Roubaix femminile 2026 in diretta: orario e dove vedere la gara inizia a breve
La Parigi-Roubaix femminile 2026 entra nel vivo con una sfida tutta da leggere attraverso chilometri, settori di pavé e traiettorie capaci di cambiare subito l’inerzia della corsa. La prova, giunta alla sesta edizione, parte da Denain e arriva nello storico velodromo di Roubaix, con un tracciato di 142,9 km e ben 20 settori dedicati agli acciottolati.
Una volta definito il quadro del percorso, l’attenzione si sposta sulle opportunità di successo: le ultime cinque edizioni, infatti, hanno incoronato cinque cicliste diverse. In un contesto del genere, la gara offre spazio alle candidate più solide, senza dimenticare le atlete capaci di incidere proprio sulle pietre.
parigi-roubaix femminile 2026: percorso di 142,9 km e 20 settori di pavé
Il percorso misura 142,9 km e si sviluppa con 20 settori di pavé. Il primo tratto su acciottolato viene affrontato dopo 29 km dalla partenza: Solesmes à Haussy misura 0,8 km con livello di difficoltà indicato come due stelle.
Subito dopo, i momenti più impegnativi iniziano a farsi sentire: tra i primi settori significativi ci sono Haveluv à Wallers (2,5 km) e Hornaing à Wandignies (3,7 km), entrambi contrassegnati da quattro stelle.
parigi-roubaix femminile 2026: i tratti chiave prima della fase calda
La corsa prosegue con altri settori di pavé pensati per aumentare pressione e selezione. Tra questi figurano Warlaing à Brillon (2,4 km, tre stelle) e Tilloy à Sars-et Rosières (2,4 km, quattro stelle). Seguono anche tratti di difficoltà inferiore, inseriti come passaggi che precedono la parte più delicata della gara.
A delineare la fase calda sono le porzioni che arrivano avvicinandosi alla parte conclusiva. A 55 km dal traguardo entra in scena Auchy-lez-Orchies à Bersée con 2,7 km e livello di difficoltà quattro stelle. Successivamente si passa a Mons-en Pévèle con 3 km e cinque stelle di difficoltà.
parigi-roubaix femminile 2026: ultimi settori decisivi e arrivo a roubaix
Altri settori compresi tra una e tre stelle introducono gli ultimi tratti impegnativi. Nel finale spiccano Camphin-en-Pévèle con 1,8 km e quattro stelle, oltre al celebre Carrefour de l’Arbre, lungo 2,1 km e indicato con cinque stelle di difficoltà.
Carrefour de l’Arbre chiude la distanza a 15 km dalla conclusione. Rimangono ancora tre tratti presenti prima dell’arrivo nello storico velodromo di Roubaix, con una difficoltà definita come non eccessiva.
parigi-roubaix femminile 2026: favorite, candidate e scenari di gara
Individuare una vera favorita risulta complicato: rispetto alla prova maschile, nella versione femminile la vittoria nelle ultime edizioni è stata assegnata a cinque cicliste differenti nelle ultime cinque e, di fatto, anche nelle uniche cinque fin qui disputate. In questo equilibrio, alcune atlete emergono per continuità e risultati recenti.
parigi-roubaix femminile 2026: lorena wiebes, pauline ferrand-prévot ed elisa balsamo
Lorena Wiebes (Team SD Worx – Protime) viene indicata come candidata numero 1 per la vittoria, sostenuta da sei vittorie in stagione e dal terzo posto ottenuto qui nell’anno precedente.
Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) arriva con un ruolo di rilievo: è vincitrice uscente e può contare su un secondo posto al Giro delle Fiandre, alle spalle. La preparazione però ha attraversato un ostacolo legato alla sua operazione alla caviglia avvenuta l’autunno scorso, elemento che non le ha consentito la miglior preparazione verso la nuova stagione. In stagione la classe 1992 ha corso solo due gare, con un bagaglio che resta ampio anche in mountain bike, gravel e ciclocross, aspetti che possono incidere nella corsa sugli acciottolati.
Per l’Italia, la candidatura più solida è legata a Elisa Balsamo (ciclista della Lidl – Trek). I risultati migliori riportati su questa corsa includono un secondo posto nel 2024 e un nono posto lo scorso anno. Pur senza vittorie in stagione, la classe 1998 resta tra le atlete indicate come possibili protagoniste.
parigi-roubaix femminile 2026: lotte kopecky, marianne vos e le altre atlete in evidenza
Lotte Kopecky (belga) è un’altra delle attenzioni: quest’anno ha vinto la Milano-Sanremo, indicando una condizione fisica di primo livello. La Roubaix viene descritta come una gara adatta alle sue caratteristiche, confermato dal primo posto nel 2024 e dal secondo posto nel 2022.
Marianne Vos viene indicata come ulteriore favorita. L’olandese ha vinto “di tutto” in carriera, con oltre 258 successi, anche se manca il trofeo della Roubaix. Con il secondo gradino del podio nel 2021 come miglior risultato, l’atleta della Team Visma | Lease a Bike ha mantenuto una presenza costante: sempre entrata in top ten, fatta eccezione per il DNF del 2022. La corsa odierna è presentata come una delle ultime possibilità per conquistare la classica francese, con l’obiettivo dichiarato di mettere in difficoltà le rivali.
Un elemento di incertezza può riguardare le gerarchie interne in relazione alla compagna di squadra Ferrand-Prévot, ricordando che in una gara come questa risulta difficile costruire strategie rigide.
Tra le altre atlete in grado di fare bene figurano Elise Chabbey (FDJ United – SUEZ) e Cat Ferguson (Movistar Team).
parigi-roubaix femminile 2026: avvio e cornice della diretta
L’inizio della prova è previsto alle 14.30. L’impostazione dei settori di pavé, dalla prima sezione su acciottolato dopo 29 km fino alle scelte decisive legate a Carrefour de l’Arbre e ai tratti finali verso Roubaix, definisce un appuntamento pensato per cambiare ritmo, selezionare e valorizzare le qualità specifiche delle atlete.
Principali atlete citate:
- Lorena Wiebes (Team SD Worx – Protime)
- Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike)
- Elisa Balsamo (Lidl – Trek)
- Lotte Kopecky
- Marianne Vos (Team Visma | Lease a Bike)
- Elise Chabbey (FDJ United – SUEZ)
- Cat Ferguson (Movistar Team)
