Test F1 2026: Leclerc domina a Bahrain, Mercedes e Red Bull in difficoltà

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Test F1 2026: Leclerc domina a Bahrain, Mercedes e Red Bull in difficoltà

la sessione mattutina dei test pre-stagionali in Bahrain ha portato alla luce l’orientamento dominante dei team: concentrare gli sforzi sulla raccolta dati, su long run di affidabilità e su prove di gestione energetica legate all’MGU-K da 350 kW. In questa fase, le prestazioni pure lasciano spazio all’esplorazione delle strategie e delle configurazioni, con l’obiettivo di costruire baseline solide per l’avvio della stagione.

test pre-stagionali Bahrain: andamento della sessione mattutina

In chiaro, la vetta della classifica provvisoria è occupata da Charles Leclerc su Ferrari, con un tempo di 1’34”273 che migliora di circa 0,4 secondi il miglior crono della giornata precedente registrato da un avversario, in condizioni di pista meno favorevoli. Nonostante le differenze tra i pacchetti aerodinamici, l’impressione resta che le monoposto attuali necessitino ancora di sviluppo nel confronto crono puro, perché le fasi di raccolta dati e le verifiche di long run hanno priorità.

Leclerc ha completato 62 giri, superando la media di una gara di Bahrain e ponendo l’attenzione su come utilizzare l’energia derivante dalla MGU-K durante il giro e sulle logiche di ricarica. A distanza di mezzo secondo si posiziona Lando Norris con la sua vettura, avvicinando il ritmo ma rimasto sul tempo di riferimento del mattino precedente, quando si contavano attività simili su una base di pista meno ottimale.

Non sono mancati i protagonisti di medio/alto livello: Pierre Gasly, con 61 giri e tempo 1’36”723; Oliver Bearman ha chiuso in 1’37”025 dopo aver segnato progressi rispetto all’aggiornamento precedente; Alex Albon ha segnato 1’37”229, completando 14 giri per la VF-26; Nico Hulkenberg ha chiuso a 1’37”266 su 11 giri.

Seguono Liam Lawson con 15 giri e tempo 1’38”017, Sergio Pérez a 1’38”653 su 14 giri, e Fernando Alonso con 55 giri in archivio, tempo 1’38”960 su una testata di vettura con uno stato di affidabilità da monitorare. In meno battute, Audi ha mostrato sensibilità aerodinamica con Nico Hulkenberg al volante della R26, aggiungendo nuove pance e livelli di flusso sull’ala posteriore, accompagnate da una nuova ala anteriore rispetto a quella utilizzata in Barcellona.

Allo stesso tempo, la squadre di Racing Bulls è tornata a girare con Liam Lawon sulla VCARB03, completando 50 giri e chiudendo in settima posizione a 1’38” circa, davanti a Sergio Pérez, mentre un’interruzione ha coinvolto la sessione di Fernando Alonso nell’esecuzione di una prova.

Dal lato dei problemi, si segnalano note negative per Aston Martin, dove Alonso ha completato 55 giri ma la power unit Honda non ha ancora garantito le prestazioni attese. Situazioni significative anche per Mercedes e Red Bull: Andrea Kimi Antonelli ha dovuto chiudere anzitempo la sua sessione dopo soli 3 giri, a causa della necessità di sostituire la power unit della W17, con un ritorno previsto nel pomeriggio al fianco di George Russell. Red Bull ha potuto girare poco, con Isack Hadjar al volante della RB22: un solo giro iniziale di installazione è stato completato a causa di ritardi nell’implementazione del programma, con un impatto di diverse ore perdute e un maggiore margine di adattamento per Hadjar a un team diverso dal precedente.

  • Charles Leclerc – tempo 1:34.273 – gomma S – 62 giri
  • Lando Norris – +0.511 – tempo 1:34.784 – gomma M – 64 giri
  • Pierre Gasly – +2.450 – tempo 1:36.723 – gomma S – 61 giri
  • Oliver Bearman – +2.752 – tempo 1:37.025 – gomma S – 64 giri
  • Alex Albon – +2.956 – tempo 1:37.229 – gomma M – 14 giri
  • Nico Hulkenberg – +2.993 – tempo 1:37.266 – gomma S – 11 giri
  • Liam Lawson – +3.744 – tempo 1:38.017 – gomma S – 15 giri
  • Sergio Pérez – +4.380 – tempo 1:38.653 – gomma S – 14 giri
  • Fernando Alonso – +4.687 – tempo 1:38.960 – gomma H – 9 giri
  • Andrea Kimi Antonelli – tempo 11:54.791 – gomma S – 16 giri
  • Isack Hadjar – tempo non registrato – gomma S – 9 giri

Nel complesso, la sessione ha mostrato un equilibrio tra progresso tecnologico e sfide operative, con una lieve prevalenza dell’interpretazione dei dati rispetto alla corsa al crono puro. Le squadre restano concentrate sull’analisi delle prestazioni durante i long run, sull’affidabilità delle nuove componenti aerodinamhe e sulla gestione energetica strategica per ottimizzare l’efficienza durante i giri di gara.

protagonisti della sessione

  • Charles Leclerc
  • Lando Norris
  • Pierre Gasly
  • Oliver Bearman
  • Alex Albon
  • Nico Hulkenberg
  • Liam Lawson
  • Sergio Pérez
  • Fernando Alonso
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Isack Hadjar
Charles Leclerc, Ferrari

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