Roubaix 2026 percorso e settori in pavé con le stellette di difficoltà
Tra pochi giorni si accende l’attesa per l’Inferno del Nord: in programma una delle gare ciclistiche più seguite della stagione, la Parigi-Roubaix, arrivata alla 123ª edizione. Il focus, come sempre, è tutto sul pavé: chilometri e settori che definiscono l’equilibrio della corsa, con tratti tecnici capaci di cambiare ritmo e selezionare la competizione.
parigi-roubaix 2026: percorso e quadro generale
La corsa prevede partenza da Compiègne e arrivo a Roubaix, dopo 258,3 chilometri. Il tracciato mantiene un’impostazione praticamente sovrapponibile alle ultime edizioni: dopo un avvio adatto a chi cerca velocità, si entra progressivamente nel vivo del pavé, fino agli ultimi settori che portano verso il Velodromo.
prime fasi: velocità e transizione verso il pavé
I primi 95 chilometri si sviluppano su un terreno pianeggiante, con l’evoluzione della gara che tende a crescere rapidamente grazie a velocità elevate. Successivamente inizia la parte più delicata: dal tratto in pietra tra Troisvilles e Inchy, la corsa entra in una sequenza di asperità senza pause reali.
momenti chiave: haveluy-wallenr, arenberg e passaggi decisivi
Dopo 150 chilometri arrivano le prime svolte: il passaggio da Haveluy a Wallers, seguito dalla Foresta di Arenberg, rappresenta uno snodo storico e determinante. La gara tende ad esplodere, ma le pietre non esauriscono il loro impatto: la sequenza continua a richiedere attenzione e capacità di resistere ai colpi del fondo.
chiusura selettiva: anchey-lez-orchies, mons-en-pévèle e carrefour de l’arbre
Superati i 200 chilometri, il tratto Auchy-lez-Orchies – Bersée introduce un’altra porzione di alta difficoltà, il settore di Mons-en-Pévèle. Anche quando la corsa sembra avvicinarsi a una fase più gestibile, resta un altro punto da non sottovalutare: il Carrefour de l’Arbre, indicato come quartultimo tratto. Da lì, la parte finale diventa più scorrevole, con l’obiettivo di lanciarsi verso Roubaix e l’area del Velodromo.
parigi-roubaix 2026: settori di pavé e lunghezze
La composizione dei settori di pavé definisce le tappe della selezione. Di seguito i tratti con indicazione di lunghezza e difficoltà, con lunghezze espresse in chilometri.
- Troisvilles – Inchy: 2,2 km, difficoltà 2,2
- Viesly – Quiévy: 1,8 km, difficoltà 2,2
- Quiévy – Fontaine au Tertre: 3,7 km, difficoltà 2,2
- Viesly – Briastre: 3 km, difficoltà 2,2
- Briastre: 0,8 km, difficoltà 2,2
- Solesmes – Haussy: 0,8 km, difficoltà 2,2
- Saulzoir – Verchain-Maugré: 1,2 km, difficoltà 2,2
- Verchain-Maugré – Quérénaing: 1,6 km, difficoltà 2,2
- Quérénaing – Maing: 2,5 km, difficoltà 2,2
- Maing – Monchaux-sur-Écaillon: 1,6 km, difficoltà 2,2
- Haveluy – Wallers: 2,5 km, difficoltà 2,2
- Trouée d’Arenberg: 2,3 km, difficoltà 2,2
- Wallers – Hélesmes: 1,6 km, difficoltà 2,2
- Hornaing – Wandignies: 3,7 km, difficoltà 2,2
- Warlaing – Brillon: 2,4 km, difficoltà 2,2
- Tilloy – Sars-et-Rosières: 2,4 km, difficoltà 2,2
- Beuvry-la-Forêt – Orchies: 1,4 km, difficoltà 2,2
- Orchies: 1,7 km, difficoltà 2,2
- Auchy-lez-Orchies – Bersée: 2,7 km, difficoltà 2,2
- Mons-en-Pévèle: 3,0 km, difficoltà 2,2
- Mérignies – Avelin: 0,7 km, difficoltà 2,2
- Pont-Thibaut – Ennevelin: 1,4 km, difficoltà 2,2
- Templeuve (L’Épinette): 0,2 km, difficoltà 2,2
- Templeuve (Moulin-de-Vertain): 0,5 km, difficoltà 2,2
- Cysoing – Bourghelles: 1,3 km, difficoltà 2,2
- Bourghelles – Wannehain: 1,1 km, difficoltà 2,2
- Camphin-en-Pévèle: 1,8 km, difficoltà 2,2
- Carrefour de l’Arbre: 2,1 km, difficoltà 2,2
- Gruson: 1,1 km, difficoltà 2,2
- Willems – Hem: 1,4 km, difficoltà 2,2
- Roubaix (Espace Charles Crupelandt): 0,3 km, difficoltà 2,2
Il complesso dei settori prosegue senza interruzioni fino ai tratti più ravvicinati tra le ultime porzioni di pavé. La progressione complessiva porta a una chiusura costruita per favorire l’ultima spinta verso Roubaix, con Carrefour de l’Arbre subito prima della fase finale più fluida e con l’uscita verso l’arrivo finale nel contesto del Velodromo.
