Torino sassuolo annuncio grosso: berardi e idzes , voci sulla fiorentina e attenzione ai fatti

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Torino sassuolo annuncio grosso: berardi e idzes , voci sulla fiorentina e attenzione ai fatti

Alla vigilia di Torino-Sassuolo, match valido per la 36ª giornata di Serie A 2025/26, Fabio Grosso ha affrontato in conferenza stampa i temi principali della giornata, concentrandosi sulle condizioni degli interpreti, sulla gestione delle energie in un finale di stagione ravvicinato e sulle motivazioni della squadra. Il tecnico ha descritto l’approccio con cui intende preparare la gara, sottolineando l’importanza di scelte coerenti con le sensazioni fisiche e con il ritmo espresso nelle ultime uscite.

Torino-Sassuolo: condizioni di Berardi e Idzes

Grosso ha spiegato come la settimana di lavoro sia stata impostata per chiarire i punti interrogativi legati agli ultimi dettagli in infermeria. La necessità di valutare con attenzione le condizioni deriva dalla vicinanza degli impegni e dall’opportunità di comprendere fino in fondo chi sia pronto e chi lo sia meno.

Queste le indicazioni fornite dal tecnico: ci si prende del tempo perché con partite ravvicinate diventa fondamentale capire chi sta bene e chi sta meno bene. Per quanto riguarda la coppia di indisponibili, Grosso ha evidenziato che Jay (Idzes) appare al momento in condizioni leggermente peggiori rispetto a Domenico (Berardi). Nel corso della giornata è stata svolta la rifinitura, ma domani servirà un’ulteriore verifica per definire al meglio le modalità d’impiego dei giocatori disponibili.

Nel quadro della preparazione, è stato anche indicato che Bakola si è riaggregato con il gruppo da pochi giorni e sarà impiegato per recuperare l’atmosfera delle partite. Grosso ha inoltre chiarito che non sarà disponibile Fadera per squalifica, e che si attendono riscontri su eventuali condizioni definite come pseudo influenzate per comprendere la possibilità di recupero in vista del match.

Torino-Sassuolo: obiettivo partita piena e lettura del momento

Sulla gara di domani, Grosso ha insistito sulla necessità di tornare su livelli di intensità adeguati e su una gestione che recuperi il ritmo. Ha raccontato come entrambe le squadre abbiano raggiunto i propri obiettivi nel percorso compiuto fino a questo punto della stagione e ha evidenziato che, con il calendario che cambia, diventa più complesso interpretare le partite di fine stagione.

Il tecnico ha spiegato che la squadra ha avuto giornate per recuperare, ma ha ribadito l’esigenza di rialzare le antenne perché il ritmo è un fattore che in precedenza è stato riscontrato con effetti concreti. L’intento dichiarato è costruire una partita piena, con motivazioni interne capaci di tradursi in comportamenti concreti durante i novanta minuti.

Grosso ha inoltre collegato il rendimento alla capacità di riconoscere le sensazioni dei giocatori: spetta a lui valutare chi abbia quel tipo di percezioni con cui è possibile garantire prestazioni complete. In assenza di quelle caratteristiche, il rischio è di scendere sotto il livello necessario, richiamando esperienze precedenti in cui la squadra non ha messo in campo le componenti richieste per una gara piena.

Finale di campionato: percezione sul 7° posto

In merito alle ambizioni di classifica, Grosso ha mantenuto un approccio orientato al tentativo finché restano margini. Ha affermato che, fintanto che esiste qualsiasi tipo di spiraglio legato a un obiettivo, la squadra deve provarci.

Le motivazioni, secondo il tecnico, restano molto alte, con l’idea di dare un valore importante a un percorso che viene descritto come strepitoso a prescindere dall’esito finale. Il focus resta sulle attività da svolgere e sulla responsabilità di ciascuno nel tradurre l’entusiasmo in prestazioni.

Voci su altri scenari e futuro: gestione dell’ambiente

Riguardo alle richieste e alle voci che arrivano dall’esterno, Grosso ha dichiarato di voler mantenere la linea delle risposte fornite nel tempo, sostenendo di sentirsi monotono mentre intende continuare a dare indicazioni coerenti con il proprio modo di interpretare il momento.

Il tecnico ha spiegato di guardare alla partita di domani e di considerare i complimenti come un elemento esterno, sottolineando però l’importanza di mantenere i piedi per terra. Ha poi richiamato la rapidità con cui gli scenari possono cambiare e la necessità di restare concentrati su ciò che deve accadere nel perimetro prossimo del campionato. A conclusione della stagione, ha indicato che ci si siederà insieme per capire quale sarà il futuro.

Futuro personale: permanenza e percorso nel settore giovanile

Sulla domanda legata a un eventuale desiderio di restare a lungo, Grosso ha ricordato la propria esperienza nel settore giovanile, con quattro anni trascorsi tra le fila giovanili. Ha evidenziato il proprio apprezzamento per la continuità, pur riconoscendo di non averla trovata per via di diverse vicissitudini.

Nel presente, la priorità resta concentrata sulle ultime tre giornate di campionato. Domani viene indicato come un grande step di maturità: la richiesta è affrontare il Torino senza concedere vantaggi, impostando la partita su basi solide e coerenti con le condizioni disponibili.

Giocatori e riferimenti citati da Fabio Grosso

  • Domenico Berardi
  • Jay Idzes
  • Bakola
  • Fadera
L'allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, dà indicazioni

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