Tottenham perdita netta di 94,7 milioni di sterline e paura retrocessione: cosa sta succedendo agli spurs

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Tottenham perdita netta di 94,7 milioni di sterline e paura retrocessione: cosa sta succedendo agli spurs

La stagione 2024/25 del Tottenham Hotspur si chiude con numeri pesanti anche fuori dal campo: il club londinese registra una perdita netta da record negativo e vede avvicinarsi lo spettro di un possibile tracollo sportivo, con conseguenze che riaccendono l’attenzione sulla sostenibilità economica.

tottenham perdita netta 94,7 milioni di sterline e incubo retrocessione

Il Tottenham ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2025 con una perdita netta di 94,7 milioni di sterline (circa 111 milioni di euro). Il dato rappresenta un peggioramento netto rispetto all’esercizio precedente, quando il rosso si era attestato a 26,2 milioni di sterline.

Pur in presenza di flussi economici in crescita, la dinamica complessiva del conto economico si è rivelata sfavorevole: le indicazioni della contabilità evidenziano una pressione sui risultati legata soprattutto a costi elevati e a un EBITDA in calo.

ricavi in crescita con europa league e attività commerciali

Nonostante la perdita, i ricavi totali risultano in aumento, passando a 617,9 milioni di sterline (circa 722 milioni di euro). La crescita è stata sostenuta dalla partecipazione in Europa League e dall’espansione delle attività commerciali.

Tra le componenti principali dei ricavi emergono due voci: le plusvalenze da player trading, pari a 52,6 milioni di sterline, e i diritti TV, che raggiungono 127 milioni di sterline.

costi operativi elevati: personale e ammortamenti fanno la differenza

Il bilancio in sofferenza trova una spiegazione nei costi. La voce dei costi operativi sale a 668,2 milioni di sterline (circa 781 milioni di euro), rispetto a 589,2 milioni di sterline del 2023/24.

Nel dettaglio, risultano particolarmente rilevanti le spese per personale, arrivate a 255,8 milioni di sterline (circa 299 milioni di euro), e gli ammortamenti, cresciuti fino a 146,7 milioni di sterline (circa 171 milioni di euro).

Inoltre, l’impatto degli oneri finanziari legati alla costruzione dello stadio contribuisce a peggiorare ulteriormente la situazione economica complessiva. Il risultato è una perdita di 120,6 milioni di sterline prima delle imposte.

ebitda in calo del 22% e quadro economico sotto pressione

La perdita non è l’unico indicatore negativo. L’EBITDA registra un calo del 22%, scendendo a 112,3 milioni di sterline (circa nel range di 111 milioni di euro riportato nella quantificazione complessiva).

La combinazione tra minore efficienza operativa e crescita di voci di costo spiega l’aumento della perdita finale, nonostante l’incremento dei ricavi.

indebitamento netto 831,2 milioni e gestione del debito a tasso fisso

Sul fronte finanziario, l’indebitamento netto del Tottenham raggiunge 831,2 milioni di sterline (circa 973 milioni di euro), in aumento rispetto all’anno precedente.

La società evidenzia però un elemento di stabilità nella struttura del debito: oltre il 90% del finanziamento risulta a tasso fisso e la durata media è di 17,6 anni, con scadenze fino al 2051. Questo profilo aiuta a sostenere la visibilità finanziaria nel lungo periodo.

Il nodo centrale resta la possibile interazione tra difficoltà economiche e andamento sportivo, fattori che potrebbero diventare determinanti per il futuro del club.

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