Sport invernali norvegia attacca duramente il presidente fis eliasch coalizione contro la conferma
Belgrado si prepara a ospitare un congresso FIS in un periodo in cui le condizioni atmosferiche restano ancora incerte: il 10 e 11 giugno possono presentarsi sia con caldo estivo sia con temporali tardo-primaverili. In parallelo, il clima è tutt’altro che tranquillo sul piano federale, perché il nodo centrale dell’evento è l’elezione del presidente, con una sfida politica e finanziaria che si sta accendendo rapidamente.
elezione del presidente fis: la candidatura di johan eliasch
Il presidente in carica, Johan Eliasch, punta a ottenere un secondo mandato. La sua posizione, però, è tutt’altro che consolidata: la candidatura ha richiesto passaggi formali legati ai supporti federali disponibili, con l’ipotesi di appoggio tra federazioni non concretizzatasi come previsto. In sostanza, Eliasch si è formalmente candidato con un’indicazione riferita alla Georgia, senza ottenere il sostegno formale né da una federazione né dall’altra tra i due Paesi sui quali avrebbe potuto contare.
opposizione compatta e motivazioni contestate
La contestazione nei confronti di Eliasch è alimentata da prese di posizione nette, soprattutto da parte di nazioni con peso nell’ecosistema FIS. La critica non si concentra soltanto su scelte gestionali: include elementi come trasparenza, condivisione delle decisioni, e utilizzo dei fondi


