fino a questo momento. Sarebbe potuta andare almeno ai tempi supplementari, e questo avrebbe potuto cambiare molte cose”.

fine del mandato: accordo in scadenza e scelta del nuovo tecnico

Subito dopo l’analisi, arrivano le parole che definiscono l’uscita di scena dalla guida tecnica. Martinez rimarca la conclusione del rapporto con la federazione portoghese, sottolineando che la sua ultima partita coincide con la scadenza contrattuale:

È stata la mia ultima partita con la nazionale. Ringrazio il popolo portoghese. Porto con me un ricordo che durerà tutta la vita. Abbiamo ottenuto le migliori statistiche nella storia della Seleção e vinto la Nations League. Grazie a tutti per la professionalità. Ora è legittimo che il presidente scelga un altro allenatore. Credo che quando sono stato assunto dovevo vincere questo Mondiale. Il presidente poteva prendere un nuovo commissario tecnico, il mio contratto scade oggi e quindi è giusto che scelga in un’altra maniera”.

Martinez guidava il Portogallo dal gennaio 2023, subentrando a Fernando Santos subito dopo la rassegna in Qatar. L’ultima uscita dal torneo sancisce un cambio di ciclo tecnico già innescato dalla sconfitta agli ottavi.

Jorge Jesus verso il nuovo progetto del Portogallo: Mondiali 2030 e ruolo di CR7

Con la delusione sportiva in primo piano, si muovono le pedine organizzative. La federazione portoghese, guidata dal presidente Pedro Proença, individua la nuova guida e, secondo quanto anticipato dal quotidiano A Bola, il profilo scelto è quello di Jorge Jesus.

Jorge Jesus nominato riferimento per Euro 2028 e Mondiali 2030

Il piano delineato prevede che Jorge Jesus guidi la transizione verso Euro 2028 e, con particolare attenzione, verso i Mondiali 2030. Per l’evento, il Portogallo risulta coinvolto nell’organizzazione congiunta insieme a Spagna e Marocco, trasformando il progetto in una traiettoria a lungo termine.

Jorge Jesus, descritto come allenatore di 71 anni, sarebbe il punto di partenza per costruire la nuova struttura della nazionale.

possibile retroscena su Cristiano Ronaldo: rivalutazione e ritorno in nazionale

Il passaggio a Jorge Jesus potrebbe però avere anche implicazioni personali. Cristiano Ronaldo ha appena concluso l’ultima stagione all’Al Nassr, ottenendo il titolo della Saudi Pro League sotto la guida proprio del tecnico. Nella ricostruzione fornita, emerge una stima professionale tra CR7 e Jorge Jesus.

La sintonia tra le parti e la presenza del tecnico a Lisbona diventano elementi che potrebbero spingere Ronaldo a rivedere i piani di ritiro, riaprendo la possibilità di un ritorno in nazionale in vista delle prossime sfide europee.

figure chiave citate nel contesto tra Portogallo, allenatori e protagonisti

  • Roberto Martinez
  • Mikel Merino
  • Cristiano Ronaldo
  • Jorge Jesus
  • Pedro Proença
  • Fernando Santos
Roberto martinez

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