Scandicci addio di Antropova: con Castillo e Ruddins parla di un’esperienza speciale

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Si separano ufficialmente le strade di Ekaterina Antropova e della Savino Del Bene Scandicci. L’opposto azzurro saluta la società toscana dopo cinque stagioni intense, chiuse lo scorso dicembre con la conquista del titolo di Campioni del Mondo per club. Con l’addio di Antropova, il campionato italiano perde un altro elemento di grande caratura: dopo partenze già note in passato come quelle di Sylla e Orro, è previsto un ulteriore approdo in Turchia, presso l’Eczacibasi Istanbul, per una componente della Nazionale campione olimpica.

ekaterina antropova lascia scandicci dopo cinque stagioni

L’uscita di scena dell’azzurra era già considerata nell’ambiente, ma la conferma ufficiale è arrivata nella serata di martedì 5 maggio, durante l’evento speciale al Pala BigMat organizzato a chiusura della stagione 2025/26 di Scandicci.

l’addio ufficiale al pala bigmat

Il momento di saluto si è svolto nell’ambito di una cerimonia dedicata, con la presenza del pubblico sugli spalti. La serata ha rappresentato un passaggio di consegne simbolico, in cui l’impianto ha voluto riconoscere il contributo delle atlete protagoniste nel periodo trascorso con il club.

applausi e riconoscenza per tre protagoniste

Oltre ad Antropova, Scandicci ha salutato anche Lindsey Ruddins e Brenda Castillo. Le tre atlete sono state accolte da un lungo e sentito applauso, frutto dell’emozione reciproca tra campo e tribune. Il palazzetto ha omaggiato figure che hanno contribuito ai successi della squadra, lasciando un segno sia dentro sia fuori dal rettangolo di gioco.

le parole di ekaterina antropova sul suo percorso

Nel corso della serata, Ekaterina Antropova ha ricostruito il proprio cammino con Scandicci. Il racconto ha messo al centro l’imprevedibilità del percorso:

Se avessero detto alla ragazza che ero qualche anno fa, forse a 19 anni, che questo sarebbe stato il mio percorso a Scandicci, non ci avrei mai creduto. È qualcosa di incredibile e sono felice di aver dato il mio contributo, soprattutto in una stagione in cui abbiamo vinto un trofeo così importante”.

cinque anni come scelta di vita e nuova fase

L’azzurra ha aggiunto che individuare un singolo momento speciale risulta complesso, perché l’esperienza complessiva è stata continua fonte di emozioni:

È difficile scegliere un momento speciale, perché tutto il percorso è stato emozionante. Il fatto di essere rimasta qui cinque anni, per me che mi sono trasferita in Italia a 14 anni, è qualcosa di unico. Questa scelta l’ho fatta perché qui sto bene e perchè ho trovato persone incredibili: è un posto che sento come casa.”

Il saluto si accompagna poi all’idea di cambiamento. Antropova ha descritto l’arrivo di una nuova sfida sportiva e personale, sottolineando curiosità verso un contesto differente:

“Ora mi aspetta un cambiamento importante, una nuova sfida sia sportiva che personale. Ho tanta curiosità di scoprire qualcosa di diverso, ma la mia scelta non è legata a qualcosa che non andava: qui sono stata davvero bene”.

prossimi passi verso eczacıbaşı istanbul

La separazione tra Antropova e Scandicci coincide con la definizione del suo futuro sportivo, indicato verso l’Eczacibasi Istanbul. Il trasferimento si inserisce in un quadro di movimento della Nazionale campione olimpica, dopo gli arrivi in Turchia già citati in relazione ad altre atlete.

atlete salutate nel giorno dell’addio

Le figure omaggiate dal pubblico nel corso dell’evento al Pala BigMat sono state:

  • Ekaterina Antropova
  • Lindsey Ruddins
  • Brenda Castillo
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