Tadej pogacar può vincere le 5 monumento in un anno roubaix il vero ostacolo e chi può fermarlo

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Tadej pogacar può vincere le 5 monumento in un anno roubaix il vero ostacolo e chi può fermarlo

Storia, rivalità e record continuano a dare forma al ciclismo, uno sport capace da oltre un secolo di conquistare il grande pubblico con imprese, duelli e scenari naturali. Le stagioni diventano un appuntamento atteso, scandito da tappe che sembrano raccontare qualcosa che va oltre la semplice competizione: strade percorse da dilettanti e professionisti, salite cariche di significato, tratti dove il talento non basta senza coraggio.

In questo contesto, il calendario delle Classiche Monumento rappresenta il cuore emotivo della stagione: corse definite dall’unicità della loro storia e dal loro carattere irripetibile. Ogni edizione riaccende un’antica consuetudine, capace di trasformare una gara in un rituale sportivo.

classiche monumento: le gare simbolo del ciclismo mondiale

Le Classiche Monumento richiedono una combinazione rara di condizione, strategia e capacità di interpretare il terreno. Tra le più celebri spicca la Milano-Sanremo, definita come la corsa più lunga del mondo. La Ronde, cioè il Giro delle Fiandre, viene descritta come una vera e propria “religione”, mentre la Parigi-Roubaix affida tutto alle “pietre infernali” tipiche della terra transalpina. La Liegi-Bastogne-Liegi si distingue per le sue cotes decisive, note per la loro capacità di spezzare le gambe. Infine il Giro di Lombardia custodisce l’identità delle foglie morte, con salite storiche che spesso decidono chi merita di restare nella memoria del ciclismo.

record delle monumento: i tre uomini che ci sono riusciti

Il palmarès delle Classiche Monumento racconta imprese rimaste rare nel tempo. Solo tre ciclisti sono riusciti a vincere tutte le Monumento almeno una volta nella carriera: i belgi Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck e Rik Van Looy.

Il traguardo di una stagione perfetta, però, è ancora più difficile. Nessuno è arrivato a vincere tutte le Monumento nello stesso anno: il massimo raggiunto è stato di tre, con Merckx e Pogacar indicati come protagonisti di quel risultato.

tadej pogacar e il tris alle monumento: la sfida si riaccende per il 2026

Il nome che rende possibile l’impresa narrata più a lungo è quello di Tadej Pogacar. Campione del Mondo, lo sloveno ha “sfatato il tabù” in via Roma firmando il tris e dettando legge sull’Oude Kwaremont. Questo passaggio accende l’ambizione di costruire un 2026 da leggenda.

Il percorso di Pogacar si inserisce in un quadro già favorevole: in precedenza ha vinto le ultime due Liegi e, nel calendario successivo alla Roubaix, avrebbe a disposizione due settimane di riposo per riprovarci in Belgio. A ottobre, inoltre, c’è il Lombardia, dove risulta dominatore incontrastato dal 2021.

La domanda resta aperta: sarà il primo ciclista a conquistare tutte le Monumento in una sola stagione? Nel mezzo, secondo il racconto, si inseriranno anche Tour de France e Campionati Mondiali, rendendo il compito ancora più complesso.

parigi-roubaix: l’incognita più dura nel mirino di pogacar

Per il capitano della UAE Emirates la tappa che pesa di più è la Parigi-Roubaix. La corsa è stata disputata per la prima e unica volta lo scorso anno e Pogacar l’ha chiusa secondo, alle spalle dell’olandese Mathieu van der Poel. In quell’occasione, van der Poel sarebbe caduto sul pavé mentre il duello si stava infiammando.

La gara francese viene presentata come la più insidiosa: forature e cadute sono dietro l’angolo, e il profilo è descritto come privo di salite. In un contesto simile, ogni dettaglio può ribaltare l’ordine d’arrivo.

rivailità e candidati alle monumento: van der poel, ganna, pedersen e van aert

Il quadro competitivo include nomi pronti a reagire e a cercare un ruolo di primo piano. Mathieu van der Poel cercherà di replicarsi e, nel racconto, il pavé viene indicato come una delle sue condizioni preferite, in linea con la sua storia da autentico Campione del Mondo di ciclocross.

Tra i possibili protagonisti viene menzionato Filippo Ganna, considerato capace di tentare dopo il trionfo alla Attraverso le Fiandre e dopo aver mostrato la condizione per provarci. Anche Mads Pedersen potrebbe incidere: il danese viene descritto come in grado di sorprendere. Infine, Wout van Aert punta a sognare in grande come fatto da altri suoi connazionali.

nomi per la grande sfida sulle classiche

Nel gruppo dei rivali citati emergono figure indicate come possibili protagonisti lungo il cammino verso la stagione decisiva:

  • Mathieu van der Poel
  • Filippo Ganna
  • Mads Pedersen
  • Wout van Aert
  • Jasper Stuyven
  • Gianni Vermeersch
  • Arnadus De Lie
  • Florian Vermeersch
  • Jasper Philipsen

piano di stagione per pogacar: roubaix, belgic e lombardia

Dopo la Parigi-Roubaix, Pogacar può contare su un margine di recupero: due settimane per riprovarci in Belgio. A chiudere il ciclo delle Monumento, a ottobre, ci sarà il Giro di Lombardia, indicato come terreno in cui lo sloveno domina stabilmente dal 2021. Il disegno complessivo costruisce una sequenza pensata per massimizzare le possibilità proprio in corse che non perdonano errori e richiedono continuità.

Tadej Pogacar
Categorie: Ciclismo

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