Test Barcellona F1: Hadjar domina la mattinata tra tre interruzioni
Il shakedown di Barcellona per la Formula 1 è partito questa mattina con una partecipazione significativa, segnando un avvio promettente per diverse scuderie nonostante condizioni iniziali complesse. Le monoposto hanno affrontato una pista inizialmente umida per le recenti precipitazioni, in un contesto di temperature rigide che hanno superato a fatica i 10 gradi, senza frenare la rapidità dei run e la raccolta dati.
shakedown barcellona: condizioni, assenze e debutti
- 7 team su 11 hanno scelto di scendere subito in pista non appena è stato possibile, mostrando una notevole reattività al debutto delle nuove vetture.
- Assenze significative: Williams, Aston Martin Racing, Ferrari e McLaren hanno preferito non scendere in pista in questa sessione.
- La sessione ha offerto uno scorcio iniziale delle prestazioni, con i reparti tecnici impegnati soprattutto nella valutazione dell’affidabilità e sui dati di set-up, senza preoccuparsi esclusivamente del crono.
prestazioni e tempi della sessione mattutina
Il miglior crono della mattinata è stato firmato da Isack Hadjar, a bordo della Red Bull RB22, che ha segnato 1'18"835 in una serie di run finali.
Per contestualizzare il riferimento di prestazione, va sottolineato che il record della pista in qualifiche è 1'11"383, datato Q3 2024 con protagonista Lando Norris.
Tra i dettagli di setup e andamento, i motori Ford della squadra anglo-australiana hanno già accumulato una quota significativa di giri, con 79 giri totali tra Hadjar (41) e Liam Lawson (38).
giri e sviluppo delle monoposto
In evidenza, la Mercedes W17 guidata da Andrea Kimi Antonelli ha completato valutazioni aerodinamiche sull’ala anteriore, accompagnata da prove strutturate e una conduzione costante del ritmo, registrando spesso un passo compreso nell’intervallo 1'20" alto e 1'21" basso.
Altre posizioni di rilievo hanno visto Franco Colapinto al volante della Alpine A526 (_power unit Mercedes_) distante di circa 7 decimi dalla vettura di Brackley.
Quarto posto per Liam Lawson con una Racing Bulls dotata di una soluzione aerodinamica al musetto, seguito dal Font del team Haas con Esteban Ocon e la VF-26 al volante.
La classifica dimostra anche una performance costante della Audi guidata da Gabriel Bortoleto, che ha mostrato impegno, nonostante un certain numero di giri completati.
andamento stato delle vetture e incidenti
Durante la mattinata sono state registrate tre bandiere rosse che hanno temporaneamente interrotto l’attività di test. La prima è stata causata da un guasto tecnico sull’Alpine A526 di Franco Colapinto, poi risolto e la monoposto è tornata ai box. La seconda è stata provocata dall’Audi R26 di Gabriel Bortoleto, rimasta ferma tra curva 6 e 7 per soccorso tecnico. Infine, una terza interruzione ha coinvolto la Racing Bulls, quando Liam Lawson è rimasto fermo poco oltre l’ora di pranzo, necessitando dell’assistenza per rientrare ai box.
classifica ore 13:00
- 1 – Isack Hadjar — Red Bull — RB22 — 41 giri — 1'18"835
- 2 – Andrea Kimi Antonelli — Mercedes — W17 — 51 giri — 1'20"700 — +1"865
- 3 – Franco Colapinto — Alpine — A526 — 23 giri — 1'21"348 — +2"513
- 4 – Liam Lawson — Racing Bulls — VCARB03 — 38 giri — 1'21"864 — +3"029
- 5 – Esteban Ocon — Haas TGR — VF-26 — 62 giri — 1'24"520 — +5"685
- 6 – Valtteri Bottas — Cadillac — — — 29 giri — 1'24"651 — +5"816
- 7 – Gabriel Bortoleto — Audi — R26 — 27 giri — 1'25"296 — +6"645
Questa mattinata ha mostrato una corsa verso la stabilità delle nuove vetture, con una gestione operativa orientata alla raccolta dati e all’ottimizzazione degli equilibri aerodinamici, in attesa di ulteriori sviluppi nel prosieguo dei test.
Nominativi presenti:
- Isack Hadjar
- Andrea Kimi Antonelli
- Franco Colapinto
- Liam Lawson
- Esteban Ocon
- Valtteri Bottas
- Gabriel Bortoleto
