Superlega il dream team di gara 3 e il pagellone di paolo cozzi
Superlega, gara 3 dei quarti playoff regala un turno mozzafiato: tre successi esterni ribaltano i pronostici della vigilia e cambiano rapidamente gli equilibri della serie. La notizia principale arriva da Milano, capace di imporsi a Verona con una prova fatta di cuore, grinta e tecnica e di riportare la serie all’Allianz Cloud. In giornata brillano anche Civitanova, che supera Trento e si avvicina al traguardo, mentre Piacenza trova a Modena un successo fondamentale, portandosi sul 2-1. A completare il quadro, Perugia chiude i conti con un secco 3-0 contro Monza.
superlega gara 3 quarti playoff: risultati e colpi a sorpresa
La giornata dei quarti playoff presenta un dato netto: i favori iniziali vengono stravolti, con una sequenza di vittorie fuori casa che impone nuove prospettive. Milano si rende protagonista a Verona, Civitanova supera Trento e Piacenza alza l’asticella a Modena. Nel finale di turno, Perugia domina Monza e mantiene il ritmo verso i prossimi appuntamenti.
verona milano 2-3: milano vince e ribalta la pressione
Il match Verona-Milano 2-3 è il risultato più sorprendente del turno: Verona cede in casa e mette in evidenza difficoltà nel gestire la pressione legata al risultato. L’attacco scaligero resta incisivo, con Mozic (voto 6,5) capace di chiudere con il 71%, mentre Keita (voto 8) realizza 29 punti.
Tra le variabili che pesano, il quadro complessivo segnala l’assenza di Cortesia e Zingel (voto 5), con fatica in fase centrale. In parallelo emerge un momento in cui il gioco guidato da Christenson (voto 5,5) non riesce a incidere con continuità nei momenti decisivi.
milano guidata dall’atteggiamento: reggers otsuka ichino ok
Milano appare plasmata da un’impronta precisa: l’atteggiamento diventa la chiave per trasformare l’inerzia del confronto. Nel momento del bisogno emerge una squadra più efficace rispetto all’andamento complessivo della stagione. Reggers (voto 8) guida i passaggi fondamentali e si conferma leader, mentre a colpire sono le prestazioni di Otsuka (voto 8,5) e Ichino (voto 8), capaci di mantenere solidità anche contro la fisicità dei veronesi.
Positivo anche il contributo di Masulovic (voto 8) al centro. Un ruolo di rilievo spetta inoltre a Kreling (voto 7,5), che riesce a trovare contromisure contro il muro avversario, riuscendo a incidere in tutti i set nonostante le difficoltà del sistema difensivo iniziale.
trento civitanova 1-3: la corsa verso la semifinale prende forma
Nel confronto Trento-Civitanova 1-3, Trento si ritrova rapidamente fuori dai giochi ma reagisce con impegno provando a contrastare la sfortuna e l’efficacia della squadra avversaria. La partita registra l’assenza di Lavia e Michieletto, con Bristot (voto 8) indicato come top scorer della serata insieme a Ramon (voto 6), particolarmente efficace in attacco quando bersagliato in seconda linea.
Tra le criticità si colloca l’impatto rispetto a quanto espresso durante la stagione: Faure (voto 5,5) risulta meno incisivo e, al centro, la dotazione a disposizione non riesce a garantire una continuità paragonabile. La staffetta Torwie (voto 5) e Bartha (voto 5) non convince e rende più complesso per Trento costruire un andamento più competitivo.
Si salva Laurenzano (voto 6,5) con una buona prova in seconda linea, ma il quadro resta difficile: senza le due bande titolari diventa arduo giocare allo stesso livello di oggi.
civitanova controlla e cresce: nikolov bottolo boninfante
Civitanova centra l’obiettivo e sfrutta l’occasione per avvicinare una semifinale che, a un certo punto della stagione, sembrava lontana. Nikolov (voto 7,5) accumula punti con costanza, mentre Bottolo (voto 8) si distingue con una prestazione solida su tutti i fondamentali.
