Stagione degli 80 anni: tutte le novità per milano e cosa aspettarsi
Una nuova stagione si apre con aspettative alte per Milano ’46, chiamato a vivere un traguardo storico e un percorso sportivo intenso: l’inizio è in programma sabato al Kennedy contro il Cagliari, in concomitanza con l’80° anniversario di fondazione del club, riconosciuto come il più antico del baseball italiano. Il campionato porta con sé un’identità rinnovata, cambi di guida e un’organizzazione delle competizioni che allunga i tempi di gioco fino a settembre.
milano ’46 verso una stagione storica: 80 anni e nuovo avvio
La stagione 2026 si colloca in un contesto celebrativo di grande valore, poiché coincide con l’80° anniversario della società. Sul campo si innesta anche un ridimensionamento dei tornei: dopo due anni nella serie A unificata, lo scorso anno il Milano è uscito agli ottavi di finale dei playoff scudetto, mentre quest’anno viene inserito in quella che viene indicata come serie A Silver ma che, nella sostanza, corrisponde alla serie A2.
La partecipazione del Milano in questa categoria cade per la 24ª volta su 79 campionati disputati dal 1948 a oggi, con un’identità di esperienza che rimane salda nonostante l’evoluzione delle formule. Il calendario prevede infatti un totale di 44 partite per la stagione, con un assetto che risulta più esteso di quanto accada nella “gold”, riportando indietro nel tempo di 24 anni, quando l’allora Ares Milano ’46 affrontò un campionato a 12 squadre.
serie a2 per il milano: ambizioni, calendario e assenza di sponsor
Il ritorno a un campionato cadetto, legato all’abbandono della maxi-serie A a 32 squadre, nasce con l’esigenza di un contesto tecnico più coerente. La dimensione della competizione, però, non riduce l’ambizione: il Milano punta a collocarsi nelle posizioni di testa del girone da 12 squadre.
Tra gli elementi di difficoltà rientra anche la mancanza, per l’ennesima volta, della figura del main sponsor, condizione che influisce sull’approccio complessivo alla stagione. I playoff raggiunti lo scorso anno restano un punto di carica, sostenuto da un’organizzazione della squadra che presenta numerose novità, soprattutto nella guida tecnica.
roberto bianchi manager del milano: record e ritorno in rossoblù
Dopo 9 anni consecutivi in panchina, Marco Fraschetti ha lasciato il ruolo di manager. Il suo posto viene affidato a Roberto Bianchi, ex grande ricevitore rossoblù e figura di riferimento del baseball italiano.
Roberto Bianchi vanta numeri che lo collocano tra i protagonisti assoluti della storia del campionato: 288 fuoricampo e 1170 punti battuti a casa. Questi dati, considerati nel loro insieme, lo pongono sul primo gradino del podio all time. A rafforzare il profilo anche due triple corone conquistate come battitore con le maglie del Bologna nel 1987 e del Milano nel 1991.
Bianchi torna a vestire la casacca rossoblù dopo le tre stagioni da giocatore con la Mediolanum tra il 1990 e 1992. Il percorso prosegue con due anni da coach di Piero Bonetti allo United 2010-2011. Il suo arrivo rappresenta il 26° allenatore in ottant’anni di attività del Milano e il 18° ad avere anche un passato da giocatore rossoblù.
Nel dettaglio, Bianchi porta con sé un trascorso da atleta con 137 presenze e 49 fuoricampo, un dato che coincide con il record assoluto di squadra, superando di un’unità la quota di Bob Gandini.
nuovo manager e impatto storico sul milano: numeri da riferimento
Con l’arrivo di Bianchi, il Milano integra un profilo che, oltre al passato di campo, porta una solidità legata a risultati di vertice: fuoricampo e punti battuti rappresentano due indicatori distintivi della sua carriera. Per il club, inoltre, Bianchi si inserisce nel quadro dei principali record storici: oggi è indicato come il bomber con più fuoricampo nella storia del Milano, con la cifra di 49.
mercato e staff: novità in squadra tra pitching e line-up
Il rinnovamento non si limita alla panchina. A fronte di alcune partenze, il direttore tecnico Raoul Pasotto lavora sul mercato per costruire una rosa pronta per la serie A2.
