Roma nodo Uefa multiproprietà: rischio esclusione coppe europee per Friedkin ed Everton
Il percorso verso le coppe europee può trasformarsi in un passaggio complicato anche fuori dal rettangolo verde. A preoccupare il gruppo Friedkin è uno scenario regolamentare che coinvolge Roma ed Everton, con un rischio concreto legato alla multi-club ownership e alla contemporanea presenza in una stessa competizione europea.
roma ed everton sotto i riflettori: rischio esclusione europee legato alla stessa proprietà
Il potenziale corto circuito non nasce da un confronto diretto sul campo, bensì dalla struttura societaria. La circostanza determinante è che entrambi i club risultano controllati dalla medesima proprietà, riconducibile alla famiglia Friedkin.
Secondo i regolamenti UEFA 2026/27, in particolare l’articolo 5 dedicato all’integrità della competizione e alle regole sulla multi-club ownership, viene stabilito che nessun soggetto può esercitare controllo o influenza su più di un club partecipante a una competizione europea. Se due società non rispettano tali criteri, solo una può essere ammessa.
In pratica, l’attenzione si concentra sul fatto che Roma e Everton potrebbero finire nella stessa corsa europea nello stesso periodo. In uno scenario del genere, sarebbe necessario un intervento preventivo, oppure uno dei due club potrebbe rischiare l’esclusione.
classifica e qualificazione: scenario possibile ma decisivo sarà il piazzamento finale
La possibilità non resta confinata all’ipotesi. La Roma continua a essere pienamente inserita nella lotta per un posto europeo. Sul fronte opposto, l’Everton mantiene alta l’intensità in Premier League e ha trovato ulteriore slancio con il recente 3-0 inflitto al Chelsea, risultato che lo ha riportato con forza nella zona di accesso alle coppe.
Con l’affermazione sul Chelsea, l’Everton è salito al settimo posto e resta vicino alle posizioni utili per la qualificazione europea. Proprio questo assetto di classifica rende più realistico lo scenario di fine stagione in cui entrambi i club possano rientrare nelle competizioni continentali.
Nel caso in cui i due club appartenenti alla stessa proprietà non potessero essere ammessi insieme, la UEFA prevede che venga favorito prima il club con il piazzamento più alto nel proprio campionato nazionale. In seconda battuta, rileverebbe la posizione della federazione nella lista di accesso UEFA. È questa logica a rendere il finale di stagione particolarmente delicato, perché coinvolge contemporaneamente due classifiche e le loro conseguenze regolamentari.
governance e modifiche: interventi possibili solo prima della chiusura del processo UEFA
La UEFA ammette la possibilità di intervenire in anticipo, tramite modifiche organizzative, strutturali o nella governance. Tuttavia, questi passaggi devono essere impostati prima della chiusura del processo di ammissione alle coppe.
Se non emergessero aggiustamenti considerati sufficienti, il rischio di esclusione diventerebbe effettivo per uno dei due club. Per questa ragione la vicenda viene seguita con attenzione crescente, anche perché al momento non risultano comunicazioni ufficiali della Roma riguardo al tema.
Il nodo resta uno: i Friedkin hanno ancora la possibilità di evitare il conflitto regolamentare, ma il calendario stringe e il finale di stagione di Roma ed Everton può trasformare un’ipotesi in un vero scenario europeo.
famiglia friedkin: i club coinvolti nello scenario multi-club ownership
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