Tadej Pogačar alla Liegi: smuove le acque e guarda avanti verso la prossima corsa
La Liegi-Bastogne-Liegi accende l’attenzione del ciclismo domenica 26 aprile, con un percorso belga pronto a mettere alla prova i campioni: undici cote impegnative, tra cui la celebre Redoute che potrebbe risultare un passaggio decisivo. Al via arriva Tadej Pogacar, indicato tra i principali favoriti e reduce da una stagione capace di entusiasmare, con l’obiettivo di aggiungere un altro sigillo a una già straordinaria annata.
liegi-bastogne-liegi e tadej pogacar: il pronostico è tutto a suo favore
Tadej Pogacar si presenta con tutti i favori del pronostico alla classica di riferimento del calendario delle Ardenne. Dopo aver conquistato Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre, il capitano del team UAE Emirates punta al terzo successo stagionale all’interno di una Classica Monumento. La possibilità di completare un percorso perfetto non è più attuabile: due settimane fa, infatti, ha chiuso secondo alla Parigi-Roubaix, alle spalle del belga Wout van Aert.
La corsa offre anche la cornice per un confronto storico personale: Pogacar prova a puntare al “poker” alla Doyenne, con precedenti che indicano vittorie nel 2021, 2024 e 2025. La traiettoria in questa competizione comprende anche un’assenza per lutto e un ritiro per caduta, elementi che completano il quadro dei suoi ultimi anni sulla Liegi.
la preparazione alle ardenne di pogacar: squadra in forma e obiettivi chiari
Alla vigilia, l’entusiasmo di Pogacar emerge nelle dichiarazioni che fotografano una fase di lavoro solida. La campagna delle Ardenne viene descritta come “piuttosto solida”, con un impegno della squadra definito costante nelle gare precedenti. Vengono citate Amstel Gold Race e Freccia Vallone come appuntamenti in cui il gruppo ha lavorato molto bene.
Nel quadro della condizione generale, Pogacar segnala anche un compagno in particolare: Benoît Cosnefroy risulterebbe in gran forma. L’analisi si chiude con la convinzione che la formazione sia nella condizione giusta per puntare a un risultato di primo piano, con l’auspicio di poter ottenere un grande risultato grazie alla posizione costruita dal lavoro collettivo.
le indicazioni tattiche implicite: focus sul risultato senza fissarsi sui rivali
Tra i concorrenti considerati più vicini al successo rientrano il francese Paul Seixas, reduce dall’affermazione alla Freccia Vallone appena all’età di 19 anni, e il belga Remco Evenepoel. Pogacar, però, non concentra il discorso soltanto sugli avversari e si proietta immediatamente oltre la classica.
il dopo liegi: pogacar punta subito al giro di romandia
Terminata la Liegi-Bastogne-Liegi, lo sguardo si sposta sul Giro di Romandia, in programma dal 28 aprile al 3 maggio. Per Pogacar si tratta della sua prima corsa a tappe della stagione: la nuova sfida viene presentata come un’occasione speciale e un elemento di valore per il calendario.
L’attesa è rafforzata anche dalla motivazione personale: Pogacar sottolinea che il Giro di Romandia rappresenta una nuova corsa, una nuova sfida e una aggiunta entusiasmante. Viene inoltre riportata un’aspettativa legata al territorio, con parole dedicate alla regione considerata adatta per pedalare in bicicletta.
ospiti e figure citate
- Tadej Pogacar
- Wout van Aert
- Paul Seixas
- Remco Evenepoel
- Benoît Cosnefroy