Tra i giocatori che lasciano il contesto rossoblù risultano Andrea Pasotto (tornato al Collecchio), Fraulini (al Senago), Varalda (al Seveso), Capellano (all’Ares), oltre a Sanguedolce e Lo Monaco, che hanno appeso il guanto al chiodo.
nuovi innesti per la stagione 2026: dallo starter alle posizioni di battuta
Le nuove acquisizioni includono un pitcher proveniente dal Macerata, Ion Doba, italo-moldavo con un trascorso nella Nazionale Under 23. In battuta arriva anche Daniel Perez, prima base-esterno ispano-cubano, con esperienza in singolo A con Toronto per due stagioni, seguito dall’ultima annata al Rimini con ottima media battuta.
Completa il gruppo la firma di Luis Renato Espejo, giovanissimo italo-venezuelano alla sua prima esperienza italiana. La sua collocazione potrà riguardare interno e lanciatore.
ritorni e composizione del pitching staff: morillo, persico e talisman
Oltre alle tre novità principali, rientra Darwin Arcila Gonzalez, utility di grande esperienza che aveva giocato in rossoblù nell’ultima stagione dello United dieci anni fa. Con lui si ricrea anche una coppia: Darwin torna a far parte della stessa squadra del fratello Anthony Gonzalez, già in forza al Milano lo scorso anno come lanciatore.
Nel reparto martellante, insieme a Doba ed Espejo, figurano Persico e il veterano Morillo nel completamento dello pitching staff. Tra gli elementi confermati c’è Yamichel “Talisman” Perez, indicato come fresco vincitore del campionato cubano con la propria squadra Matanzas.
catcher, giocatori di posizione e leadership di squadra
La parte rimanente della squadra viene descritta con una struttura articolata tra catcher e line-up: i catcher sono Luca Fraschetti e Angelo Torrellas, con Andrea Broggi giovane. In prima base gioca Simone Calasso, in seconda Lorenzo Ambrosioni, mentre la terza base è affidata ad Alessandro Garavaglia con il capitano Nicola Bancora indicato nella formazione. Interbase è Samuele Pasotto e l’esterno è Marco Pasotto.
girone a della serie a2: avversarie e incroci storici
Con il ritorno alla serie A2, il Milano è inserito nel girone A insieme a Senago, Codogno, Avigliana Rebels, Settimo Torinese, Oltretorrente Parma, Poviglio, Modena, Athletics Bologna, Cagliari e alle neopromosse Cabs Seveso e Sala Baganza.
codogno e senago tra i più affrontati: bilanci e precedenti
Tra le undici avversarie del girone, il Codogno risulta quello affrontato più volte, con 60 incontri. Il bilancio vede in vantaggio i lodigiani con 32 vittorie contro 26 successi rossoblù. Per la stagione in corso, il Codogno diventerà la 12ª squadra più affrontata della storia del Milano, superando Ronchi dei Legionari e Piacenza.
A distanza segue il Senago con 34 precedenti e un equilibrio netto: 17 vittorie a testa. La rivalità è anche legata al gemellaggio sportivo tra le due franchigie dal 2009 al 2016, ai tempi della franchigia United.
altri confronti: oltretorrente parma, settimo torinese, sala baganza e cagliari
Continuano i dati sui precedenti con Oltretorrente Parma, che conta 24 incontri: 16 vittorie milanesi e 8 sconfitte. Con Settimo Torinese sono sempre 24 precedenti, con 15 vittorie del Milano e 9 per i piemontesi.
Per Sala Baganza i confronti sono 22, con 14 vittorie a 8 per il Milano. Cagliari e Poviglio presentano 20 precedenti ciascuna, con il Milano in vantaggio in entrambi i bilanci. Il Modena conta 14 partite, con 9 a 5 per gli emiliani. Avigliana Rebels ha 12 precedenti: 9 vittorie e 3 sconfitte. Con Cabs Seveso i precedenti sono 5 e il bilancio è di 5 vittorie su 5.
