Sorrentino svela la trattativa della Juve nel 2010 per sostituire Buffon dopo l’infortunio

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Sorrentino svela la trattativa della Juve nel 2010 per sostituire Buffon dopo l’infortunio

Il futuro della Juventus torna al centro delle conversazioni con le parole di Stefano Sorrentino, chiamato a ragionare su mercato, obiettivi di squadra e passaggi chiave legati al ruolo del portiere. Tra scenari per il prossimo anno e ricordi di un’occasione sfiorata nel 2010, l’ex estremo difensore mette ordine su priorità, budget e qualità necessarie per ridurre il divario con l’Inter.

juventus e ritorno al mercato: le priorità secondo sorrentino

Le considerazioni di Stefano Sorrentino partono da un punto concreto: la costruzione di una squadra capace di competere fino in fondo. Nel ragionare sull’attuale contesto bianconero, il focus si sposta su ciò che serve davvero per fare il salto di qualità e colmare la distanza dai rivali diretti, in particolare l’Inter.

Alla domanda sulla possibilità di tornare a puntare con forza per lo scudetto, la risposta è netta: la Juventus può raggiungere quell’obiettivo, a patto che gli interventi sul mercato siano coerenti con un salto di livello immediato. Sorrentino insiste su un concetto: l’efficacia passa dalla qualità dei colpi e dalla capacità di ridurre il gap, non da promesse generiche.

alisson come ipotesi di mercato: “dipendesse da me lo prenderei subito”

Uno dei passaggi più rilevanti riguarda il possibile arrivo di Alisson. Sorrentino si esprime in modo diretto sull’opportunità: “dipendesse da me, lo prenderei subito”. Il ragionamento porta a due elementi centrali, collegati allo status del portiere.

Da un lato, il valore legato all’esperienza e alla presenza nelle competizioni inglesi; dall’altro, il peso del contesto internazionale con la Nazionale. Per Sorrentino, si tratta di un portiere forte e moderno che, in caso di operazione possibile, permetterebbe ai bianconeri di migliorare sensibilmente.

budget e priorità: cosa cambierebbe se fosse limitato

Sorrentino però inserisce una variabile fondamentale: il budget disponibile per la porta. Se le risorse fossero ristrette, l’opinione cambia nella gerarchia delle mosse: in quel caso, la priorità non sarebbe il portiere, ma arriverebbero altre esigenze, con un’indicazione specifica.

Il riferimento esplicito riguarda l’attacco, considerato l’ambito in cui intervenire per ottenere l’impatto necessario sulla competitività.

lewandowski come idea? sorrentino valuta l’ipotesi barcellona

Un’altra parte dell’intervista riguarda l’idea che riguarda Lewandowski. La valutazione di Sorrentino parte da un presupposto: se il Barcellona sceglie di lasciarlo partire, significa che il club non ritiene che possa continuare a competere a livelli altissimi come richiesto.

Da qui, l’ipotesi si sposta verso un ragionamento orientato al futuro e alla competitività immediata.

profilo più giovane e scelta alternativa: kolo muani

Sorrentino suggerisce di pensare a un profilo più giovane, indicando Kolo Muani come possibile opzione. L’idea è collegata alla necessità di mantenere intensità e competitività su periodi più lunghi, con un cambio di impostazione rispetto a un nome associato a una fase avanzata di carriera.

vlahovic resta centrale: il ruolo con spalletti

Nel quadro delle scelte, Sorrentino mette anche un punto fisso: tenere Vlahovic. Secondo le sue parole, l’attaccante potrebbe ancora dire la sua se inserito in un contesto tecnico coerente, citando Spalletti e due esterni considerati determinanti.

Il riferimento va a Chico e Yildiz come figure in grado di fornire un supporto decisivo, creando condizioni adatte affinché Vlahovic possa incidere con continuità.

quattro colpi per lo scudetto: condizione decisiva per colmare il gap

La domanda conclusiva del mercato sintetizza il tema sportivo: con quattro innesti, la Juventus può tornare a puntare per lo scudetto? Sorrentino risponde con chiarezza affermando che sì, l’obiettivo resta possibile, ma la condizione è determinante: i colpi devono essere di livello.

Il motivo è legato a un punto specifico: solo prestazioni e qualità capaci di incidere potranno colmare il gap con l’Inter. Non si tratta quindi di un numero di operazioni, bensì del loro impatto reale sul rendimento complessivo della squadra.

ritorno alla juventus nel 2010: l’occasione sfiorata con buffon

Sorrentino affronta anche un ricordo personale legato alla Juventus. Alla richiesta se, dopo la trafila nelle giovanili, fosse stato vicino a un ritorno in bianconero, la risposta è confermata: . Si parla dell’estate del 2010, con la squadra impegnata a cercare un portiere da inserire per sostituire Buffon, dopo un infortunio.

Secondo Sorrentino, l’accordo sembrava già essere prossimo: l’agente lo avrebbe contattato chiedendo di presentarsi in modo elegante perché, a breve, sarebbero stati previsti spostamenti verso Milano per firme e presentazione. Poi però la trattativa non si è concretizzata.

da sartori a storari: perché l’operazione non si chiuse

Sorrentino spiega che la fase decisiva non portò all’esito sperato: Sartori non trovò l’accordo e la Juventus scelse Storari. L’ex portiere aggiunge un dettaglio legato al passato: da qualche parte a casa dovrebbe ancora esserci una bozza del contratto.

dove sorrentino ha espresso il miglior livello: chievo e corsa alla salvezza

Riguardo al periodo considerato più significativo, Sorrentino indica il Chievo, soprattutto nei primi anni. Il punto decisivo, nella sua ricostruzione, riguarda la salvezza raggiunta con un margine ravvicinato: la squadra si salvò a quattro giornate dalla fine.

La chiave di quel percorso, secondo le parole di Sorrentino, fu una difesa tra le migliori: una delle migliori quattro difese del campionato. Un risultato rilevante anche per la qualità degli avversari in Serie A in quel periodo, citando una serie di nomi di alto livello.

avversari e pre-convocazioni: ibra, milito e gli altri

Sorrentino richiama campioni che giocavano in Serie A in quegli anni: Ibra, Milito, Di Natale, Del Piero, Kakà. In parallelo, ricorda anche un riconoscimento sul piano nazionale: ha sfiorato l’azzurro, ottenendo due pre-convocazioni.

nomi citati da sorrentino nel racconto su juventus e mercato

Nel corso delle dichiarazioni compaiono diversi protagonisti legati al mercato, alla carriera e alla storia bianconera.

  • Stefano Sorrentino
  • Alisson
  • Buffon
  • Sartori
  • Storari
  • Lewandowski
  • Barcellona
  • Kolo Muani
  • Vlahovic
  • Spalletti
  • Chico
  • Yildiz
  • Ibra
  • Milito
  • Di Natale
  • Del Piero
  • Kakà
  • Inter
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