Sci alpino Milano Cortina 2026: lo slalom femminile chiude i Giochi, Shiffrin punta all'oro
Si avvicina la chiusura del programma di sci alpino a Milano Cortina 2026, con lo slalom femminile pronto a chiudere la rassegna olimpica e a offrire l’ultima opportunità per alzare al cielo una medaglia d’oro che resta ambita. La sfida mette in risalto una protagonista indiscussa, ma anche una cornice competitiva molto articolata, dove la gestione della pressione conta quanto la tecnica sui pali stretti.
slalom femminile alle olimpiadi milano cortina 2026: attese, protagoniste e chance d'oro
la favorita tra i rapid gates è Mikaela Shiffrin, figura dominante della disciplina: in stagione ha conquistato sette vittorie su otto slalom disputati, evidenziando una supremazia notevole tra i pali stretti. Le Olimpiadi aggiungono però una dimensione diversa, dove l’aspetto mentale gioca un ruolo decisivo e può determinare l’esito finale. Se lei dovesse cogliere l’oro in questa specialità, potrebbe diventare la prima atleta a ottenerlo dodici anni dopo l’esordio dorato di Sochi 2014. Dopo quell’edizione, la rimonta olimpica in questa disciplina non si è materializzata in una nuova medaglia.
la rivale principale emerge nella svizzera Camille Rast, che in questa stagione è stata l’unica a mettere in discussione l’imbattibilità di Shiffrin vincendo a Kranjska Gora. L’attenzione resta puntata anche su Wendy Holdener, un’atleta che eccelle nei grandi appuntamenti e che ha scelto di concentrarsi sullo slalom rinunciando a partecipare al gigante per ottimizzare la preparazione.
Nel novero delle contendenti per una medaglia si inseriscono diverse gareggianti: Paula Moltzan degli Stati Uniti, Katharina Truppe d’Austria, Lara Colturi dall’Albania e Emma Aicher della Germania, quest’ultima già portasi a casa due medaglie d’argento in questa Olimpiade. Il ventaglio di opzioni rende l’obiettivo di podio molto aperto, con possibilità sostanziali per più atlete di inserirsi nelle posizioni di rilievo.
l’italia in corsa: prospettive sulle azzurre Il focus nazionale è su Lara Della Mea, Tarvisiano di nascita, reduce da un quarto posto in gigante che ha evidenziato progressi rilevanti in slalom durante l’annata. partirà con il pettorale 16, con l’auspicio di non trovare una pista troppo segnate che possa ostacolare la sua performance. Martina Peterlini sarà al via con il pettorale 24, mentre la giovane atleta Anna Trocker accederà alla gara con il pettorale 41, con l’obiettivo di entrare tra i primi trenta dopo la prima manche. L’orizzonte è orientato a un piazzamento tra le prime dieci posizioni per Della Mea e a un ingresso tra i migliori trenta per le compagne di squadra, dando continuità ai miglioramenti mostrati in stagione.
In questa cornice vengono valorizzate le capacità di interpretazione rapida della pista, la gestione della velocità in linea e la capacità di restare concentrati durante entrambe le manche, fattori che potranno determinare i posizionamenti finali rispetto ai riferimenti della stagione.
tra i nomi principali presenti nella gara, ecco un riepilogo delle figure che compariranno sul tracciato
- Mikaela Shiffrin
- Camille Rast
- Wendy Holdener
- Paula Moltzan
- Katharina Truppe
- Lara Colturi
- Emma Aicher
- Lara Della Mea
- Martina Peterlini
- Anna Trocker
