Vakifbank conegliano spettacolo del volley: finale conquistata contro istanbul 3-2
Un match d’apertura dalla tensione costante, capace di cambiare faccia più volte e di offrire una scia di emozioni destinate a restare. Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e Vakifbank Istanbul hanno dato il via alla Final Four di Champions League all’Ulker Sports and Event Hall, con un finale che ha premiato la rimonta di Guidetti: 3-2 dopo essere stati sotto 0-2 e aver annullato numerosi match point lungo il percorso.
La partita ha messo in luce la qualità del volley internazionale: Conegliano ha saputo alzare il livello nelle fasi cruciali, mentre Istanbul ha colpito con continuità, riemergendo con decisione quando sembrava vicina alla caduta. A rendere ancora più complessa la narrazione sportiva, un infortunio ha coinvolto Dangubic-Lazovic, costringendo l’atleta a lasciare il campo.
prosecco doc a.carraro imoco conegliano vs vakifbank istanbul: 3-2 e rimonta storica
Il punto di svolta, prima ancora del conteggio finale, passa attraverso l’andamento dei parziali. Istanbul ha iniziato con slancio grazie al primo servizio di Gabi e con il primo punto messo a segno da Markova. Da lì la sfida si è sviluppata su equilibri sottili, con break e controbreak che hanno mantenuto alta l’intensità. Nel momento decisivo, Conegliano ha chiuso con energia e lucidità, arrivando a un 3-2 che consolida l’evento e la posta in palio.
primo set: dominio momentaneo del vakifbank e reazione conegliano
Il primo set prende forma con equilibrio, fino al 2-2. Poi il Vakifbank firma il primo break: 4-2. Conegliano reagisce con rapidità, raggiungendo la parità a 4. L’andamento resta acceso: Istanbul accelera portandosi su 8-5, mentre l’Imoco rientra fino a 8-9.
Sul 10-11 il Vakifbank commette 4 errori al servizio ma prosegue a fare pressione sulla ricezione delle Pantere. La sequenza si apre con un ace di Lubian e il vantaggio si allarga per Conegliano: 13-15. Markova mantiene il controllo anche tra prima e seconda linea, riportando Istanbul sul 17-16. Dopo i 20 punti arriva un errore di Zhu su contrattacco complesso: 20-19. Il 21-20 viene certificato ancora da Markova e la tensione cresce fino alla palla out di Gunes, che fa scattare il time-out di Guidetti sul 21-22.
La chiusura del set vede un’invasione in costruzione del Vakifbank: 21-23. Gabi cerca, ma il muro non concede spazio: 22-23. Con il time-out di Santarelli e la palla del primo set-point firmata da Haak (22-24), la fase si completa quando Gabi trasforma in parallela. Il risultato del parziale è 0-1 per l’Imoco.
secondo set: conegliano allunga, boskovic e dangubic-lazovic incidono
Il secondo set parte con un break veloce per Conegliano (1-3), poi arriva il 3-3 e un nuovo slancio: +2 per l’Imoco (3-5) fino al 5-5. La dinamica diventa fatta di strappi e muri: il muro a tre dell’Imoco prova a contenere l’attacco del Vakifbank, con Boskovic e Markova tra i riferimenti principali.
Dopo il lavoro difensivo e l’attacco, il vantaggio si sposta con decisione: con Fahr e una progressione che accompagna anche l’apporto di Wolosz, l’Imoco arriva a un margine ampio: 9-13. Ogbogu chiude con un muro su Haak a coronare un’azione lunga: 12-13. Gabi mantiene ritmo con una diagonale pulita (12-15), mentre Markova esce di misura lungo la linea: 12-16.
De Gennaro sostiene il ritmo su ogni palla e Conegliano rimane a +4 con Fahr (13-17), con risposta di Gunes (14-17). L’Imoco taglia per prima il traguardo del 20 con l’ace di Adigwe: 14-20. Il set sembra sotto controllo, con Istanbul sempre costretta a rincorrere.
Haak mette a terra il punto del 16-23 e poi il parziale raggiunge 16-24. Il primo set-point viene annullato da Boskovic, il secondo da Dangubic (indicata anche come Lazovic), ma alla terza palla è Gabi a chiudere. Il punteggio diventa 0-2 per Conegliano.
terzo set: duello haak-boskovic e passaggi punto a punto
Anche nel terzo parziale la marcatura iniziale è di Markova. Il Vakifbank fatica a ritrovarsi: 2-5, ma la pipe di Markova continua a impattare e spiana la strada verso il pareggio: 7-7. Il confronto più evidente è quello tra Haak e Boskovic, con uno scambio di colpi in crescita: l’opposto delle venete porta l’Imoco sul 12-15.
Il Vakifbank prova a restare attaccato con Zhu (12-16) e con Cazaute (13-16), seguiti da una nuova spinta di Boskovic (14-16). Il margine cresce fino a 15-18 per un errore di Markova. Con Scognamillo a ricevere e Gabi a chiudere, Conegliano entra nella fase decisiva: 17-20 e immediato 18-20.
