Stroll avverte: "La Aston Martin è più lenta, non solo per il motore
In evoluzione continua, la AMR26 di Aston Martin è al centro di un percorso di sviluppo mirato a consolidare affidabilità, gestione termica e dinamica di guida. Il lavoro di squadra punta a colmare il divario rispetto ai competitor, basandosi su raccolta dati mirata, progressiva introduzione di sollecitazioni e affinamento del bilanciamento generale della vettura.
amr26 sviluppo e prestazioni in bahrain
Il programma ha subito ritardi legati a problemi emersi a Barcellona e a una sostituzione della Power Unit nel corso di una sessione pomeridiana. Nella parte finale della giornata in Bahrain, Fernando Alonso ha completato circa ottanta giri, superando di molto il volume di lavoro registrato dal compagno di squadra nei giorni precedenti. La vettura ha iniziato a spingersi verso velocità di punta superiori rispetto al passato, superando i 300 km/h in alcuni passaggi e richiedendo un carico maggiore sulla Power Unit. Il team procede per gradi: prima la raccolta dati, poi l’aumento progressivo delle sollecitazioni per garantire continuità in pista.
Considerando anche l’andamento di Barcellona, Lance Stroll ha completato meno di 40 giri nei due giorni, mentre Alonso, tra Bahrain e Spagna, ha totalizzato oltre cento tornate, offrendo agli ingegneri una quantità di dati significativa. Nonostante i progressi, l’Aston Martin resta indietro sul fronte del chilometraggio rispetto ai migliori
approccio al collaudo e gestione dei carichi
Il percorso di sviluppo ha visto una transizione dai test a velocità costante tipici dei rettilinei, limitati attorno ai 300 km/h, a prove in condizioni di velocità di punta più elevate. Questo cambio di ritmo implica un carico superiore sulla Power Unit e testimonia una strategia orientata a raccogliere dati puntuali prima di aumentare ulteriormente le sollecitazioni. Il volume di dati fornito agli ingegneri è già notevole, con l’obiettivo di identificare criticità e orientare gli interventi sia sul motore sia sul telaio. In questa fase, l’esito dei test resta ancora incerto in termini di distanza dalla concorrenza, anche se i segnali indicano una progressiva stabilizzazione del programma.
La combinazione di motore, bilanciamento e grip resta al centro delle analisi. Le valutazioni interne indicano che la differenza di prestazione tra i vari reparti non è riconducibile a una sola variabile, ma a un insieme di elementi che richiedono interventi coordinati e continuativi. Il team sottolinea che il lavoro di sviluppo è orientato sia al breve termine sia alla crescita strutturale nel lungo periodo.
progettazione aerodinamica e gestione del raffreddamento
La AMR26 presenta soluzioni aerodinamiche innovative, ma alcune scelte hanno implicato una gestione termica più impegnativa. Le pance per i radiatori sono concepite per essere particolarmente raggiungibilmente sottili, e l’airbox, con sezione triangolare, limita la quantità di aria disponibile rispetto ad altri progetti. Per compensare, la carrozzeria lungo il cofano motore appare rastremata, con un rigonfiamento visibile mirato a espellere l’aria calda. L’apertura dei sfoghi d’aria sul cofano motore è stata estesa per agevolare il raffreddamento e sostenere l’operatività della Power Unit in condizioni meno gravose.
In termini di dinamica di guida, i tempi registrati indicano un margine da colmare, e l’equilibrio generale della vettura continua a richiedere attenzione. Il team lavora per ottenere maggiore stabilità e grip, elementi che, al momento, risultano meno lineari rispetto alle vetture di riferimento.
stato attuale e prospettive di sviluppo
Il divario di tempo rispetto ai migliori rimane significativo, con riscontri che mostrano una situazione di partenza sfidante in Bahrain. Le valutazioni interne puntano a un miglioramento continuo, assistito dall’aumento del numero di giri maturati e dalla costante analisi dei dati raccolti. Sono incentrate anche le osservazioni sul contributo della Power Unit Honda, che resta un aspetto su cui concentrare sforzi, insieme al bilanciamento generale della vettura. Il messaggio del team è chiaro: si lavora per estrarre ulteriori prestazioni ad ogni run e si guarda al lungo termine, pianificando aggiornamenti sia lato power unit sia lato telaio.
verso australia e sviluppo a lungo termine
In ottica di sviluppo, la strategia punta a una crescita progressiva e sostenuta per recuperare terreno rispetto ai rivali. In parallelo, si segue una tabella di sviluppo che deve portare a un incremento pratico delle prestazioni durante la stagione, con update mirati sia sul fronte meccanico sia su quello aerodinamico. Le indicazioni ufficiali confermano l’impegno nel proseguire con chilometraggi utili, identificazione di criticità e implementazione di migliorie strutturali.
personaggi principali della copertura:
- Fernando Alonso
- Lance Stroll
