Sesta finale scudetto Perugia Civitanova battuto il record di Modena

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Sesta finale scudetto Perugia Civitanova battuto il record di Modena
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Giovedì 30 aprile alle 20.30, al PalaBarton prende il via la prima delle gare che assegneranno lo Scudetto 2025/2026. La sfida mette di fronte Perugia e Civitanova in un confronto che si decide al meglio dei cinque match, richiamando ancora una volta due protagoniste di primo piano della SuperLega/Serie A1. Da una parte la Lube punta a conquistare un ottavo Tricolore; dall’altra Perugia cerca di incoronare una stagione straordinaria, arrivata prima nella Regular Season e culminata con la vittoria della Supercoppa.

perugia e civitanova: la sesta sfida scudetto nella storia

La serie che inizierà il 30 aprile rappresenta la sesta serie Scudetto in cui si ritrovano protagoniste Perugia e Civitanova. Questo duello risulta il più frequente della storia della SuperLega/Serie A1 e supera il precedente confronto tra Modena e Treviso, arrivato a cinque incontri.

stagione 2013/2014: prima finale per perugia al secondo anno in superlega/serie a1

Il primo storico confronto tra Perugia (allora Sir) e Lube risale alla stagione 2013/2014. Perugia arriva alle Finals Scudetto come sorpresa: è la prima volta che riesce a raggiungere l’ultima fase della corsa allo Scudetto. A prevalere è la Lube, più abituata a partite decisive, capace di imporre la propria esperienza dopo un percorso che la porta a vincere la serie e ad avvicinarsi al terzo Tricolore della sua storia.

gara 1 e gara 2: perugia risponde subito, la serie resta aperta

In Gara 1, Perugia si porta avanti di set in due momenti (sullo 0-1 e sull’1-2), costringendo Macerata al recupero fino al tie-break. La spinta di Ivan Zaytsev, allora in maglia marchigiana, permette alla squadra di Alberto Giuliani di pareggiare e poi di chiudere il match sul quinto set.

Nel secondo incontro, la dinamica si ribalta: al PalaEvangelisti Perugia consolida la propria presenza, portandosi avanti 1-0 davanti al pubblico di casa. Dopo il recupero immediato della Lube, la sfida viene trascinata fino al quinto set, con Perugia che riesce ad allungare nel parziale decisivo. In Gara 2, Aleksandar Atanasijevic emerge con un ruolo decisivo: capocannoniere della Regular Season e MVP di Gara 2, chiude con 27 punti nei cinque set disputati.

gara 3: equilibrio marcato tra gestione dei palloni decisivi ed esperienza

La serie torna a Macerata, al Fontescodella. Nonostante una vittoria per 3-0 dei padroni di casa, i tre set restano equilibrati: i primi due si chiudono 25-23, il terzo 25-20. La differenza nei momenti finali viene attribuita alla gestione dei palloni decisivi da parte di Michele Baranowicz, MVP di Gara 3, e all’esperienza di Bartosz Kurek, che realizza 12 punti, con Zaytsev a quota 14.

gara 4: il punto chiave con il muro su atanasijevic

Lo Scudetto a favore di Macerata si decide al PalaEvangelisti. Perugia parte bene, conquistando il primo set, ma la Lube evita un’ulteriore estensione della serie. Dopo aver rimontato e raggiunto il 2-1, la squadra di Giuliani spinge con decisione fino a un quarto parziale molto intenso, chiuso sul 33-35 grazie a un muro finale su Atanasijevic. Arriva così il terzo Scudetto per Macerata, l’ultimo con quella denominazione prima del trasferimento a Civitanova Marche.

protagonisti della stagione: atanasijevic, baranowicz, kurek e zaytsev

La finale 2013/2014 diventa un punto di svolta per Perugia: dopo un avvio con obiettivo Playoff, la squadra supera le aspettative, battendo Piacenza in semifinale e arrivando a un passo dal titolo. Tra i protagonisti si distingue Aleksandar Atanasijevic, rivelazione della stagione: al primo anno in Italia conquista la qualifica di capocannoniere della Regular Season, con prestazioni spesso oltre i 20 punti a partita, davanti a nomi più esperti come Giulio Sabbi e Zaytsev.

