Sky fa causa a tim e : chiesti fino a 1,9 miliardi per i diritti del calcio di serie a
La battaglia legale sui diritti televisivi della Serie A entra in una nuova fase e assume contorni economici sempre più rilevanti. Sky ha infatti avviato un’azione giudiziaria davanti al Tribunale di Milano coinvolgendo Tim e Dazn, con una richiesta di risarcimento quantificata tra 1,8 e 1,9 miliardi di euro.
causa Sky al tribunale di milano contro tim e dazn
Secondo quanto riportato, Sky avrebbe presentato una causa presso il Tribunale di Milano contro Tim e Dazn. L’obiettivo della richiesta risarcitoria riguarda i danni che, secondo il broadcaster, sarebbero derivati da un accordo sottoscritto nel 2021 e successivamente sanzionato.
La quantificazione economica indicata comprende diverse componenti, con un totale richiesto tra 1,8 e 1,9 miliardi di euro, dettagli che mirano a coprire sia conseguenze economiche immediate sia effetti più ampi sull’attività e sul posizionamento del brand.
accordo 2021 tim dazn e sanzione agcm: il nodo della contestazione
Al centro della contestazione risulta l’accordo del 2021 tra Tim e Dazn, che è stato sanzionato dall’Agcm come intesa restrittiva della concorrenza. La prospettiva di Sky collega quindi l’intesa a una serie di ricadute ritenute non conformi alle dinamiche competitive del settore dei diritti.
bundle timvision, dazn e connettività: non replicabilità per i concorrenti
Secondo la ricostruzione della controversia, l’attenzione si concentra sull’offerta in bundle che unisce TimVision, Dazn e connettività. Tale proposta sarebbe stata giudicata non replicabile dai concorrenti, elemento che rafforzerebbe la contestazione relativa a un possibile impatto sulle condizioni di mercato.
risarcimento richiesto: componenti economiche della domanda
La richiesta di Sky includerebbe specifiche voci di danno. Il totale si articola in importi distinti, indicati come lucro cessante, interessi e una stima di danno emergente legata al valore del brand.
lucro cessante e interessi
Tra le componenti indicate figurano 1,076 miliardi di euro per il lucro cessante e 499 milioni di euro per gli interessi. La somma di queste voci mira a rappresentare una perdita economica collegata alla dinamica contestata e alle sue conseguenze nel tempo.
danno emergente e presunto deprezzamento del brand
La domanda includerebbe inoltre un danno emergente stimato tra 280 e 380 milioni di euro. La stima sarebbe collegata al presunto deprezzamento del brand attribuito agli effetti della contestazione sull’assetto competitivo.
tim e dazn: mancato commento
In merito alla causa e alle richieste formulate, Tim e Dazn non avrebbero rilasciato commenti.
parti coinvolte nella vicenda
La controversia coinvolge direttamente le seguenti realtà:
- Sky
- Tim
- Dazn