Tadej pogacar stacca tutti e firma la tripletta al giro delle fiandre
Il Giro delle Fiandre 2026 ha regalato un epilogo tra i più attesi, con una corsa che ha seguito un copione già visto: dinamiche simili, scenari familiari e un nome capace di dominare con continuità. Nessuna sorpresa capace di cambiare il quadro complessivo, anzi, l’impressione è stata quella di un dejaù vicino all’edizione precedente. Nel ruolo di protagonista assoluto si conferma Tadej Pogacar, capace di completare il tris dopo il successo alla Milano-Sanremo, portando a casa anche la Ronde e mettendo una distanza netta tra sé e gli altri.
tadej pogacar vince il giro delle fiandre 2026 e completa il tris
Il campione del mondo in carica ha costruito la vittoria con lucidità e forza, arrivando al traguardo con l’assetto di chi controlla la gara senza lasciare spazio agli avversari. Dopo essersi imposto alla Milano-Sanremo, Pogacar conquista il bis alla Ronde e spinge la striscia al terzo successo, centrando la seconda edizione consecutiva. Il risultato finale conferma un rendimento superiore, con margini significativi e una superiorità che ha permesso di lasciare “le briciole” a chi insegue record e conferme.
attacco iniziale e drappello in fuga nella prima fase
La gara prende subito velocità, con un gruppo compatto che si porta all’attacco nella fase iniziale. Al comando si alternano corridori di diverse squadre, delineando una prima selezione che tiene vivo il ritmo e prepara il terreno alle scelte decisive.
corridori in fuga: guida e composizione del gruppo
Nel drappello di testa, con Silvan Dillier e altri protagonisti, rientrano:
- Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech)
- Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
- Jambaljmants Sainbayar
- Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH)
- Kamil Gradek (Bahrain – Victorious)
- Luke Lamperti (EF Education EasyPost)
- Connor Swift (INEOS Grenadiers)
- Luca Van Boven (Lotto Intermarché)
- Edoardo Zamperini (Cofidis)
- Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL)
- Victor Vercouille (Team Flanders-baloise)
- Dries De Pooter (Team Jayco AlUla)
- Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets)
battaglia sul molenberg e accelerazione dei big
Con l’arrivo delle salite decisive entra in scena la parte più dura della corsa: sul Molenberg si accende la sfida tra le squadre dei favoriti. In questa fase il controllo viene impostato con decisione, mentre l’UAE Team Emirates-XRG spinge forte, facendo lavorare il ritmo in modo continuo e senza pause.
u-ae team emirates-xrg imposta la selezione
La squadra scatenata mette in avvio l’azione, con Florian Vermeersch e Tadej Pogacar chiamati a dettare il passo. A sostegno e con il gruppo dei contendenti in evidenza compaiono anche Van der Poel (Alpecin-Premier Tech), Mohoric (Bahrain-Victorious), Sheffield e Watson (INEOS Grenadiers), Pedersen (Lidl-Trek), Evenepoel, Gianni Vermeersch e Mick Van Dijke (Red Bull-BORA-hansgrohe), Stuyven (Soudal Quick Step), Van Aert e Laporte (Team Visma – Lease a Bike), Trentin e Pluimers (Tudor Pro Cycling Team).
ripresa dei fuggitivi e cavalcata decisiva di pogacar
Il drappello di punta viene ripreso, riportando la corsa su una traiettoria più concentrata verso le mosse decisive. Nella seconda scalata dell’Oude Kwaremont prende forma l’offensiva: inizia la cavalcata di Pogacar. Nella parte iniziale restano in prima battuta van Aert, Evenepoel e van der Poel; poi solo van der Poel riesce a stare agganciato alla ruota dello sloveno.
La tenuta non dura a lungo: sull’ultima accoppiata Kwaremont–Paterberg Pogacar finalizza il lavoro e stacca anche il neerlandese, consolidando un vantaggio che porta alla chiusura della corsa con l’urgenza tipica degli ultimi metri.
arrivo a braccia alzate: distacchi e conferma del dominio
L’arrivo rispetta i presupposti: solo braccia alzate per Pogacar, che taglia il traguardo imponendosi con margini chiari. Il distacco è preciso e racconta una prova in controllo: 33” su van der Poel, 1’11” su Evenepoel, con da evidenziare la sua prova all’esordio, oltre a più di 2′ nei confronti di van Aert e Pedersen. Fuori dalla top-15 si collocano gli italiani.
protagonisti principali del giro delle fiandre 2026
Per inquadrare la corsa nel suo svolgimento e nelle scelte chiave, emergono i seguenti nomi:
- Tadej Pogacar
- van der Poel
- Evenepoel
- van Aert
- Pedersen
- Silvan Dillier
- Frederik Frison
- Jambaljmants Sainbayar
- Eric Antonio Fagùndez
- Kamil Gradek
- Luke Lamperti
- Connor Swift
- Luca Van Boven
- Edoardo Zamperini
- Julius Van den Berg
- Victor Vercouille
- Dries De Pooter
- Hartthijs de Vries
- Florian Vermeersch
- Mohoric
- Sheffield
- Watson
- Gianni Vermeersch
- Mick Van Dijke
- Stuyven
- Laporte
- Trentin
- Pluimers
