Roubaix femminile Ferrand-Prevot insegue la doppietta Longo Borghini vuole bissare il trionfo 2022
La Parigi-Roubaix femminile si prepara a vivere una giornata dal peso storico, con la corsa in linea pronta a trasformarsi in un test decisivo per velocità, resistenza e capacità di gestione del pavé. Domenica 12 aprile, il gruppo delle atlete scatta da Denain alle 14:45 e punta verso Roubaix dopo 143,1 chilometri complessivi, in un’edizione che arriva alla sua sesta stagione e rinnova l’appuntamento più iconico della tradizione ciclistica su strada.
Le motivazioni sono alte e la posta in gioco tecnica altrettanto chiara: Pauline Ferrand-Prevot prova la doppietta dopo il trionfo dello scorso anno, mentre Elisa Longo-Borghini mira a ripetere il successo conquistato nell’edizione del 2022. Due strade diverse verso lo stesso obiettivo, in una corsa che, fin dal suo svolgersi, tende a selezionare e a trasformare ogni segmento in un possibile spartiacque.
parigi-roubaix femminile: percorso, chilometri e partenza da denain
La gara, dopo uno sviluppo coerente con l’impostazione tradizionale, parte con una fase iniziale relativamente tranquilla, pensata per portare gradualmente le atlete nella parte decisiva del confronto. Rispetto all’anno precedente, il tracciato introduce tre nuovi settori, arrivando a un totale di 33,7 chilometri di pavé, pari a 4,5 km in più rispetto all’edizione precedente.
Nel dettaglio viene inserito il settore di Haveluy, previsto al km 52,4 con una durata di 2.500 metri. Dopo questa fase, la configurazione della competizione segue una logica condivisa: per gli ultimi diciassette settori, il percorso femminile coincide con quello maschile, aumentando la specificità del confronto sulle sezioni più dure e riconoscibili.
parigi-roubaix femminile 2026: risultati e tempi dello scorso anno
Lo scorso anno la vittoria è andata a Pauline Ferrand-Prevot, tesserata per il Team Visma Lease a Bike. Il successo è arrivato con un margine di 58 secondi su Letizia Borghesi e di 1 minuto e 1 secondo sulla connazionale Lorena Wiebes. La distanza e l’equilibrio tra le protagoniste hanno confermato una corsa capace di premiare chi sa gestire i momenti di difficoltà senza perdere lucidità negli snodi finali.
favoriti e strategie di squadra: ferrand-prevot e longoborghini
Ferrand-Prevot, reduce dal secondo posto alle spalle di Demi Vollering nel Giro delle Fiandre disputato domenica scorsa, presenta tutte le credenziali per guidare la corsa con continuità. Nel campo di partecipanti di alto livello, il ruolo delle rivali resta determinante: il confronto si sviluppa su scelte tattiche che mirano a far emergere le atlete più adatte al pavé e ai tratti selettivi del finale.
Il Team SD Worx-Protime si presenta con una doppia opzione in chiave strategica. La squadra può puntare a rendere la corsa dura, favorendo l’attacco della belga Lotte Kopecky, oppure può decidere di mantenere compatto il gruppo delle big per costruire le condizioni dello sprint, facendo emergere la progressione dell’olandese Lorena Wiebes, indicata come pedina di forte impatto nello sprint conclusivo.
Sotto la lente d’ingrandimento si trovano anche altre atlete con capacità specifiche: Cat Ferguson della Movistar Team e Elise Chabbey della FDJ United-Suez. In particolare, Chabbey è chiamata a essere la punta di diamante della formazione, in un contesto in cui risulta assenza della capitana.
longoborghini, balsamo e borghesi: le ambizioni italiane nello sprint di gruppo ristretto
In casa Italia l’attenzione principale si concentra su Elisa Longo-Borghini, con l’obiettivo di bissare il successo ottenuto nell’edizione del 2022. L’andatura della gara e le difficoltà offerte dal tracciato richiedono tenuta fisica e controllo delle posizioni: la prospettiva delineata punta a resistere alle difficoltà, così da giocarsi le chance con lo sprint di un gruppo ristretto.
Tra le possibili protagoniste nello scenario finale compare anche Elisa Balsamo della Lidl-Trek. L’assetto della corsa prevede spazio per scelte dinamiche fino ai momenti conclusivi, in cui ogni dettaglio può fare la differenza nel passaggio verso lo sprint.
Letizia Borghesi, tesserata per la AG Insurance – Soudal Team, punta a un risultato di rilievo con il desiderio di ripetere la seconda posizione ottenuta nel 2025. La traiettoria della sua prestazione precedente conferma la capacità di inserirsi nei momenti decisivi della corsa, elemento fondamentale in una competizione che premia chi sa arrivare alle ultime fasi con energie integre e posizionamento efficace.
atlete e figure chiave nominate nella corsa
La corsa ruota attorno a diverse protagoniste e figure sportive citate con ruoli e obiettivi specifici:
- Pauline Ferrand-Prevot
- Elisa Longo-Borghini
- Letizia Borghesi
- Lorena Wiebes
- Demi Vollering
- Lotte Kopecky
- Cat Ferguson
- Elise Chabbey
- Elisa Balsamo
