Vallefoglia: in 6 stagioni fondazione al sogno europeo, la favola e la carica delle giocatrici

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Vallefoglia: in 6 stagioni  fondazione al sogno europeo, la favola e la carica delle giocatrici

Una sfida che vale una stagione intera si accende ad Atene: la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia affronta il Panathinaikos nella finale di ritorno della Challenge Cup, appuntamento decisivo per il futuro della giovane storia della società biancoverde.

Mercoledì 18 marzo, alle 18:00 secondo l’ora italiana, il confronto si gioca nel contesto di una partita che porta con sé equilibri precisi, dettati dal risultato dell’andata: la Megabox ha infatti vinto 3-2. Questo risultato cambia la posta in palio nella gara di ritorno e definisce con chiarezza gli scenari sportivi.

megabox ondulati del savio vallefoglia-panathinaikos: il risultato dell’andata e la posta in gioco

Con il 3-2 conquistato nella gara di andata, nella finale di ritorno la Megabox entra in campo sapendo cosa serve per sollevare la Coppa. Alle ragazze guidate da coach Andrea Pistola basta una vittoria con qualunque punteggio per assicurarsi il trofeo.

Per il Panathinaikos, invece, la situazione è più vincolante: per arrivare al successo deve imporre un risultato di 3-0 oppure 3-1. In caso di vittoria delle greche con 3-2, si apre la fase successiva con il Golden set, disputato sulla distanza dei 15 punti.

sfida decisiva in Grecia: percorsi europei e profilo delle squadre

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia nasce tra il 2019 e il 2020 e costruisce rapidamente il proprio percorso fino a raggiungere traguardi di rilievo. La società del presidente Ivano Angeli conquista la Serie A1 al primo tentativo nel 2021 e, negli anni seguenti, cresce nella massima categoria nazionale.

Il cammino in Serie A1 è scandito da risultati in progressione: nelle prime due stagioni compaiono due noni posti, seguiti da due settimi posti nelle successive, mentre quest’anno arriva un sesto posto con la qualificazione alla finale della CEV Challenge Cup. Questa competizione rappresenta la terza coppa europea per importanza e, per Vallefoglia, è un debutto assoluto.

Durante la corsa europea, la squadra elimina avversarie in più gironi di difficoltà: le greche dell’AEK Atene, le ungheresi del Fatum Nyíregyháza, le spagnole dell’Emalsa Gran Canaria e le ungheresi del KHG Kaposvári.

panathinaikos in finale: percorso in coppa e stato di forma

Il Panathinaikos arriva al confronto dopo un cammino che conferma la solidità del gruppo. In campionato è indicato come capolista e nel torneo greco guida la classifica.

In Challenge Cup, le avversarie superano nel percorso le svizzere del Düdingen, le portoghesi del Braga, le serbe della Stella Rossa Belgrado e le connazionali del Panionios Nea Smyrni.

le dichiarazioni dal quartier generale: obiettivi, determinazione e atmosfera

Alla vigilia del trasferimento ad Atene per sostenere le proprie atlete, il presidente Ivano Angeli delinea il senso della finale con una linea netta: l’obiettivo di partenza era una buona figura in Coppa, ma l’arrivo in finale rende il momento ancora più importante.

Le parole del presidente insistono sul fatto che, dopo la vittoria in casa, la gara di ritorno deve essere affrontata con lo spirito giusto, puntando esclusivamente alla conquista della Coppa. Viene evidenziata l’impossibilità di impostare la sfida su una gestione difensiva o su un risultato di contenimento: la richiesta è andare a vincere e presentarsi con determinazione in un ambiente definito ostico, con l’auspicio che la squadra sia pronta a esprimere una prestazione piena. Il presidente conclude con l’attesa di vedere una squadra pronta a “fare la differenza”, con un’immagine di “vere tigri”.

božana butigan: la vittoria dell’andata non decide e il fattore pubblico

Secondo Božana Butigan, una delle più esperte tra le componenti indicate come “tigri”, la vittoria dell’andata non altera il quadro della finale: la squadra deve andare a vincere in Grecia. La valutazione personale si concentra sulla consapevolezza dei propri mezzi e sulla forza del gruppo, con la convinzione che, se verrà rispettato il livello di gioco, sarà possibile vivere una partita con un approccio positivo e competitivo.

Un passaggio rilevante riguarda anche il contesto: la presenza del pubblico avversario renderà l’impresa più complessa, ma il pensiero espresso sottolinea che a incidere sarà la squadra capace di determinare l’esito del confronto.

federica carletti: lavoro negli ultimi allenamenti e voglia di finale

La schiacciatrice Federica Carletti racconta la fase di avvicinamento alla partita dell’anno: l’insieme delle atlete è descritto con la testa bassa durante gli ultimi allenamenti, finalizzati al perfezionamento del gioco.

Il focus è sulla centralità della finale e sulla volontà di portare la Coppa a casa. L’arrivo in Grecia viene presentato come un momento in cui la squadra si esprime con grande carica: il palazzetto avversario sarà pieno e l’atmosfera attesa viene definita “super”. In parallelo, viene ribadito l’impegno richiesto per ottenere la vittoria.

personaggi citati nella vigilia della finale

Nel quadro delle dichiarazioni ufficiali collegate alla partita contro il Panathinaikos ad Atene, vengono citati:

  • Ivano Angeli
  • Božana Butigan
  • Federica Carletti
  • Andrea Pistola
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Categorie: Volley

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