Torino D’Aversa rilancia Casadei e Gineitis: i numeri del duo che convince a centrocampo

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Torino D’Aversa rilancia Casadei e Gineitis: i numeri del duo che convince a centrocampo

Torino e centrocampo tornano protagonisti con una coppia capace di cambiare ritmo e identità di squadra. Cesare Casadei e Gvidas Gineitis guidano le prestazioni granata, offrendo una soluzione tattica che porta concretezza in zona decisiva e ordine in fase di costruzione. I numeri e le scelte di Roberto D’Aversa raccontano una convergenza precisa: dominare il centro per orientare l’intero andamento delle partite.

casadei e gineitis: la coppia rivelazione che impatta il centrocampo

L’ultima volta in cui Casadei e Gineitis avevano retto da soli la zona centrale del Torino risaliva al 18 agosto, contro il Modena, nella prima fase di Coppa Italia. In quell’occasione il Torino aveva schierato un 4-2-3-1 e la coppia sembrava destinata a lasciare spazio a configurazioni con un regista “puro”, citati tra gli altri Asllani, Prati, Ilkhan e Tameze. Nella sfida contro il Verona, invece, D’Aversa è sembrato “tornare all’antico”, ma la scelta risulta legata a una evoluzione tattica mirata, con Casadei e Gineitis al centro del progetto.

ritorno al 4-2-3-1 e ragioni tattiche della scelta

La presenza della coppia non risponde solo a una preferenza di modulo: la funzione di Casadei e Gineitis risulta decisiva nel fornire cm nei contrasti, strapotere nei duelli aerei e maggiore solidità sulle seconde palle. Il Torino riesce così a indirizzare le azioni da una base più aggressiva e organizzata, con continuità anche nei momenti di transizione.

casadei: numeri da attaccante e incisività nelle gare

Schierato contro lo Verona con la prima titolarità sotto D’Aversa, Casadei ha offerto prestazioni che confermano l’impatto descritto nella stagione. L’allenatore cercava in lui solidità e rendimento nelle zone in cui si decide la partita: duelli aerei, competizione sulle seconde palle e capacità di inserirsi con timing efficace.

Casadei non si limita a essere un eccellente incurionatore: viene evidenziato anche un fiuto del gol fuori dal comune. Nel 2026 ha già segnato 5 reti in soli 610 minuti, con una media da un gol ogni 122 minuti. Nel match contro lo scorso avversario, alla sua prima da titolare, è andato ancora a segno, ribadendo il valore della scelta tattica.

La valutazione dell’allenatore mette in risalto una caratteristica specifica: «Risolve le gare cambiando posizione e le prende tutte di testa. Ha un talento importante, ma ora gli serve la giusta abnegazione per la definitiva consacrazione».

gineitis: corsa, pressing e nuova regia senza rinunciare al lavoro difensivo

Accanto a Casadei, Gineitis è indicato come certezza: il ventunenne lituano risulta essere l’unico centrocampista impiegato sempre dal primo minuto dal nuovo allenatore. La sua utilità nasce da un equilibrio preciso: corsa, pressing feroce e letture difensive che tengono alta la densità in mezzo al campo.

D’Aversa richiede però un ulteriore passo. Il compito affidato a Gineitis consiste nel provare più spesso la conclusione da fuori, come avvenuto recentemente anche in Nazionale, e nel prendersi responsabilità maggiori nella distribuzione del pallone. Questo indirizza il Torino a rinunciare al “play” classico e a liberare quello spazio necessario per far agire Vlasic da tuttocampista.

rotazioni e primavera: alternative pronte e slancio dai giovani

Le prossime giornate porteranno rotazioni che coinvolgeranno anche altri elementi. Per le ultime sei giornate, Prati e Ilkhan vengono citati come pedine destinate a entrare nel cambio di ritmo e nella gestione delle partite: Prati è definito dal mister un “geometra”, mentre Ilkhan viene indicato come più portatore di palla e mezzala.

Parallelamente, arriva un segnale importante dall’area giovanile. Il mondo granata sorride grazie alla Primavera: ad Orbassano i giovani di casa hanno battuto i pari età grigiorossi per 3-0. Le reti portano la firma di Gabellini (su rigore), Conzato e Kugyela. Il successo arriva in dieci uomini, dopo l’espulsione di Acquah, e consente alla squadra di attestarsi a quota 42 punti, con un vantaggio di +6 sulla zona playout.

presenze citate nel racconto tecnico e giovanile

  • Roberto D’Aversa
  • Cesare Casadei
  • Gvidas Gineitis
  • Vlasic
  • Asllani
  • Prati
  • Ilkhan
  • Tameze
  • Gabellini
  • Conzato
  • Kugyela
  • Acquah
Casadei

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