Torino Juve comunicato ufficiale della questura: tutte le novità per i tifosi
L’attesa per il Derby della Mole si riflette anche sugli aspetti organizzativi legati all’accesso allo stadio. Nelle ore immediatamente precedenti alla sfida, una comunicazione diffusa dal Torino aveva alimentato incertezza tra i tifosi, soprattutto per quanto riguarda le modalità previste per il settore Distinti. Per chiarire ogni dubbio e riportare la situazione nell’alveo delle procedure stabilite, è intervenuta la Questura di Torino con una nota ufficiale finalizzata a ristabilire i termini delle regole vigenti.
questura di torino: regole per i distinti invariabili
La Questura ha chiarito che le eventuali interpretazioni circolate nella vigilia non modificano l’impianto normativo di riferimento. Nel comunicato sono state richiamate le attività svolte in occasione delle consuete riunioni del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) e durante il tavolo tecnico convocato nella giornata dedicata al grande evento sportivo.
Il punto centrale del messaggio ufficiale risulta chiaro: l’accesso ai settori avviene in base alle norme di legge e, conseguentemente, le disposizioni restano invariate. L’obiettivo dichiarato è evitare sovrapposizioni, interpretazioni errate e nuove tensioni legate alla gestione dell’afflusso.
gestione sicurezza e indicazioni operative
Le forze dell’ordine hanno ribadito che la definizione delle linee guida per la gestione della partita è frutto di specifici momenti di confronto e di pianificazione. In tale contesto, le indicazioni vengono confermate con precisione, così da mantenere la cornice regolamentare prevista per eventi di questa portata.
via libera ai colori juventini nei distinti
La parte più delicata della controversia riguardava la possibilità per i tifosi della Juventus di esporre i propri simboli di appartenenza all’interno di un settore indicato come promiscuo, ossia i Distinti. Su questo snodo, le autorità competenti hanno fornito una risposta netta e trasparente.
È stato infatti precisato che non è stato individuato alcun motivo di ordine e sicurezza pubblica idoneo a vietare l’accesso con sciarpe, maglie e cappellini della squadra ospite. La conferma elimina le ragioni alla base delle polemiche e consente ai sostenitori bianconeri di vivere la stracittadina indossando i propri colori.
incontro in prefettura per ordine e sicurezza
Per chiudere definitivamente la questione e consolidare la collaborazione tra i soggetti coinvolti, la tematica è stata affrontata anche nelle sedi istituzionali. La decisione relativa al normale accesso dei tifosi ospiti è stata confermata nell’ambito di un incontro straordinario.
comitato provinciale e riunione con le società
La riunione si è svolta nel quadro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’incontro, convocato nel pomeriggio dal Prefetto di Torino, è stato esteso alle due società interessate, Juventus e Torino.
La finalità dell’assestamento istituzionale è stata quella di ribadire la sinergia tra autorità e club, così da assicurare lo svolgimento del derby in un clima orientato alla sicurezza e alla rivalità calcistica regolata.
soggetti coinvolti
- Questura di Torino
- Gruppo Operativo Sicurezza (GOS)
- Prefetto di Torino
- Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
- Juventus
- Torino