La partita resta lunga nei dettagli: la panchina di Guidetti ferma sul 18-22, Santarelli usa il primo time-out sul 20-22, poi Boskovic accorcia fino a 21-22. Zhu trova una magia in attacco per arrivare a 22-24, ma un errore al servizio riporta tempo all’Imoco: 23-24 con Boskovic dalla linea dei nove metri.
Si giunge alla parità con ricezione a rete e muro di Ogbogu sul 24. Errore di Cazaute e nuovo match point per Conegliano. Lubian al servizio, Boskovic per il 25-25, Fahr risponde e porta 25-26. Markova trova 26-26. Gabi attacca fuori e si apre un nuovo set-point per il Vakifbank: 27-26. Lo annulla Zhu (27-27), poi Boskovic porta il suo contributo personale con il 28-27.
Markova chiude con mani-out e mette il sigillo sul 29-27. Il terzo set consegna l’esplosione del palazzetto e la fotografia del momento: 1-2 per l’equilibrio della sfida.
quarto set: boskovic e il break decisivo, infortunio dannubic-lazovic
Il quarto set si apre con il primo punto di Gabi (0-1). Le accelerazioni di Boskovic portano però al primo break: 7-4, con Santarelli costretto a interrompere per la prima volta il gioco. Istanbul allunga e aggiunge altri punti: 9-4 con un secondo time-out per Conegliano.
Lubian frena l’azione in fast, Ogbogu risponde con il primo tempo: 10-5. Boskovic firma il suo sesto e settimo punto del parziale, Ogbogu mura nuovamente e la reazione di Gabi accompagna comunque un gap netto: 13-8. Con Markova e Gunes innescate da Ozbay, il punteggio sale a 15-8. Poi arriva l’allungo fino a 17-10 e l’intensità cresce ancora.
Nel cuore del quarto set si inserisce un elemento decisivo: Dangubic-Lazovic, indicata come una delle chiavi del Vakifbank nel ribaltare la partita, mette a terra la palla per il 18-11, ma subisce un infortunio, pare al ginocchio sinistro, e viene costretta a lasciare il campo. A quel punto rientra Cazaute.
Guidetti ferma sul 18-13 e Boskovic porta il punteggio a 19-13. Conegliano si avvicina con la difesa di Daalderop e l’attacco di Gabi (19-16), poi il confronto tocca a Cazaute: 20-16. La rimonta prosegue con 20-18 grazie a Gabi, poi 21-18 con Markova e ancora Gabi per 21-19. Markova porta sul 22-19, seguita da Lubian e Boskovic: 23-20. Haak risponde con 23-21, ma il set continua fino al 24-21 con un suo errore al servizio.
Gunes sbaglia in battuta e Daalderop mette l’ace: 24-23. Per Conegliano c’è tempo per riprendere, poi Boskovic chiude con il colpo che non concede margine nonostante il tentativo di De Gennaro. Il parziale finisce in parità nel conteggio set: 2-2.
tie-break: marcature decisive e 3-2 finale
Nel tie-break Wolosz mette a terra con prepotenza il punto d’apertura per lo 0-1, che diventa subito 0-3 con una doppietta di Gabi. Boskovic raggiunge il 31esimo punto personale e vale il 3-4. Markova accumula il 24esimo e il 25esimo punto portando il punteggio sul 5-4.
Con Cazaute che tira forte sul muro: 6-5. Poi con Zhu arriva il 6-6. Il cambio campo si gioca con 8-7 per Istanbul, poi Markova spinge per il +2 con 9-7. Haak accorcia a 9-8.
Nei passaggi decisivi si susseguono le marcature: 10-8 e 11-8 con Markova, time-out di Santarelli e nuovo colpo firmato da Markova per il 12-8. Doppi cambi di Conegliano e ancora Markova per 13-8 con secondo time-out per l’Imoco. Al rientro si torna su 13-9 e Markova continua: 14-9. Gabi accorcia sul 14-10, Markova esce e porta il punteggio su 14-11.
Boskovic chiude tutto, anche con l’invasione di Zhu: 15-11. Il match termina 3-2. Nel computo finale, Boskovic raggiunge 34 punti e Markova 31.
interpretazione della sfida: vittoria istanbul e approdo alla finale
La chiusura premia il Vakifbank, che si impone 3-2 e conquista la finale, la finale (l’ennesima) di Champions. Il risultato consegna anche una lettura sportiva dell’intero match: la capacità di gestire gli snodi e reagire nei momenti di difficoltà emerge come elemento decisivo, con la consapevolezza che la partita può trasformarsi rapidamente e che il livello della sfida rimane costantemente elevato.
protagonisti principali della partita
- Giulia Guidetti (Guidetti), allenatrice della squadra vincente
- Juan Manuel Santarelli (Santarelli), allenatore dell’Imoco
- Katia Lubian
- Sabrina Fahr
- Gabi
- Joana Cazaute (Cazaute)
- Sarah Boskovic (Boskovic)
- Logan Tom
- Funda Markova (Markova)
- Natalia Haak (Haak)
- Zhu
- Gunes
- Ogbogu
- De Gennaro
- Scognamillo
- Wolosz
- Ozbay
- Daalderop
- Dangubic-Lazovic (Dangubic, Lazovic)
