Valencia olimpia milano: alla fine del terzo quarto 78
La partita si sviluppa con fasi altalenanti, ritmo non sempre costante e un testa a testa deciso dalle difese. Tra quarti ravvicinati, triple decisive e liberi pesanti, emergono momenti in cui il margine cambia rapidamente, fino a un finale che resta aperto quando mancano minuti al termine.
primo quarto: Valencia e Olimpia in avvio lento e scelte che pesano sul punteggio
All’inizio della gara, per la palla a due, Valencia scende in campo con Badio, Taylor, Pradilla Sako e Thompson. Olimpia risponde con Ellis, Brooks, LeDay, Shields e Nebo.
LeDay apre le marcature con una tripla dopo meno di 1’ di gioco, riportando subito il punteggio in parità. I primi minuti restano equilibrati: 9-9 al 4’. Thompson firma il sorpasso con una tripla mentre la difesa milanese limita le iniziative, portando il punteggio sul 12-9. Replica Ellis dalla media con un canestro che vale il 12-11 a 5’08’’ dalla prima sirena.
Il primo vantaggio Olimpia arriva con Brooks da tre: 14-16 al 3’56’’. Shields realizza 1/2 ai liberi e allunga a +3 Milano. A 2’22’’ dalla fine torna equilibrio con una nuova tripla di Montero per il 20-17 a 1’50’’. Poi Guduric fa 3/3 ai liberi e riporta tutto in pari, sul 20-20.
La frazione non produce ulteriori scossoni importanti e chiude sul 27-24. Sul piano offensivo, l’Olimpia muove la palla con poca continuità, mentre anche Valencia non trova grande efficacia. Difese protagoniste e avvio abbastanza lento fino al primo break.
secondo quarto: difese meno solide, triple decisive e tabellone che resta vicino
Il secondo quarto si apre con Mannion che colleziona due falli consecutivi, segnale di un cambio di dinamica nella gestione dei contatti e negli spazi concessi. La difesa milanese lascia infatti troppo margine alle azioni offensive spagnole.
Mannion prova a reagire con alcune giocate, e insieme a Ricci riporta il punteggio in parità. L’equilibrio viene rotto rapidamente da un’altra tripla di Thompson, che porta Valencia al 35-32 a 6’50’’ dal riposo.
Booker cerca e trova il canestro. Quando mancano 6’, Valencia guida 39-38 e tenta di accelerare: Guduric punisce la difesa valenciana con una tripla che vale 39-41. Subito dopo arriva un’altra iniziativa da distanza: Montero realizza con una sequenza che porta a 3/3 da tre.
Allo scadere di 5’, Shields concede un vantaggio a Milano, ma Valencia torna avanti di un punto. Da qui in avanti la partita resta punto a punto con difese non ancora solide. Dopo i primi due quarti il tabellone indica 51-54.
terzo quarto: svolte rapide tra ganci, liberi pesanti e Montero che accende il finale di frazione
La terza frazione prende forma con un avvio in cui Nebo, con il suo caratteristico mezzo gancio, trasforma 52-56 dopo 1’ dall’inizio del quarto. Ellis entra poi in area della difesa spagnola e segna subendo fallo per il libero che vale il primo vero vantaggio milanese: 52-59.
Si susseguono tentativi a distanza: Brooks forza un tiro da troppo lontano, mentre Nebo da sotto subisce fallo e realizza 1/2 dai liberi, portando 54-60 dopo 2’. Le azioni successive non cambiano subito il quadro: Shields forza il momento ma il punteggio si muove fino a 56-62 dopo 3’.
LeDay con due liberi amplia il massimo vantaggio per Olimpia a 56-64 a 6’42’’. Brooks risponde con un tre punti che porta 56-67, mentre soprattutto la difesa biancorossa inizia a arginare le offensive dei padroni di casa.
A riaccendere Valencia ci pensa Montero con una penetrazione che vale due punti più il libero aggiuntivo, riducendo lo scarto a -8. Poi un nuovo passaggio di scena: Brooks risponde per il +12 Olimpia, ma Montero non lascia spazio e Shields segna e subisce fallo, portando il punteggio a 61-75 a 4’58’’.
Il Valencia continua a colpire con Montero, mentre coach Poeta prova a interrompere la sequenza con un timeout proprio per fermare il numero 8. Quando mancano 10’ alla fine del match, la gara resta aperta: Milano avanti 78-83.