Simone Pepe torna in Reale Mutua Torino: ufficiale il ritorno
Reale Mutua Basket Torino ufficializza il ritorno di Simone Pepe in gialloblù. L’accordo sottoscritto con il giocatore prevede un impegno per le prossime due stagioni, riportando in casa una figura già nota al pubblico e capace, nelle annate trascorse sotto la Mole, di incidere sia sul piano tecnico sia su quello dell’identità di squadra.
simone pepe torna a basket torino: accordo biennale
Simone Pepe, guardia alta 184 cm e classe 1993, rientra a Torino dopo aver lasciato un ricordo rilevante nelle stagioni 2022/23 e 2023/24. In quel periodo ha contribuito in modo determinante alla cavalcata gialloblù che ha raggiunto la finale playoff del 2023, consolidando poi la continuità di rendimento anche nella stagione successiva.
Nel corso delle due annate, Pepe ha espresso una vena realizzativa costante: la sua media si è attestata attorno a 13 punti a partita, con un 38% dalla distanza. Un profilo particolarmente efficace per incisività e impatto: è stato più volte in grado di cambiare l’inerzia delle partite, intervenendo con energia anche dall’uscita dalla panchina nel ruolo di sesto uomo, combinando leadership e carisma con doti offensive.
simone pepe: valori, impatto e stagione da “sesto uomo”
Dalla fonte emergono con chiarezza i tratti che hanno caratterizzato la sua presenza a Torino: leadership, carisma e capacità di incidere quando chiamato a dare ritmo alla squadra. In entrambe le annate, il contributo offensivo ha trovato numeri e conferme, con una produzione che si è mantenuta elevata e affidabile, sostenuta anche dal rendimento dalla linea dei tre punti.
Al rientro a Torino, il club riporta quindi un giocatore che nel contesto gialloblù ha già dimostrato di saper gestire i momenti chiave, sia attraverso la presenza sul parquet sia attraverso una funzione di riferimento dentro lo spogliatoio.
dal passato gialloblù alle ultime stagioni: orzinuovi, udine e forlì
Prima del ritorno, Simone Pepe ha maturato esperienze nelle ultime due stagioni tra Orzinuovi, Udine e Forlì. Il percorso fuori dalla città piemontese gli ha consentito di continuare ad alimentare il proprio bagaglio di esperienza, arrivando ora a Torino con un’esperienza accumulata lungo più contesti.
Nella nuova fase della carriera, l’approdo sotto la Mole rappresenta un ritorno anche personale: nella ricostruzione offerta dalle dichiarazioni, Torino viene indicata come una tappa significativa sia per la vita e sia per i legami costruiti nel corso dei due anni precedenti.
le dichiarazioni su ritorno e progetto sportivo
simone pepe: “torino è casa”: sintonia con lo staff
Simone Pepe esprime soddisfazione per il ritorno: appena ricevuta la chiamata di Torino non ha manifestato dubbi, cogliendo subito l’opportunità. Nelle sue parole, il legame con la città emerge come elemento centrale: Torino viene descritta come un luogo speciale, legato al periodo trascorso come “casa” per due anni e alla nascita di sua figlia. Il giocatore sottolinea inoltre l’intenzione di concentrarsi con serenità sul nuovo capitolo, aggiungendo di aver trovato sinergia immediata con il coach dopo il confronto diretto.
Pepe parla anche del contesto umano: tra i punti più positivi, indica la possibilità di ritrovare amici e di guardare al futuro con aspettative favorevoli.
paolo moretti: una pedina che unisce rendimento e riferimento per i giovani
Paolo Moretti, capo allenatore, motiva la scelta partendo dalla costruzione della squadra per la prossima stagione. L’obiettivo, nella ricostruzione fornita, è individuare giocatori in grado di offrire un contributo concreto in campo, con la capacità di rappresentare un riferimento anche per i più giovani inseriti in roster.
Moretti evidenzia l’esigenza di un profilo che conoscesse la piazza, che mostrasse attaccamento alla città di Torino e che fosse riconosciuto dal pubblico. In questo quadro, il talento e la personalità di Simone Pepe vengono indicati come elementi determinanti per disputare la migliore stagione possibile.
carriera di simone pepe: dai primi passi fino alle promozioni e alla salvezza
La carriera di Simone Pepe inizia nel 1993, con la crescita cestistica nell’Amatori Pescara, società che lo porta nella pallacanestro di alto livello dopo aver conquistato la promozione in Serie B. Successivamente, dal 2017 al 2020, veste la maglia di Agrigento agli ordini di coach Franco Ciani, per poi trasferirsi a Treviso.
Nel 2021 approda all’Eurobasket Roma, dove chiude il Girone Rosso di Serie A2 come miglior realizzatore italiano con 16.9 punti di media. Nell’estate del 2022 arriva la prima chiamata da Torino, scelta che lo inserisce stabilmente nel gruppo gialloblù fino alla finale playoff del 2023, confermandosi anche nelle successive dinamiche come sesto uomo di lusso grazie alle qualità offensive, all’energia e alla leadership.
La storia prosegue con una breve parentesi a Orzinuovi, poi con l’approdo a Udine nella stagione in corso: il contributo personale si collega alla conquista del campionato di Serie A2 e alla conseguente promozione diretta in Serie A. Nella stagione appena conclusa, Pepe veste la maglia di Forlì, risultando di nuovo prezioso nei passaggi decisivi del campionato e contribuendo al raggiungimento della salvezza.
Con l’accordo appena comunicato, per Simone Pepe inizia un nuovo capitolo legato a Basket Torino.
figure citate
- Simone Pepe
- Paolo Moretti
- Franco Ciani