Chiude Athletics Bologna con 4 confronti risalenti al 2004, con 3 vittorie e una sconfitta per il Milano.
incroci storici: avversari più antichi e assenza più lunga
Il Codogno è anche l’avversario più antico del girone, con il primo scontro risalente a quasi 50 anni fa, nel 1977 in serie A2. L’Athletics Bologna invece è la squadra contro cui il Milano non gioca da più tempo: l’ultimo incrocio risale a 22 anni fa, nel 2004 in serie B.
Complessivamente, la squadra incontrata più volte nella storia risulta il Parma con 131 sfide, davanti a Nettuno con 122 e Fortitudo Bologna con 109.
numeri storici del milano ’46: dal campionato alle presenze record
Il Milano ’46 raggiunge il suo 79° campionato e arriva a questa stagione con un bilancio complessivo di 2460 partite giocate dal 1948 ad oggi, di cui 693 in seconda serie. L’obiettivo stagionale diventa anche numerico: la prossima 2500ª partita disputata dai rossoblù.
Le vittorie complessive risultano 1438, con 1019 sconfitte e 3 pareggi.
fedelissimi e primati: Guerci, Allara e Pasotto
Il giocatore con più presenze nel Milano è Ivan Guerci con 718 partite in rossoblù. Guerci ha lasciato nel novembre del 2024 a 63 anni ed è indicato un premio a lui intitolato, assegnato ai due giovani che si sono maggiormente distinti nei vivai del baseball e del softball: la serata del premio è programmata per 17 maggio.
Seguono nella classifica dei fedelissimi Piero Allara con 644 e Raoul Pasotto con 497. Tra i rossoblù in attività, Marco Pasotto risulta quello con più presenze: 274, con la posizione indicata come 21° all time tra i fedelissimi del Milano.
record statistici: fuoricampo e riprese lanciate
Il manager Roberto Bianchi è indicato come bomber con più fuoricampo nella storia del Milano, con 49. Tra i rossoblù in attività, invece, per i fuoricampo è Marco Pasotto a detenere la maggiore quota con 5.
Tra i pitcher, il massimo delle riprese lanciate è attribuito a Carlo Passarotto, con 1112,1. Per gli attuali rossoblù, il primato tra i lanciatori è di Geronimo Morillo con 127,1 riprese, ruolo che affianca quello di pitching coach.
softball serie a2: la novità del milano ’46 e l’obiettivo di mantenimento
Nel settore softball, la novità della stagione riguarda la partecipazione delle ragazze al campionato di serie A2, ottenuta con la promozione dello scorso anno. Per il Milano ’46 si tratta di una novità assoluta nel softball moderno, fatta eccezione per le edizioni pionieristiche degli anni Cinquanta. Per il softball milanese in generale, l’approdo rappresenta un ritorno ai vertici dopo le ultime apparizioni dei primi anni Settanta.
Il compito indicato per “Chino” Ramirez è quello di mantenere le rossoblù nella nuova categoria. La squadra viene presentata guidata dalla capitana Daniela Tesini e sostenuta dalle veterane Chiara Pizzi, Ilaria Varsi, Sabrina Monti, Camilla Giamminola, Federica Baule e Alessia Colenghi.
rosa softball: protagoniste e guida in campionato
La struttura del team è delineata con la presenza della capitana e delle veterane citate come punti cardine dell’identità sportiva per il campionato di serie A2.
Personaggi citati:
- Roberto Bianchi
- Marco Fraschetti
- Raoul Pasotto
- Ivan Guerci
- Piero Allara
- Carlo Passarotto
- Geronimo Morillo
- Marco Pasotto
- Daniela Tesini
- “Chino” Ramirez
- Chiara Pizzi
- Ilaria Varsi
- Sabrina Monti
- Camilla Giamminola
- Federica Baule
- Alessia Colenghi
- Ion Doba
- Daniel Perez
- Luis Renato Espejo
- Darwin Arcila Gonzalez
- Anthony Gonzalez
- Yamichel “Talisman” Perez
- Luca Fraschetti
- Angelo Torrellas
- Andrea Broggi
- Simone Calasso
- Lorenzo Ambrosioni
- Nicola Bancora
- Alessandro Garavaglia
- Samuele Pasotto
