Tadej Pogačar prova di forza a Les Angles: tappa e maglia
La terza tappa del Tour de France 2026 a Les Angles ha riscritto gli equilibri con una scena piena di energia e controllo totale. Dopo aver aperto la giornata regalando la vittoria a un compagno di squadra, Tadej Pogacar ha preso in mano la corsa in prima persona, imponendosi sul traguardo e conquistando, grazie agli abbuoni, la Maglia Gialla. Una prestazione che sposta gli indicatori con nettezza: la condizione mostrata oggi rende lo sloveno difficilmente avvicinabile verso Parigi.
tadej pogacar vince a les angles e conquista la maglia gialla
Nel finale della frazione, Pogacar ha portato in scena il proprio repertorio: accelerazioni precise, gestione del ritmo e capacità di trasformare lo sforzo in vantaggio. Sul traguardo di Les Angles si è affermato nella terza tappa del Tour de France 2026, ottenendo anche il premio in classifica con gli abbuoni. La conquista della Maglia Gialla conferisce un vantaggio concreto e rafforza l’idea che l’andamento di questa giornata sia un passaggio quasi definitivo verso la tappa finale di Parigi.
partenza a ritmi folli, fuga costruita dopo quasi cento chilometri
La corsa è decollata con intensità elevatissima, come previsto. Una parte consistente del gruppo ha cercato subito la fuga, mentre altri corridori hanno attraversato difficoltà fino a contribuire allo scompaginamento complessivo. A complicare ulteriormente la situazione si è aggiunta anche una caduta, con l’effetto di ridurre drasticamente l’unità del plotone. Per arrivare alla configurazione dei fuggitivi al comando sono serviti quasi cento chilometri.
attacco decisivo: i corridori in fuga dalla partenza
All’inizio della fase di fuga si sono presentati diversi nomi che hanno preso la testa della corsa. Tra loro:
- Mads Pedersen (Lidl-Trek)
- Alex Baudin (EF Education-EasyPost)
- Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious)
- Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step)
- Luke Plapp (Team Jayco-AlUla)
- Mauro Schmid (Team Jayco-AlUla)
- Magnus Cort (Uno-X Mobility)
- George Bennett (NSN Cycling Team)
- Raúl García Pierna (Movistar Team)
- Nelson Oliveira (Movistar Team)
- Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United)
- Matteo Vercher (Team TotalEnergies)
- Joris Delbove (Team TotalEnergies)
- Nicolas Prodhomme (Decathlon CMA CGM Team)
- Harold Tejada (XDS Astana Team)
- Alex Aranburu (Cofidis)
- Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team)
- Abel Balderstone (Caja Rural-Seguros RGA)
uAE team emirates riduce il margine e il col de toses seleziona
Dopo che l’azione sembrava poter cambiare la tappa in modo definitivo, il recupero è diventato parte integrante del copione. La UAE Team Emirates – XRG è arrivata pronta a contrastare la fuga, contenendo il divario nell’ordine di un minuto e mezzo di ritardo. Nel frattempo i rilievi hanno operato una selezione decisiva: sul Col de Toses si è creato uno scenario più compatto, con alcuni corridori rimasti davanti.
corsa in salita: i nomi rimasti al comando
Nel gruppo di testa, sul Col de Toses, hanno continuato a essere presenti Baudin, Prodhomme, Van Mechelen, Bennett, Garcia Pierna e Vercher.
col du calvaire: baudin prova l’azione solitaria
Tra i passaggi chiave della giornata, sul Col du Calvaire Baudin ha tentato l’azione solitaria. L’offensiva non ha trovato lo spazio necessario: la rimonta del gruppo è risultata inesorabile, riportando la corsa verso una fase più esplosiva.
ultimo chilometro decisivo: pogacar scatta e conquista il vantaggio
Negli ultimi chilometri si è registrato un ritmo impressionante. Proprio nell’ultima frazione, dopo la scena di ieri, la collaborazione decisiva arriva anche dall’ambiente vicino a Pogacar: Isaac del Toro si è messo a tirare da ultimo uomo per Tadej Pogacar, preparando la spinta finale. Lo sloveno ha risposto con una sparata immediata, dando forma a una progressione giudicabile come devastante.
vingegaard perde la ruota e arriva il distacco
Nel momento dell’accelerazione, Jonas Vingegaard ha perso la ruota fin da subito e si è dovuto adattare alla seconda posizione. Il danese taglia il traguardo con un distacco di 2 secondi. Alle sue spalle emergono altri nomi: Richard Carapaz e Paul Seixas seguono in scia. Più indietro Remco Evenepoel chiude ottavo.
tappa dominata da una prestazione di squadra e da un finale imposto
Il tracciato ha messo insieme più elementi: una partenza aggressiva con fuga costruita dopo quasi cento chilometri, una fase di controllo che ha ricondotto il margine verso valori gestibili grazie alla UAE Team Emirates – XRG, una selezione determinata dai colli e un ultimo tratto corso a velocità elevatissima. Il finale, con il supporto di Isaac del Toro, ha reso possibile lo scatto decisivo di Tadej Pogacar, capace di trasformare l’energia raccolta nelle ultime pedalate in vittoria e Maglia Gialla.
personaggi citati nella cronaca
- Tadej Pogacar
- Isaac del Toro
- Jonas Vingegaard
- Richard Carapaz
- Paul Seixas
- Remco Evenepoel
- Mads Pedersen
- Alex Baudin
- Vlad Van Mechelen
- Louis Vervaeke
- Luke Plapp
- Mauro Schmid
- Magnus Cort
- George Bennett
- Raúl García Pierna
- Nelson Oliveira
- Clément Braz Afonso
- Matteo Vercher
- Joris Delbove
- Nicolas Prodhomme
- Harold Tejada
- Alex Aranburu
- Michael Storer
- Abel Balderstone