La freschezza dell’opposto serbo, però, non basta contro una squadra consolidata. In casa Lube, Zaytsev chiude una stagione da trascinatore con 77 punti nelle Finals, prima di trasferirsi in Russia. Anche Bartosz Kurek contribuisce con una fisicità difficilmente contenibile, mentre Baranowicz gestisce la regia e il bilanciamento dei tanti campioni presenti nel roster. Tra gli altri, Marko Podrascanin riceve il premio MVP. Il racconto della stagione riconosce anche la capacità di Giuliani di gestire le pressioni legate a una piazza che cercava il titolo dopo due anni di digiuno.

stagione 2017/2018: primo storico scudetto di perugia

Le Finali della stagione 2017/2018 restano legate a Perugia: la formazione umbra, dopo un’annata completa, conquista il primo Scudetto della storia. Il percorso è costruito su risultati di livello assoluto: primo posto in Regular Season, Supercoppa e Coppa Italia, entrambe vinte proprio contro Civitanova. La serie finale, decisa in quinta e decisiva gara, completa un Triplete riuscito a poche squadre.

gara 1: perugia impone il ritmo davanti ai tifosi

La serie si apre con Perugia forte in Gara 1 al PalaBarton sold-out. La squadra è trascinata da Zaytsev, arrivato a Perugia nel 2016 dopo due anni in Russia, insieme a Aleksandar Atanasijevic e Aaron Russell, indicati come protagonisti in attacco con percentuali di efficienza pari al 40%, al 53% e al 55%. Civitanova tenta di riaprire la sfida aggiudicandosi il terzo parziale, ma cede poi nel quarto.

gara 2 e gara 3: tie-break e spinta decisiva

In Gara 2 la Lube trova la propria rivincita, vincendo al tie-break. La partita riparte dal successo dei set iniziali per Perugia: primo e secondo parziale vinti con convinzione. Nell’Eurosuole Forum, nel terzo set, Civitanova prende il controllo del match e domina fino alla fase decisiva, trascinata da Osmany Juantorena e da Dragan Stankovic, MVP dell’incontro.

La situazione torna in equilibrio in Gara 3. Con il tifo a sostenere la formazione umbra, Perugia non commette errori e si aggiudica il terzo match della serie. Il racconto mette in evidenza anche la prestazione di Luciano De Cecco. Civitanova resta in partita fino al termine del quarto set, riuscendo a superare più volte la soglia dei 20 punti senza però arrivare ai vantaggi.

gara 4 e gara 5: servizio e partita perfetta a pala barton

Al ritorno all’Eurosuole, Gara 4 vede Civitanova controllare grazie a una qualità elevata, soprattutto nella fase di servizio, indicata come fattore capace di mettere in difficoltà i ricevitori avversari. Anche quando Perugia strappa un secondo set ai vantaggi, Civitanova gestisce il complesso del confronto e rimanda il verdetto alla sfida decisiva.

Gara 5 si gioca a PalaBarton con sold-out. La Sir disputa la partita perfetta: i set restano combattuti punto a punto, con il terzo parziale chiuso sul 27-25. Nel finale, però, il sestetto di Bernardi risulta chirurgico e non lascia spazio agli avversari. La serie si conclude con un 3-0 per Perugia, che alza il primo Scudetto della propria storia.

Zaytsev-Atana. Oggi è il 29-04-2026

figure chiave nelle sfide tra perugia e civitanova

Nei precedenti richiamati emergono diversi protagonisti che hanno lasciato tracce decisive nelle serie e nei momenti di svolta tra le due squadre.

  • Ivan Zaytsev
  • Alberto Giuliani
  • Boban Kovac
  • Aleksandar Atanasijevic
  • Michele Baranowicz
  • Bartosz Kurek
  • Marko Podrascanin
  • Giulio Sabbi
  • Goran Vujevic
  • Osmany Juantorena
  • Dragan Stankovic
  • Luciano De Cecco
  • Zaytsev
  • Bernardi
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Categorie: Volley

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