Ronde Van Brugge 2026: Groenewegen vince a Philipsen, posti Top 5 per Mozzato
La Ronde Van Brugge, nuova denominazione della tradizionale Brugge-De Panne, apre la stagione con una gara già delineata dai pronostici e risolta sul filo delle velocità. Al termine dei 202,9 chilometri da Bruges a Bruges, Dylan Groenewegen firma un successo decisivo in volata, capitalizzando il lavoro del gruppo e mantenendo il controllo fino all’arrivo.
ronde van brugge: vittoria in volata di dylan groenewegen
La corsa, impostata su un andamento prevalentemente pianeggiante nella prima fase, si decide nella seconda parte quando la distanza residua porta verso le manovre decisive. L’olandese Dylan Groenewegen conquista il primo successo della prima edizione con un arrivo che rispetta le indicazioni della vigilia: grazie alla collaborazione della Alpecin-Premier Tech, viene aperta la strada per la progressione conclusiva, descritta come una spinta micidiale che non lascia margini ai rivali.
La prestazione consente a Groenewegen di registrare il successo numero 81 della carriera e la terza affermazione consecutiva. Nel frattempo, tra i migliori italiani, Luca Mozzato si conferma come punto di riferimento e chiude con un piazzamento di rilievo, in top 5.
arrivo e podio: phlipsen brucia le certezze, mozzato in top 5
La volata finale vede come protagonista il favoritissimo Jasper Philipsen, che non riesce a ripetere le attese. La fonte descrive un momento di incertezza legato al compagno Gerben Thijssen, dopo il quale Philipsen è costretto a lanciarsi da solo, perdendo la possibilità di gestire l’uscita decisiva nel modo migliore.
Il podio viene completato dal tedesco Max Kanter della XDS Astana Team, mentre Luca Mozzato della Tudor Pro Cycling Team risulta il migliore degli italiani con la sua quinta posizione.
sviluppo della corsa: vento laterale e ricongiungimento
Nella parte iniziale la gara rimane sostanzialmente piatta, ma il ritmo cresce progressivamente. A circa meno di cento chilometri dal termine il vento laterale, in più occasioni, spezza il gruppo in differenti tronconi. Il ricompattamento avviene quando mancano poco più di quaranta chilometri, riportando la corsa verso una fase più controllabile e pronta a riattivare le dinamiche degli ultimi chilometri.
cadute e tentativi: cambi di piano e ultimo attacco
Le diverse cadute che si susseguono rapidamente incidono pesantemente sullo svolgimento. Vengono indicati tra gli esclusi dai giochi: Vincenzo Albanese della EF Education EasyPost, il venezuelano Orluis Aular della Movistar Team e il colombiano Juan Sebastian Molano della UAE Team Emirates-XRG, vincitore dell’edizione precedente.
attacco a 7,6 chilometri e ricompattamento
A 7,6 chilometri dalla conclusione, Davide Ballerini della XDS Astana Team prova a sorprendere con una partenza secca. L’attacco viene però riassorbito: poco dopo rientrano Vermeersch, Cortina, Mozzato, Resel e Consonni, dando vita al prologo del ricongiungimento del gruppo.
ultimo tentativo: max walscheid, ma senza successo
Nella fase finale emerge un ultimo tentativo, attribuito al tedesco Max Walscheid della Lidl-Trek, che non riesce a incidere sull’esito della gara. Il finale torna così a orientarsi verso lo sprint, con Dylan Groenewegen capace di chiudere davanti a tutti e di trasformare in vittoria il lavoro svolto dalla squadra.
protagonisti principali della giornata
Le figure chiave della corsa sono state quelle che hanno definito ritmo, dinamiche di gruppo e volata finale:
- Dylan Groenewegen
- Jasper Philipsen
- Gerben Thijssen
- Max Kanter
- Luca Mozzato
- Vincenzo Albanese
- Orluis Aular
- Juan Sebastian Molano
- Davide Ballerini
- Vermeersch
- Cortina
- Resel
- Consonni
- Max Walscheid
