Roubaix 2026: van Aert splendido, Pogacar rimandato, van der Poel e Ganna sfortunati

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Roubaix 2026: van Aert splendido, Pogacar rimandato, van der Poel e Ganna sfortunati

Le Pagelle Parigi-Roubaix 2026 raccontano una corsa decisa da dettagli decisivi: cambi di ritmo, momenti di controllo in gruppo e soprattutto forature che hanno spostato gli equilibri. Sullo sfondo, un confronto diretto tra atleti capaci di imporre legge nello sprint, con la gara che premia chi riesce a restare competitivo nei passaggi chiave.

parigi-roubaix 2026: wout van aert trionfa e chiude i conti con lo sprint

Il premio più alto va a Wout van Aert, voto 10. Dopo un 2020 particolarmente felice con la vittoria alla Sanremo, sono arrivati anni complessi tra sconfitte, piazzamenti e sfortune, con forature che hanno continuato a colpire anche nelle giornate importanti. Oggi, però, il belga riesce a trasformare la giornata in un successo clamoroso: mette in campo il massimo del cuore e porta a casa la vittoria.

Il punto di forza è la gestione del finale. Tiene la ruota di Tadej Pogacar, sa di poterlo battere in volata e, nello sprint conclusivo, domina allo sprint.

tadej pogacar in evidenza: parigi-roubaix 2026 finisce allo sprint

Tadej Pogacar riceve voto 8. Con van der Poel staccato, si apre un’opportunità rara: la possibilità di prendersi la Roubaix per la prima volta e, allo stesso tempo, di tentare un 5/5 nelle Monument che avrebbe rappresentato un traguardo eccezionale.

Il campione del mondo imposta la gara in testa, nei momenti in cui non fora, e lavora per costruire lo scenario migliore. La difficoltà nasce nel confronto con van Aert: non riesce a staccarlo e, a quel punto, deve arrendersi allo sprint.

jasper stuyven e la stagione della continuità: parigi-roubaix 2026 da podio

Jasper Stuyven ottiene voto 7,5. Dopo il settimo posto alla Sanremo e il sesto al Fiandre, arriva il terzo posto alla Roubaix. Il belga sceglie la Soudal-QuickStep per fare il capitano e dimostra di poterlo essere ad altissimi livelli.

La valutazione della sua stagione è legata alla costanza: subito dopo i fuoriclasse assoluti, Stuyven emerge come il riferimento più stabile.

mathieu van der poel tradito dalla foresta di arenberg: parigi-roubaix 2026 quarto posto

Mathieu van der Poel prende voto 8. La giornata poteva diventare perfetta: ci sarebbe stato spazio per il poker consecutivo e per il raggiungimento del record di vittorie all’Inferno del Nord. Il percorso però si complica alla Foresta di Arenberg.

Una foratura lo mette fuori dai giochi. Da lì parte una rimonta che viene descritta come straordinaria, capace di riportarlo ancora in lotta per la posizione finale. Il risultato resta comunque un quarto posto dopo la rimonta.

mads pedersen paga il momento: parigi-roubaix 2026 chiude settimo

Mads Pedersen riceve voto 6,5. L’infortunio che ha condizionato l’inizio stagione si fa sentire anche in questa campagna del nord: il danese non riesce a esprimere il livello massimo.

Nel momento decisivo è davanti, ma non riesce a tenere le ruote di Pogacar e van Aert. Di conseguenza arriva settimo al traguardo.

christophe laporte gregario decisivo: parigi-roubaix 2026 voto 7

Christophe Laporte ottiene voto 7. Il suo ruolo è descritto come un lavoro eccellente da gregario, al servizio del vincitore van Aert. La corsa però gli riserva anche un momento personale: davanti al pubblico di casa, l’ex campione d’Europa si toglie la soddisfazione della top-5.

filippo ganna senza voto: parigi-roubaix 2026 fermato tra sfortuna e difficoltà

Filippo Ganna resta senza voto. Anche questa volta l’Inferno del Nord si rivela un ostacolo: il capitano della Ineos Grenadiers viene colpito dalla sfortuna tra forature e cadute.

Nel prosieguo prova anche a rimettersi in carreggiata con una rimonta, ma non riesce a trovare l’energia necessaria per reggere van der Poel. La direzione resta quella di riprovare in futuro.

riepilogo dei protagonisti delle pagelle parigi-roubaix 2026

  • Wout van Aert
  • Tadej Pogacar
  • Jasper Stuyven
  • Mathieu van der Poel
  • Mads Pedersen
  • Christophe Laporte
  • Filippo Ganna

La giornata mette in primo piano la combinazione tra strategia e tenuta sugli snodi finali: van Aert costruisce il successo con la lucidità nel finale, mentre i rivali pagano episodi come forature e momenti di gap nelle fasi decisive.

Wout van Aert
Categorie: Ciclismo

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