Tadej Pogacar troppo forte, il Tour non è finito: Piganzoli parla dei progetti di squadra
La decima tappa del Tour de France 2026, disputata in un giorno segnato dalla Festa Nazionale in terra transalpina e caratterizzata da sette GPM sul Massiccio Centrale, ha acceso subito l’agonismo. La giornata ha visto un ruolo centrale del lavoro di squadra, con Davide Piganzoli chiamato a sostenere Jonas Vingegaard in una fase cruciale della corsa.
decima tappa tour de france 2026: sette gpm sul massiccio centrale
La tappa ha offerto un profilo ad alta intensità, con ben sette tratti di salita previsti sul Massiccio Centrale. Davide Piganzoli, gregario del Team Visma | Lease a Bike, si è mosso per cercare un’azione con il capitano danese durante la penultima ascesa della giornata.
l’azione di piganzoli e il cambio di ritmo di pogacar
Nel tentativo di portarsi al comando del gruppetto dei migliori, Piganzoli ha puntato a costruire un’opportunità tattica insieme a Jonas Vingegaard. Al momento decisivo, però, Tadej Pogacar ha effettuato un attacco che ha spezzato ogni possibilità di replica. Da quel momento non è rimasto spazio per un contro-movimento capace di ristabilire l’iniziativa.
le lioran: pogacar vince con 32 secondi e ipoteca il tour
Il traguardo di Le Lioran ha consegnato la vittoria a Pogacar, che ha chiuso con un vantaggio di 32 secondi sul belga Remco Evenepoel. Jonas Vingegaard, invece, ha completato la frazione in settima posizione, a 44 secondi dalla testa, con conseguenze immediate sulla classifica generale.
classifica generale: vingegaard in difficoltà dopo la decima tappa
Vingegaard ha perso ulteriore terreno e si trova al secondo posto, ma con un distacco di 3’36” dalla maglia gialla. La prestazione del leader, con la sua progressione in classifica, rappresenta una seria ipoteca sulla quinta affermazione alla Grande Boucle.
davide piganzoli: 12ma tappa e recupero in classifica
Per Davide Piganzoli la decima tappa si è chiusa con il 12° posto, staccato di 2’42”. Nonostante il gap, il risultato gli ha consentito di fare passi avanti nella graduatoria complessiva: ora occupa la 13ª posizione a 13’38”, mantenendo aperta la possibilità di chiudere in top-10 a Parigi.
ambizione top-10 e continuità con il giro d’italia
Il traguardo di una migliore posizione finale non viene presentato come distante, anche grazie a quanto già mostrato nella Corsa Rosa. In quella occasione Piganzoli si era distinto offrendo supporto a Vingegaard, confermando un’impostazione di lavoro orientata alla protezione e al gioco di squadra.
intervista rai: tattica, ritmo per jonas e lettura dell’attacco di pogacar
Ai microfoni della Rai, Davide Piganzoli ha analizzato l’andamento della giornata spiegando l’intenzione di provare a incidere fin dalla mattina. Il messaggio è stato chiaro: l’obiettivo era sostenere Vingegaard, ritenuto in buona condizione e capace di ripagare la fiducia riposta nel suo andamento.
“avevamo in mente questa tattica”: il lavoro sul ritmo
Piganzoli ha raccontato che in corsa l’impostazione mirava a trovare un’azione concreta quando fosse arrivato il momento adatto, con l’idea di mettere Jonas in condizioni favorevoli. Ha sottolineato che la corsa si svolge tra i più forti al mondo e che l’approccio di squadra era pensato per sfruttare le fasi di salita.
quando scatta pogacar: “aveva un altro passo”
Il punto di svolta è stato legato all’attacco di Pogacar. Secondo le parole del corridore, quando Tadej Pogacar ha accelerato, il ritmo è risultato inarrivabile per tentare un rientro. Piganzoli ha anche evidenziato di aver tenuto un po’ di ritmo per Jonas, coerentemente con la tattica programmata. Sul finale, la valutazione resta proiettata verso le prossime fasi: il Tour non è terminato e l’andamento potrà evolvere.
protagonisti della tappa e posizionamenti principali
La decima tappa ha consegnato una gerarchia netta davanti e ha definito i distacchi in classifica, mantenendo comunque vivo lo scenario per le prossime giornate. I corridori citati e i ruoli chiave emersi dalla cronaca sono:
- Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), 12° a 2’42” e 13° a 13’38” in generale
- Jonas Vingegaard (capitano), 7° a 44” e 2° a 3’36” dalla maglia gialla
- Tadej Pogacar (UAE Emirates), vincitore a Le Lioran con 32 secondi di vantaggio
- Remco Evenepoel (belga), 2° a 32 secondi
