Shane Larkin addio all Efes: avevo il cuore spezzato

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Shane Larkin addio all Efes: avevo il cuore spezzato

Una scelta di carriera che porta con sé emozioni forti e motivazioni precise: Shane Larkin ha spiegato perché ha lasciato l’Anadolu Efes dopo otto anni e ha firmato con il Fenerbahce. Le parole del playmaker, emerse nel podcast “Off the RECourt”, delineano un passaggio costruito nel tempo, tra legami sportivi consolidati e la necessità di tutelare il proprio equilibrio personale.

Shane larkin lascia l’anadolu efes dopo otto anni

Larkin ha raccontato che la decisione non è stata immediata né semplice. Il riferimento centrale riguarda il legame maturato con il club, con cui ha conquistato due EuroLeague. Nel descrivere il momento, ha sottolineato il peso emotivo della scelta: il cuore spezzato per l’esigenza di cambiare percorso, pur senza mettere in discussione quanto costruito.

salute mentale e instabilità tecnica: le ragioni della scelta

Il playmaker ha collegato la partenza anche alla necessità di non continuare per la propria salute mentale. Un elemento richiamato è l’instabilità tecnica vissuta negli ultimi anni a Efes, segnalata attraverso l’avvicendarsi di sei allenatori in tre stagioni. Secondo quanto riportato, la somma di questi fattori ha reso la scelta più urgente.

Nel contempo, Larkin ha respinto l’ipotesi che il passaggio fosse dettato esclusivamente da ragioni economiche. Ha dichiarato di aver guadagnato abbastanza e di stare bene sotto quel profilo, con l’obiettivo di garantirsi una prospettiva in un ambiente considerato più stabile.

il confronto con sarunas jasikevicius e la disponibilità al ruolo

La scelta verso Fenerbahce viene completata dal racconto del colloquio con Sarunas Jasikevicius, indicato come tecnico della squadra. Larkin ha riferito che il coach gli ha chiesto la disponibilità ad accettare un ruolo che non fosse necessariamente da prima opzione. Nel racconto, la comunicazione viene descritta in modo diretto: Jasikevicius avrebbe dichiarato che avrebbe urlato contro di lui e avrebbe chiesto se fosse pronto a sopportarlo.

La risposta del playmaker è stata legata agli obiettivi: finché la squadra vince trofei, non sarebbe stato rilevante il modo con cui arrivasse la pressione. Larkin ha chiarito che l’interesse principale resta centrato sui trofei.

figure chiave citate nel racconto

All’interno delle dichiarazioni sono presenti i seguenti riferimenti personali e tecnici:

  • Shane Larkin
  • Sarunas Jasikevicius
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