Sara Caruso: il volto di Niscemi in campo e sulla pelle
Una vicinanza concreta tra sport e comunità emerge da un momento cruciale della pallavolo locale: una giovane atleta di Niscemi ha portato sul parquet un messaggio di solidarietà destinato al territorio colpito da una frana, mantenendo alta l’attenzione su una realtà che continua a richiedere attenzione e impegno.
niscemi resiste: la scritta che unisce pallavolo e comunità
Durante l’incontro tra San Giovanni Marignano e Perugia, la centrale protagonista è apparsa sul campo con la scritta “Niscemi resiste” dipinta su una gamba, espressione visiva di un sostegno tangibile all’intera comunità.
La giovane atleta, nata e cresciuta a Niscemi e con la casa ancora poco distante dall’area interessata, ha spiegato al microfono della Rai che "a Niscemi abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile. Io chiedo una mano, grandissima, perché è casa mia", chiarendo il significato di quel gesto.
Nel corso della serata, i tifosi hanno espresso gratitudine per l’iniziativa e hanno annunciato nuove iniziative solidali, nate già sul fronte della cornice sportiva. In particolare, i sostenitori hanno promosso una raccolta fondi destinata alla cittadina.
Tra le iniziative individuate spicca “Una Piadina per Niscemi”, organizzata dai tifosi della Omag-MT, con due appuntamenti al Pala Cervia. La prima occasione è coincisa con la partita contro Perugia; la seconda è prevista per il 21 febbraio contro Busto Arsizio.
Coloro che non possono essere presenti possono partecipare alledonazioni online: IBAN IT46J0336567930000000012788, intestato a ASD Nuova Same, causale “Una Piadina per Niscemi”.
Questo insieme di azioni fotografa una comunità in azione, pronta a sostenere chi resta vicino ai territori interessati da eventi naturali, mettendo al centro la solidarietà concreta e la responsabilità collettiva.
personaggi menzionati
- Sara Caruso
