Una rucker gigantesca riapre la serie: roma batte avversari e si va a gara 5
La Rucker firma una vittoria meritata in gara 4, riequilibra la serie e conquista il passaggio verso l’atto successivo. Dopo un avvio complicato, la squadra costruisce una risposta corale fatta di intensità difensiva, lucidità e punti nei momenti decisivi, chiudendo con un punteggio netto che riaccende le speranze per la finale.
rucker-victus roma 77-63: gara 4 ribaltata e serie riaperta
La gara 4 si trasforma quando i bianconeri alzano il livello, stringono le maglie e trasformano la pressione in vantaggio. Il tabellone finale 77-63 permette alla Rucker di impattare la serie e di guadagnare l’accesso a gara 5, con l’Arena che torna a spingere e a credere nel colpo.
Dopo i primi minuti, la Virtus Roma imposta il confronto: il primo quarto è di marca capitolina con un 18-29. L’inerzia cambia quando la Rucker aumenta l’intensità, lavorando con continuità sulla fase difensiva e impedendo alla squadra avversaria di trovare ritmo e soluzioni efficaci.
difesa dominante: il muro rucker che spezza l’equilibrio
Il passaggio decisivo è una difesa che cresce in modo marcato, fino a portare la Virtus Roma in difficoltà e a spegnere l’uscita dalle situazioni di pressione. La Rucker costruisce un “muro” verticale: Picarelli e Murri alzano la qualità sulle linee esterne, mentre lo sforzo si riflette anche nei recuperi e nei rimbalzi.
In area diventa determinante la presenza di Ivan Onojaife, con quattro stoppate che rendono il canestro un bersaglio difficile. La solidità difensiva trova completamento nello sforzo collettivo, con la squadra che assorbe l’inizio in salita e poi sposta il match dalla propria parte.
tassinari mvp e top scorer: 24 punti e guida in attacco
Il volto della serata è Andrea Tassinari, MVP e top scorer di gara 4 con 24 punti. Il capitano incide con continuità: cambi di ritmo, penetrazioni, finte e accelerazioni che aprono varchi e costringono la Virtus a inseguire.
parziale di svolta e tempo di risposta prima dell’intervallo
Dopo la fase iniziale, la Rucker reagisce con precisione: arrivano due triple firmate da Cebasek e Tassinari. La Virtus continua a colpire, ma il capitano resta al centro della rimonta, portando energia e punti nei momenti chiave.
Il sorpasso si completa con il canestro di Onojaife per il 35-34. Da lì la Rucker apre un parziale di 19-9, ribaltando l’inerzia e chiudendo il primo tempo con un margine contenuto ma decisivo: +3.
terzo quarto: rucker avanti con difesa e transizioni
Nel terzo quarto Toscano continua a segnare per la Virtus (da 39-44), mentre la Rucker rende la propria difesa un ostacolo difficilmente superabile. In attacco è ancora Tassinari a guidare, con un 2+1 che sostiene la spinta bianconera.
La squadra costruisce anche momenti di qualità in transizione: un contropiede parte da un assist del capitano per Bedetti, riportando la Rucker avanti sul 46-44. A rendere l’avanzata ancora più solida contribuisce Onojaife, che erige una diga davanti al canestro, mentre le triple di Rodriguez e Picarelli alimentano il confronto fino alla parte finale.
Nel complesso, la Virtus realizza 24 punti in due quarti, mentre la tripla di Picarelli allo scadere vale il +9 a dieci minuti dalla fine. Il vantaggio della Rucker resta però strutturale, perché la lucidità non si spegne.
finale di gara 4: giocata decisiva e chiusura con stoppata
La Virtus riesce ad avvicinarsi fino al -4 con il punteggio 64-60, nel momento più delicato del match. Coach Campanella richiama i suoi in time out, pronto a proteggere il vantaggio e a rimettere ordine.
All’uscita dal minuto di sospensione arriva una giocata che cambia la serata: Tassinari realizza un’azione costruita con furbizia e precisione, con una sequenza in cui la finta e la lettura del movimento avversario portano a un canestro che affatica la Virtus e riaccende l’inerzia bianconera.
La chiusura definitiva passa dalla difesa: la stoppata di Onojaife su Arrigoni, seguita dalla tripla di Cebasek, chiude la gara e sancisce il 77-63. L’Arena esplode per la vittoria e per il diritto a giocarsi la tappa decisiva.
programma gara 5: domenica 31 alle 20:00 al palatiziano
Gara 5 si giocherà domenica 31, palla a due alle ore 20:00 al PalaTiziano di Roma. L’orario di inizio risulta modificato rispetto a quello inizialmente previsto per la concomitanza con la tappa finale del Giro d’Italia.
dichiarazioni post gara 4: campanella e tassinari
Coach Federico Campanella descrive gara 4 come una partita che prosegue la linea di lavoro, sottolineando la necessità di arrivare a gara 5 con energia fisica e mentale. Il tecnico rimarca il percorso: dalla distanza dalla zona playout alla finale per la A2, ricordando anche la capacità di tenere l’avversario su punteggi bassi nelle ultime due uscite. Dopo il primo quarto da 29 punti subiti, la squadra si compatta, concede solo 34 punti nei tre quarti successivi e conferma la solidità nel piano partita e nei cambi in corsa.
Andrea Tassinari, MVP e top scorer, definisce gara 4 una sfida “ribaltata” rispetto a un copione simile ad altri incontri. Lo scarto non rappresenta, a suo dire, l’equilibrio sul campo: la Rucker rivendica meriti e prepara una gara 5 in un contesto difficile. La posizione della Virtus come squadra favorita resta un riferimento, ma l’atteggiamento viene descritto come sereno e determinato, con un gruppo coeso e con la differenza individuata nella necessità di vincere da parte di Roma e nella volontà di prevalere espressa dalla Rucker.
statistiche: tassinari protagonista, onojaife e murri incisivi
- Tassinari: 24 punti, 6/8 da 2, 3/9 da 3, 3/3 t.l., 3 rimbalzi
- Onojaife: 11 punti, 4/8 da 2, 3/4 t.l., 3 rimbalzi, 4 stoppate
- Murri: 10 punti, 3/5 da 2, 1/3 da 3, 1/2 t.l., 6 rimbalzi
risultati e marcatori: rucker 77-63 virtus roma
Il punteggio finale è Rucker – Virtus Roma 77-63 con parziali: (18-29; 37-40; 62-53).
rucker: sestetto e rotazioni decisive
Rucker: Tassinari 24, Murri 10, Picarelli 9, Cane 2, Sinagra NE, Onojaife 11, Morici 7, Bedetti 6, Dalla Cia NE, Borin NE, Čebašek 8. All. Campanella.
virtus roma: toscano e rodriguez protagonisti
Virtus: Toscano 16, Visintin 2, Battistini 2, Majcunic 5, Lenti, Arrigoni 4, Spanghero 3, Bazan NE, Barattini 6, Rodriguez 13, Leggio 12. All. Mecacci.
arbitri
Arbitri: Di Franco, Frosolini e Turello.
protagonisti della sfida: nomi chiave tra campo e panchina
- Andrea Tassinari
- Ivan Onojaife
- Pierre Picarelli
- Gabriele Murri
- Julius Bedetti
- Federico Campanella
- Marco Mecacci
- Giorgio Toscano
- Rafael Rodriguez
- Alessandro Arrigoni