Trofeo binda 2026 in diretta: swinkels supera van der breggen a cittiglio, nulla per longo borghini

• Pubblicato il • 5 min
Trofeo binda 2026 in diretta: swinkels supera van der breggen a cittiglio, nulla  per longo borghini

La corsa del Trofeo Alfredo Binda 2026 entra nella fase decisiva con un susseguirsi di strappi, discese e tentativi in salita, fino a definire una classifica che fotografa la gestione delle distanze e la capacità di reagire nei momenti chiave. Con l’ultima parte del tracciato che si concentra tra Orino, Casale e il finale verso Cittiglio, la competizione si trasforma in una sfida tattica e di velocità, chiusa da un’azione finale che consente a Karlijn Swinkels di conquistare la vittoria.

trofeo binda 2026: sviluppo della corsa tra strappi e discese

La prova si svolge su un circuito articolato, con salite ripetute e tratti in discesa che modificano continuamente la disposizione del gruppo. A 60 km dall’arrivo la corsa risulta già ben organizzata, con un gruppo compatto che affronta le fasi di transizione. Nei tratti di collegamento emergono poi diversi spezzoni, seguiti da nuove ricomposizioni: il percorso, con i passaggi sulla linea d’arrivo e le discese rapide, rende complesso tenere invariata la condotta per tutte le atlete.

strappo di casale e passaggi sulla linea d’arrivo

Lo strappo di Casale, descritto come una salita di 900 metri al 7% di pendenza media, diventa uno snodo ricorrente. Il gruppo transita per più volte sulla linea d’arrivo mentre le distanze continuano a oscillare: in alcuni passaggi il margine di alcune atlete arriva a circa un minuto e mezzo, mentre altrove la corsa torna a compattarsi.

salita di orino: il punto di trasformazione

La salita di Orino rappresenta il terreno su cui la gara accelera e prende direzione. Le battistrada arrivano a gestire distacchi progressivi, con la necessità per le inseguitrici di ridurre lo scarto senza perdere il controllo della corsa. A circa 10 km dall’arrivo viene indicata la fase in cui le prime atlete devono difendere un vantaggio di circa 30 secondi, mentre più avanti la distanza cresce ancora e supera 40 secondi.

attacchi e controllo: la fuga prende forma con 6 atlete

La gara si accende con scelte precise: UAE Team ADQ spinge con continuità e porta la competizione verso un assetto favorevole alle proprie atlete. La fuga si concretizza con 6 atlete che si staccano dal gruppo. Tra queste figurano Swinkels, Persico e Gasparrini per UAE Team ADQ, oltre a van der Breggen (Team SD Worx – Protime), Georgi (Team Picnic PostNL) e Ottestad (Uno-X-Mobility).

crescita del margine e gestione della discesa

Man mano che la corsa si avvicina ai chilometri finali, le battistrada aumentano il vantaggio fino a sfiorare 50 secondi. Le inseguitrici iniziano a inseguire con intensità, ma la distanza rimane significativa anche in vista delle fasi più decisive, con la corsa che prosegue lungo discesa e ripartenze verso tratti tecnici.

Nei minuti centrali del finale vengono citati elementi di marcatura tra le principali protagoniste: Swinkels e van der Breggen vengono seguite nel momento in cui la gara si avvicina alla zona che porta a Cittiglio. Nel frattempo Ottestad rientra in alcuni frangenti, sfruttando le scaramucce tra le due olandesi.

finale verso cittiglio: tattica a tre e volata decisiva

Nella parte conclusiva, i movimenti diventano più netti. Le big perdono continuità e la corsa si concentra tra le atlete davanti: rimane un duo con Swinkels e van der Breggen, mentre l’azione di Vos viene registrata con uno scatto a circa 600 metri dallo scollinamento. La fase immediatamente precedente al chilometro finale vede un passaggio di controllo tattico: si avvicina l’ultima parte della salita e poi il tracciato scorre verso la volata.

ultimi km: si definisce la strategia in vetta

Gli eventi negli ultimi minuti indicano che la lotta per il successo si restringe. Quando mancano 2 km viene segnalato che le inseguitrici alzano bandiera bianca, mentre in precedenza lo scarto aveva già raggiunto livelli non più recuperabili. Si entra poi nella sezione più favorevole all’accelerazione: dopo il momento dei 500 metri all’arrivo, le tre atlete di testa iniziano i giochi tattici, seguiti da una fase di preparazione alla sprint finale.

vince swinkels: la volata lanciata negli ultimi metri

Con lancio della volata a circa pochi istanti dalla conclusione, la corsa si chiude con un epilogo chiaro: VINCE SWINKELS. A completare il podio la seconda posizione di Anna van der Breggen, mentre la terza piazza è di Mie Ottestad. La classifica finale consegna poi ulteriori piazzamenti nella top ten, con diverse atlete inserite nei tempi s.t. o con distacchi contenuti.

top ten ufficiale trofeo binda 2026

La classifica ufficiale della top ten è la seguente:

  • Karlijn Swinkels (NED, UAE Team ADQ) 3:53.18
  • Anna van der Breggen (NED, Team SD Worx – Protime) s.t.
  • Mie Ottestad (NOR, Uno-X-Mobility) +0:02
  • Blanka Vas (HUN, Team SD Worx – Protime) +0:47
  • Letizia Borghesi (ITA, AG Insurance – Soudal Team) s.t.
  • Marianne Vos (NED, Team Visma – Lease a Bike) s.t.
  • Lotte Kopecky (Team SD Worx – Protime) s.t.
  • Noemi Ruegg (SUI, EF Education-Oatly) s.t.
  • Celia Gery (FRA, FDJ United – SUEZ) s.t.
  • Shirin van Anrooij (NED, Lidl – Trek)

protagoniste di giornata tra prime posizioni e sprint

La narrazione della corsa passa attraverso i passaggi decisivi in cui si alternano tentativi, controlli e distacchi fino alla chiusura in volata. I nomi ricorrenti delle principali atlete citate nella sequenza di gara includono le protagoniste del finale e alcune protagoniste delle fasi intermedie.

  • Karlijn Swinkels
  • Anna van der Breggen
  • Mie Ottestad
  • Blanka Vas
  • Letizia Borghesi
  • Marianne Vos
  • Lotte Kopecky
  • Noemi Ruegg
  • Celia Gery
  • Shirin van Anrooij
  • Elisa Longo Borghini
  • Eleonora Gasparrini
  • Elisa Longo Borghini
  • Carlo​tta Cipressi
  • Matilde Vitillo
  • Letizia Paternoster
  • Kasia Niewiadoma
  • Puck Pieterse
  • Riejanne Markus
  • Lotte Kopecky
  • Eleonora Gasparrini
Elisa Longo Borghini

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