Roman gonzalez rivela la sua grave lesione alla spalla e la difficile battaglia per tornare in forma

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Roman gonzalez rivela la sua grave lesione alla spalla e la difficile battaglia per tornare in forma

Roman “Chocolatito” Gonzalez racconta come un problema alla spalla, culminato in un intervento chirurgico all’inizio dell’anno, fosse in realtà presente da tempo e si sia progressivamente aggravato fino a comprometterne completamente la funzionalità durante l’attività in palestra e l’ultima uscita in Nicaragua.

roman “chocolatito” gonzalez spalla: da anni di dolore all’intervento

Il fuoriclasse nicaraguense, già campione mondiale in quattro divisioni, ha spiegato che il disturbo al comparto spalla lo accompagnava da circa quattro anni. Nonostante ciò, ha indicato di essere riuscito a gestire la situazione con esercizi di mobilità e con un lavoro di condizionamento della forza.

Nel campo di allenamento più recente, svolto nel 2025, durante una fase di sparring con un promettente locale, Gonzalez ha riferito un episodio decisivo: un mancato colpo seguito dalla sensazione di una dislocazione completa della spalla, con dolore descritto come intenso e insostenibile.

visita specialistica e diagnosi sulla lunga durata del problema

Gonzalez ha poi effettuato controlli in Costa Rica, dove uno specialista alla spalla gli avrebbe comunicato di avere a che fare con un infortunio serio risalente a sei o sette anni prima. Secondo la ricostruzione fornita, l’atleta avrebbe compensato il problema utilizzando muscoli secondari collegati alla zona della scapola.

La conclusione emersa dalla valutazione medica è stata che la chirurgia fosse ormai imminente.

roman gonzalez lotta ancora in nicaragua: l’infortunio peggiora durante il combattimento

Nonostante la condizione fisica, Gonzalez ha dichiarato di aver combattuto ancora lo scorso settembre in Nicaragua, cercando di mantenere aperta la strada verso un’eventuale nuova occasione mondiale. Nel corso dell’incontro, però, l’infortunio si sarebbe aggravato.

Durante la seconda ripresa, il pugile ha raccontato che la spalla “ha ceduto”, costringendolo a completare le restanti otto riprese usando un solo braccio.

intervento in collaborazione internazionale

All’inizio dell’anno, una delegazione medica con specialisti arrivati da Colombia, Nicaragua e USA si è recata in Nicaragua per operare, occuparsi della lesione e gestire anche altri interventi nell’area della spalla.

roman gonzalez recupero e tempi di rientro: riattacco e recupero mobilità

Secondo quanto riportato, la fase di riabilitazione si presenta complessa. Il pugile ha riferito che i medici hanno indicato tempi specifici per il ritorno funzionale.

tempi indicati dai medici per riattacco e forza

La ricostruzione fornita da Gonzalez parla di circa due o tre mesi perché il muscolo possa riattaccarsi correttamente. A questa fase seguirebbe un ulteriore periodo di circa tre mesi necessario per ritrovare mobilità e forza in modo pieno.

Gonzalez ha aggiunto di avere un team di fisioterapia molto presente e di sentirsi fortemente motivato durante la riabilitazione, pur descrivendola come impegnativa e dolorosa in alcuni passaggi.

obiettivo oltre la carriera: vita normale e funzionale

Il pugile ha sottolineato che, al di là di una possibile ulteriore competizione, l’operazione fosse necessaria per assicurarsi una vita normale e funzionale dopo la carriera nel pugilato.

roman gonzalez futuro nel ring: ultima occasione mondiale e test della forza

Gonzalez ha dichiarato di pensare costantemente al possibile ritorno per un ultimo assalto, anche se non ha ancora avuto modo di verificare appieno la forza nella preparazione. Al momento, il pugile ha indicato che la risposta arriverà solo con il tempo e con l’evoluzione della risposta del corpo.

mancato test della “forza piena” in allenamento

Il nicaraguense ha affermato di sentirsi bene e che la riabilitazione procede, pur non avendo ancora messo alla prova la capacità esplosiva e il colpo che lo rappresenta, ovvero il gancio sinistro “d’autore”.

Gonzalez ha spiegato di voler ottenere un altro match per il titolo prima di fermarsi. Ha poi precisato che, per arrivare a quell’eventualità, sarebbe disposto a disputare prima un combattimento di preparazione, rimandando ogni valutazione definitiva a quando il corpo sarà pronto a sostenere un lavoro “a pieno ritmo”.

roman gonzalez motivazione: nostalgia del camp e desiderio di un’ultima vittoria

Oltre agli aspetti medici, Gonzalez ha espresso il peso emotivo del ritiro forzato: ha detto di non trascorrere un solo momento senza sentire la mancanza del camp di allenamento e dell’adrenalina che precede la chiusura dei guantoni. Ha inoltre affermato di pregare ogni giorno per avere almeno un ultimo incontro, con la possibilità di uscire dal ring con un’ultima vittoria.

elementi personali e carriere richiamati nel racconto

Gonzalez, che compirà 39 anni a giugno, non affronta un avversario di livello di vertice dal dicembre 2022, quando ha subito una sconfitta ai punti (decisione a maggioranza su 12 riprese) contro Juan Francisco Estrada.

Personaggi citati:

  • Roman “Chocolatito” Gonzalez
  • Juan Francisco Estrada
Image: Roman Gonzalez Says Shoulder Injury Nearly Ended Career

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