Storie di donne straordinarie nel volley per la Giornata Internazionale della Donna
In occasione della Giornata internazionale della donna, la FIVB celebra le storie di donne che hanno guidato il volley con resilienza, disciplina ed evoluzione, sia dentro sia fuori dal campo. Dal 3 all’8 marzo vengono presentate testimonianze che mettono al centro la forza della tenacia, l’impegno quotidiano e l’importanza della crescita personale nel panorama sportivo internazionale.
giornata internazionale della donna: storie di resilienza nel volley e nel mondo sportivo
giornata internazionale della donna: gabriela guimaraes
La prima testimonianza racconta la leadership di Gabriela Guimarães, capitana della nazionale brasiliana, figura stimata non solo per le sue prestazioni ma per l’influenza che esercita su compagne, avversarie e addetti ai lavori. Dietro la scena emerge una versione più contenuta, forgiata negli allenamenti, nel recupero e in riflessioni interiori che nessuno ascolta. L’autostima non nasce da medaglie o titoli, ma cresce pezzo dopo pezzo, consolidando una fiducia radicata in un percorso costante.
giornata internazionale della donna: katja stam
Il focus successivo è su Katja Stam, due volte olimpionica, che ha affrontato un lungo recupero a seguito di un infortunio alla schiena in Messico. L’episodio ha costretto a una pausa prolungata dall’attività agonistica e ha portato a una trasformazione della mentalità: un anno di riflessione ha rafforzato l’approccio al training, al recupero e agli obiettivi, ridefinendo la prospettiva sull’impegno costante anche oltre i limiti di una singola stagione.
giornata internazionale della donna: mariam metwally
Una novità significativa è la testimonianza dell’egiziana Mariam Metwally, originaria del Cairo, prima giocatrice africana a competere in Serie A1 italiana. Indossare l hijab rappresenta per lei una parte essenziale della propria identità, mentre al tempo stesso giocare in Italia dimostra il rispetto per le diverse religioni e la valorizzazione della diversità. In famiglia si respira pallavolo: sei persone che condividono lo stesso percorso sportivo. Il trasferimento in Italia è visto come fonte d’ispirazione per i fratelli più giovani e per le nuove generazioni, incoraggiando a intraprendere percorsi simili e a cogliere opportunità all’estero.
giornata internazionale della donna: allanis navas
Allanis Navas, ventiquattrenne, racconta come l’esperienza NCAA abbia contribuito a formarla come atleta con l’obiettivo di regalare una storica qualificazione olimpica al suo Porto Rico, insieme alla compagna Maria Gonzalez. Un recente traguardo è la prima medaglia conquistata nel tour mondiale al Challenger di Veracruz, un momento significativo per la pallavolo femminile di Porto Rico. La giovane atleta spiega come la percezione di essere tra le atlete più basse nel circuito (1,63 m) sia diventata una fonte di motivazione: la velocità, l’ingegno e il cuore hanno trasformato una possibile limitazione in punto di forza, guidando la squadra verso nuove ambizioni e mete olimpiche.
giornata internazionale della donna: kim yeon koung
La narrazione si chiude con Kim Yeon Koung, definita una leggenda della pallavolo. Il periodo post-ritiro non ha cancellato la sua dedizione: la disciplina ha plasmato una mentalità che resta attiva anche lontano dai riflettori. Oltre a mantenere una routine di allenamento, Kim svolge il ruolo di tutor e sostiene lo sviluppo dei giovani talenti, incoraggiando una cultura sportiva basata su costanza e determinazione.
Il volley resta uno degli sport di squadra più equi al mondo, fondato su premi equi, partecipazione paritaria, regole comuni e una base di appassionati che riflette lo stesso equilibrio tra generi. È la filosofia Together as One di FIVB, che enfatizza pari opportunità, pari visibilità e pari rispetto, dentro e fuori dal campo.
Protagoniste principali della narrazione:
- gabriela guimarães (gabi)
- katja stam
- mariam metwally
- allanis navas
- kim yeon koung