Efficiente anche la gestione del gioco di Boninfante (voto 7,5), che dopo gara 2 riporta nella serie Loeppky (voto 6,5) e valorizza la verve di Gargiulo (voto 7) per creare problemi nel cuore della rete a Trento.
modena piacenza 1-3: piacenza si prende vantaggio 2-1
Il risultato Modena-Piacenza 1-3 porta Piacenza a un successo importante, con la serie che si aggiorna sul 2-1. Modena paga pegno nel momento clou della stagione: la partita risulta sotto tono e vengono citati fattori come la pressione o l’assenza di Sanguinetti.
Nei dettagli, Porro (voto 5) gioca una gara non all’altezza e anche Buchegger (voto 5) resta ai margini del ritmo offensivo, con il muro piacentino che contiene l’azione. Per Modena emerge il valore di Daviskyba (voto 8), ma in attacco risulta troppo isolato per spostare gli equilibri del match.
Da segnalare anche il 7 su 7 al centro di Mati (voto 7), a cui manca solo un guizzo a muro. L’occasione sprecata appare significativa, considerando che la squadra ha saputo sorprendere più volte durante la stagione e venderà cara la pelle in gara 4.
piacenza orchestrata porro mandaraci e simon al servizio
Piacenza risponde nel momento decisivo mostrando un gioco ben orchestrato da Porro (voto 7,5), nonostante le difficoltà ricorrenti in ricezione. Mandiraci (voto 8,5) diventa sempre più determinante nelle trame offensive, mentre Simon (voto 7,5) torna protagonista in attacco e si rende letale al servizio.
Discreta la prova di Bovolenta (voto 6,5), poco utilizzato in attacco, mentre Gutierrez (voto 5,5) incontra più difficoltà, soprattutto in ricezione, dove viene preso di mira dai battitori di casa.
perugia monza 3-0: perugia chiude in tre set e guarda alla champions
Il match Perugia-Monza 3-0 conferma l’attenzione e la concentrazione di Perugia: pur senza brillare, la squadra riesce a sbrigare la pratica Monza in tre set, dopo le fatiche di gara 2. Il risultato consente di concentrare l’attenzione sul turno di Champions.
tara plotnytskyi russo: prestazioni decisive per perugia
Per Ben Tara (voto 7) il dato d’attacco resta sotto il 50%, con qualche muro subito in più rispetto al previsto. Al tempo stesso emerge una buona tenuta personale al servizio e a muro. Plotnytskyi (voto 7,5) torna protagonista, con una partita d’impatto soprattutto in ricezione e al servizio.
La chiusura della serie arriva con Russo (voto 8,5), indicato come pura potenza al centro, ottimamente servito da Giannelli (voto 7), attento e preciso come da consuetudine.
monza fatica a ritrovare spinta offensiva: zeitmann e frascio nel mix
Per Monza, dopo le fatiche di gara 2, nonostante un ottimo muro, non si riesce a ritrovare la spinta necessaria dall’attacco per provare l’assalto al fortino umbro. Nel quadro offensivo compare Zimmerman (voto 5), che fatica nuovamente con i centrali. Dopo una prova esaltante di domenica, anche Velichkov (voto 5) fatica a recuperare la stessa incisività.
Supera la prova Frascio (voto 6,5), unico terminale offensivo a provarci insieme a Rohrs (voto 6,5).
nomi in evidenza nella giornata di gara 3
Nel turno di quarti playoff sono emersi diversi protagonisti, con prestazioni decisive distribuite tra le squadre impegnate.
- Kreling, Reggers, Bottolo, Otsuka, Russo, Simon, Colaci
- Mozic, Keita, Christenson, Kreling
- Bristot, Ramon, Faure, Torwie, Bartha, Laurenzano
- Nikolov, Bottolo, Boninfante, Loeppky, Gargiulo
- Porro, Daviskyba, Mati, Mandiraci, Bovolenta, Gutierrez, Simon
- Ben Tara, Plotnytskyi, Russo, Giannelli, Zimmerman, Velichkov, Frascio, Rohrs
