Ucraina 3-1: partita intensa e finale vincente delle azzurre
La VNL femminile 2026 entra subito nel vivo con una Italia rapida, concreta e capace di trasformare il ritmo in risultati: successo 3-1 sull’Ucraina grazie a una prova corale e a momenti decisivi costruiti punto dopo punto.
Il match mette in evidenza un’Italia in grado di comandare, interrompere le reazioni avversarie e chiudere con lucidità. La svolta arriva soprattutto quando la gara sembra complicarsi, con un parziale capace di cambiare l’inerzia e di fissare il confronto su binari favorevoli.
italia-ucraina 3-1: numeri e protagoniste nel successo
La partita si accende con un vantaggio subito percepibile. Le 23 punti di Antropova, schierata opposta titolare, danno solidità all’attacco nei momenti chiave. Sullo stesso piano si inserisce Fahr con 15 punti, sostenuta da 4 ace e 3 muri, mentre Danesi raggiunge quota 9 e completano la rotazione Sylla (11) e Orro con 4 punti.
Il punteggio finale racconta un percorso a velocità crescente, con set costruiti in modo diverso: un primo e un terzo set molto efficaci, un secondo più incerto e un quarto in cui l’Italia trova la spinta definitiva dopo una fase di inseguimento.
partenza forte: il primo set guida il match
La gara presenta una scelta significativa nello starting seven. Velasco schiera Orro, Sylla e Danesi fin dal via, lasciando in panchina Egonu. In campo l’opposta titolare è Antropova, mentre la seconda schiacciatrice è Nervini. In ricezione e gestione della rete, Fahr completa la coppia centrale e Fersino è il libero; inoltre Spirito indossa la maglia da schiacciatrice per supportare la seconda linea.
italia subito in controllo: attacco, muro e vantaggio
Le Azzurre mettono qualche minuto per trovare pieno ritmo, soprattutto in fase offensiva, con un iniziale 4-7. La partita però cambia quando il lavoro a muro e in copertura porta effetti concreti: entrambe le catene difensive toccano tanti palloni, e l’Italia inizia a ricucire con continuità.
La parità arriva grazie a una diagonale strettissima di Antropova all’8. Poco dopo, Sylla firma il muro del sorpasso e l’Italia imprime un’accelerazione progressiva: 9-8, 13-10, 16-12, fino al primo timeout chiamato dall’Ucraina.
parziale decisivo: nove punti di fila e set chiuso
La dinamica del set resta guidata dalle difese e dalle azioni prolungate. Tuttavia, a cambiare la traiettoria del confronto è la capacità dell’Italia di allungare senza concedere punti: si sviluppa un momento raro a questi livelli, con un parziale di nove punti consecutivi senza che l’Ucraina riesca ad accorciare.
Il vantaggio cresce fino al 19-12, seguito dal secondo timeout speso da Gluszak. Nei finali di parziale la gestione offensiva resta incisiva: le seconde al veleno di Orro trasformano anche ricezioni lunghe in occasioni sfruttate, mentre da fondo campo arrivano due ace in fila di Fahr (miglior marcatrice del primo set con 6 punti). Il set si chiude 25 a 15 con l’Italia già orientata verso la prima vittoria parziale.
secondo set: risposta ucraina e rotazione con Egonu in campo
Nella seconda frazione l’inerzia iniziale sorride all’Italia: l’ace di Nervini regala un break di avvio sul 5-3. Il quadro però cambia rapidamente, perché l’Ucraina pareggia tramite un episodio giudicato invasione aerea a carico di Orro. Seguono ulteriori regali, tra cui un errore in attacco di Fahr che riporta avanti le avversarie.
vantaggio minimo e punto di svolta: timeout e cambi
Con l’Italia che torna a spingere, l’ago della bilancia si sposta di nuovo e il punteggio si assesta su 8-6. Al giro di boa il margine diventa ridottissimo: complice qualche leggerezza non usuale, le ucraine restano nella partita. Il finale di set diventa un inseguimento alternato, con un ace battezzato male da Sylla che porta l’Ucraina a chiudere sul 15-16.
Velasco interviene con il primo timeout della sua gestione, con indicazioni mirate su Orro riguardo la gestione troppo scontata e sulle centrali per i posizionamenti a muro. La reazione non basta: l’Italia scivola sul -3 con il 15-18. Serve riprendere ritmo e concentrazione, e la parità arriva grazie a un muro di Fahr e a un ace di Nervini sul 19.
Quando la gara sembra di nuovo aperta, entrano Cambi ed Egonu, e Velasco chiama un secondo timeout con l’Italia sotto 21-24. I tentativi di recupero passano attraverso i muri di Egonu, con l’annullamento di due set-point. Il set però termina con l’Ucraina che chiude con un mani-out di Dymar.
reazione italiana e chiusura: terzo set dominato
La risposta arriva subito. L’Italia rientra con un piglio diverso e sfrutta un cambio netto nei punti conquistati dai nove metri: Antropova firma due ace in fila e l’avvio del terzo set accelera sul 6-1. Anche Nervini produce ricezioni che aprono traiettorie offensive e l’andamento cresce ulteriormente: 10-2.
terzo set: ritmo alto fino al 25-10
Con l’attacco che si allinea alle scelte e alla precisione, la frazione assume una trama decisiva: 15-5, 21-7, 24-9, chiusura 25-10. Il set cancella l’incertezza precedente e lascia l’impressione di un’Italia capace di imporre il proprio piano quando l’energia difensiva e offensiva converge.
quarto set: ucraina in crescita e parziale decisivo finale
Il quarto set si apre con un ritorno dell’Ucraina su livelli alti. La formazione guidata da Gluszak riesce a tenere il controllo su diverse fasi: 8-6, 8-8, 11-13. L’Ucraina batte bene, difende con continuità e sfrutta la scompostezza del muro italiano.
timeout e gestione: cambio di atmosfera e punti chiave
Velasco interrompe il ritmo con un timeout, richiamando un lavoro di precisione in allenamento e un atteggiamento più efficace in gara. Le avversarie allungano ancora, fino a raggiungere il 12-15 e il 13-17. In quel momento entrano Omoruyi al posto di Nervini, poi Cambi ed Egonu. Nonostante la rotazione, l’Ucraina trova un altro punto con un ace su Fersino che porta sul 13-18. Velasco chiama un secondo timeout ravvicinato.
parziale di 11-0 e vittoria: l’Italia chiude con autorità
Dopo il nuovo riassetto, l’Italia riesce a riattivare immediatamente il rendimento: la squadra parte forte e l’Ucraina si spegne. Una volta arrivati sul 16-21, le avversarie non segnano più, mentre le Azzurre piazzano un parziale di 11-0 che ribalta la frazione. Il quarto set si chiude 25-21 e sancisce il successo complessivo 3-1.
risultato finale italia-ucraina e riepilogo dei set
Il match termina con il punteggio 3-1 per l’Italia: 25-15, 23-25, 25-10, 25-21.
formazioni e protagonisti citati nel racconto
Nel confronto vengono menzionate diverse atlete e componenti delle formazioni in campo e in panchina:
- Italia: Antropova, Fahr, Danesi, Sylla, Orro, Egonu, Nervini, Fersino, Spirito, Cambi, Omoruyi
- Ucraina: Gluszak, Gluszak, Dorsman, Meliushkyna, Lutsenko, Gluszak, Sharhorodska-Artyshuk, Milenko-Nudha, Dymar


