Shakur Stevenson respinge il match con Haney: le parole sul confronto

• Pubblicato il • 4 min
Shakur Stevenson respinge il match con Haney: le parole sul confronto

Shakur Stevenson spegne sul nascere le voci di un imminente confronto con Devin Haney, ribadendo che l’idea di un salto immediato verso i pesi welter non rientra nei piani a breve termine. Dopo le crescenti richieste del pubblico legate al suo recente successo, Stevenson ha riportato l’attenzione sul percorso che intende seguire e sul ruolo centrale della categoria di peso nella scelta dei prossimi impegni.

Il campione ha anche minimizzato le indiscrezioni su presunti contatti: secondo Stevenson, le conversazioni non sarebbero arrivate allo stadio di una reale trattativa, restando lontane da un confronto concreto.

Shakur Stevenson dice no al passaggio ai welter: “non adesso”

Nel commentare i rumors su un possibile match con Haney, Stevenson ha chiarito di non vedere un combattimento a 147 come opzione immediata. La prospettiva delineata riguarda piuttosto il futuro: il passaggio ai welter, secondo la sua lettura, potrebbe maturare negli anni a venire.

Stevenson ha collegato la propria visione ai tempi di percorrenza delle categorie, sostenendo che la divisione a 47 (welter) sarebbe, per come si immagina il suo cammino, l’ultima classe di peso prima di eventuali ulteriori sviluppi. In quest’ottica, ha espresso anche scetticismo verso l’idea che, salendo, si possa automaticamente parlare di ulteriori step di categoria.

Voci su Devin Haney: trattative non concrete secondo Stevenson

Stevenson ha ridimensionato con decisione i toni sulla possibilità di un incontro con Devin Haney. L’elemento centrale della sua posizione riguarda la mancanza di un iter negoziale reale: le discussioni, pur nate da un lato, non sarebbero diventate un confronto operativo.

Secondo quanto dichiarato, i contatti sarebbero partiti dall’area di Haney, ma non avrebbero mai raggiunto la fase di una negoziazione vera, né una volontà di sedersi attorno a un tavolo per definire condizioni e dettagli dell’evento.

Nel contempo, Stevenson ha mostrato apertura generale verso il confronto, affermando di essere disposto a combattere qualsiasi avversario che si presenti, mantenendo al centro la disciplina sportiva e non la sola narrativa mediatica.

Categoria e peso: il motivo principale per cui Stevenson non cambia rotta

Stevenson ha indicato nel peso l’ostacolo più grande per qualsiasi spostamento rapido di categoria. Ha richiamato anche il desiderio dei tifosi di vederlo salire con frequenza, spiegando che tale spinta avrebbe una ragione precisa: la percezione della sua qualità.

Un riferimento importante arriva dalla sua esperienza a 140, descritta come la prima volta in quella categoria. Stevenson ha associato le richieste di cambiamento continuo alla convinzione diffusa che, proprio per la sua forza, la transizione possa apparire naturale agli occhi del pubblico.

Stevenson prepara il campionato soprattutto a lightweight: piani e limiti

Pur avendo ottenuto di recente un titolo mondiale a 140 contro Teofimo Lopez, Stevenson sostiene che il focus resti principalmente nel lightweight. La sua programmazione viene descritta in termini di peso e di identità agonistica, con una scelta di categoria che intende mantenere.

Stevenson ha dichiarato di considerarsi un lottatore da 35 libbre e di voler continuare a combattere in quel range. Allo stesso tempo, ha indicato una flessibilità entro un limite: l’eventuale disponibilità a combattere anche a 142 viene presentata come un margine accettabile.

Il fattore soldi nei super-fight: “devono sedersi e farlo avere senso”

Nel parlare dei grandi incontri futuri, Stevenson ha sottolineato che la dimensione economica conterà in modo determinante. Il punto, nella sua visione, è la necessità che le parti interessate dimostrino concretamente l’interesse e costruiscano un’operazione che risulti logica e coerente anche sul piano finanziario.

La condizione posta è chiara: gli avversari e i rispettivi team devono portare la proposta al tavolo e far sì che la trattativa abbia sostanza.

Oltre ai welter: rischio di attese e avversari ancora da affrontare

Stevenson ha anche evidenziato un potenziale rischio legato a un passaggio procrastinato verso i welter. L’attesa, nel suo ragionamento, potrebbe portare a rinviare sfide importanti in divisione lightweight e light welterweight contro atleti ancora imbattuti e non affrontati.

Nella lista dei nomi citati da Stevenson compaiono avversari che restano da incontrare, tra cui Floyd Schofield, Andy Hiraoka e Gary Antuanne Russell.

il futuro di Haney a 147 resta incerto

Le prospettive di un incontro con Haney risentono anche dell’incertezza sulla sua traiettoria a 147. Stevenson ha richiamato che Haney ha disputato finora soltanto due combattimenti nella nuova categoria, con vittorie contro Brian Norman Jr. e Jose Ramirez.

nomi citati da Shakur Stevenson

  • Shakur Stevenson
  • Devin Haney
  • Teofimo Lopez
  • Floyd Schofield
  • Andy Hiraoka
  • Gary Antuanne Russell
  • Brian Norman Jr.
  • Jose Ramirez
Image: Shakur Stevenson Pours Cold Water on Devin Haney Fight

Per te