Serie a2 quarti di finale provvedimenti disciplinari: tutte le decisioni
Nei Playoff di promozione di Serie A2 sono stati pubblicati i provvedimenti disciplinari relativi alle fasi dei quarti di finale. L’attenzione si concentra sulla gara di quarto di finale, Gara 3 del 12 maggio 2026, con una sanzione a carico della squadra UNICUSANO AVELLINO.
La decisione riguarda un caso di offese collettive e sporadiche del pubblico rivolte agli arbitri, configurando una violazione richiamata dai riferimenti normativi indicati nel provvedimento.
serie a2 playoff promozione: sanzioni ai quarti di finale
In merito ai quarti di finale dei Playoff di Serie A2, con riferimento alla partita di Gara 3 del 12 maggio 2026, è stata comunicata una sanzione disciplinare collegata al comportamento del pubblico presente all’incontro.
Il provvedimento specifica che la responsabilità è stata assunta dal club UNICUSANO AVELLINO, in seguito a episodi riconducibili a offese collettive e sporadiche nei confronti degli arbitri.
quartI di finale: gara 3 del 12 maggio 2026
La gara presa in considerazione rientra nel contesto dei quarti di finale dei Playoff di promozione, con l’indicazione puntuale della Gara 3 del 12 maggio 2026. La sanzione viene definita sulla base di quanto riportato nel provvedimento disciplinare.
unicUSANO avellino: ammenda per offese al corpo arbitrale
Per i fatti contestati, il club UNICUSANO AVELLINO è stato sanzionato con una ammenda di 417,00 euro. L’addebito riguarda offese collettive e sporadiche del pubblico agli arbitri, secondo i riferimenti normativi citati nel provvedimento.
I riferimenti menzionati includono art. 27,4bc RG rec. e art. 24,4 RG, utilizzati per inquadrare la fattispecie disciplinare.
contenuto del provvedimento disciplinare
La comunicazione dei provvedimenti disciplinari riporta in modo essenziale il perimetro della sanzione: la fase dei quarti di finale, la Gara 3 del 12 maggio 2026 e la squadra UNICUSANO AVELLINO. La misura adottata è una ammenda per episodi attribuiti alle frange di pubblico presenti.
La sanzione fa riferimento a offese collettive e sporadiche rivolte agli arbitri, con l’importo indicato in 417,00 euro e con i criteri normativi citati.