Van basten nostalgico sul milan: spero cambi, ora l’inter comanda e non mi piace
Marco Van Basten, ex attaccante del Milan e figura storica del calcio olandese, torna a parlare dei temi più delicati del panorama internazionale. In un’intervista a Carlo Pellegatti, l’indimenticato “Cigno di Utrecht” ha analizzato con tono diretto il momento del Milan, lo stato della Nazionale italiana e le prospettive in vista dei prossimi campionati del mondo.
crisi milan e confronto con ajax: van basten analizza il momento del diavolo
Uno dei passaggi più netti riguarda la lettura della fase attraversata dalla squadra rossonera. Van Basten introduce un confronto che lega le difficoltà del calcio olandese al momento del Milan, sottolineando come la trasformazione del valore in campo sia percepibile anche a livello emotivo e storico.
Secondo l’ex campione, il Milan non sarebbe più nella condizione che ne ha definito l’identità in passato, e la situazione nella città meneghina sarebbe diventata ancora più sbilanciata.
Le parole di Van Basten mettono in evidenza un punto specifico:
“Qui in Olanda io tifo un po’ per l’Ajax, non va benissimo, ma è lo stesso per il Milan. Anche il Milan non è più quello di una volta e io spero che saranno capaci di cambiare la situazione perché adesso a Milano c’è l’Inter che comanda e non mi piace”.
nazionale italiana senza stelle: il rammarico di van basten verso i mondiali
Il discorso passa poi al tema della Nazionale italiana, descritta come attraversata da una crisi d’identità. Van Basten lega le difficoltà recenti a una mancanza complessiva di elementi in grado di garantire un salto di qualità, evidenziando un divario rispetto a quanto accaduto in altre epoche del calcio azzurro.
Nella visione dell’ex Pallone d’Oro, la tradizione del sistema calcistico italiano resta importante, ma la fotografia attuale risulterebbe meno rassicurante sotto il profilo del talento.
calcio italiano in alto ma oggi manca l’impatto dei grandi campioni
Van Basten richiama i “fasti” del passato, ricordando come l’Italia avesse storicamente grandi interpreti in ogni reparto. Oggi, invece, la percezione sarebbe diversa: sarebbe difficile individuare centravanti, difensori, portieri e centrocampisti paragonabili per livello ai riferimenti del passato.
Il suo punto di vista emerge con chiarezza:
“L’Italia fuori dai Mondiali? Un peccato, io credo che il calcio italiano sia stato sempre in alto e spero torni ancora in mano degli italiani e così spero che il calcio italiano riprenda ancora la situazione in Europa e torni a comandare magari un po’ di più rispetto a Spagna o Inghilterra. Ho visto la Nazionale italiana ma mancano le stelle. L’Italia aveva sempre un grande centravanti, un grande difensore, un grande portiere, un grande centrocampista e oggi come oggi è difficile vederli. L’Italia è sempre stata un grandissimo paese di calcio con grande storia, con grandi giocatori e vedendo la Nazionale Italiana oggi è un po’ strano”.
mondiali e preferenze di van basten: olanda e brasile con ancelotti
In chiusura, Van Basten si concentra sulle preferenze in vista della competizione iridata. L’ex attaccante dichiara di tifare per la propria nazionale, con aspettative contenute, e sceglie di sostenere anche un’altra squadra, includendo un richiamo personale legato a Carlo Ancelotti.
pronostico con aspettative ridotte e un doppio tifo
Le sue simpatie, secondo le dichiarazioni raccolte, si distribuiranno tra Olanda e Brasile.
“Ai Mondiali tiferò l’Olanda ma non mi aspetto tanto. Tiferò un po’ per il Brasile per Carlo Ancelotti“.
voci e personalità citate nella conversazione
Sono richiamate diverse figure legate al mondo calcistico e in particolare al contesto rossonero e internazionale:
- Marco Van Basten
- Carlo Pellegatti
- Carlo Ancelotti
