Vergogna social dopo olanda marocco: federazione olandese denuncia insulti razzisti

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Vergogna social dopo olanda marocco: federazione olandese denuncia insulti razzisti

La conclusione degli ottavi di finale tra Olanda e Marocco ha lasciato un segnale sportivo e, allo stesso tempo, ha riacceso il tema del razzismo online. Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari e supplementari, la qualificazione è stata decisa dai calci di rigore: il Marocco ha avuto la meglio con il punteggio 3-2, e al termine della partita la rete ha amplificato insulti discriminatori rivolti ad alcuni giocatori.

olanda-marocco e social network: scoppia la denuncia per insulti razzisti

La Federazione calcistica olandese ha denunciato una ondata di commenti razzisti seguiti al match. Gli attacchi sono stati diretti principalmente verso Justin Kluivert, Crysencio Summerville e Quinten Timber, indicati come bersagli per gli errori dal dischetto durante la lotteria dei rigori. La delusione sportiva, legata ai tiri falliti del trio, è diventata per una parte degli utenti un pretesto per manifestazioni d’odio.

Nel corso della serie, per l’Olanda hanno realizzato i rispettivi rigori Wout Weghorst e Teun Koopmeiners, mentre per il Marocco hanno segnato con precisione Rahimi, Talbi e Saibari. Il risultato finale ha quindi definito l’esito della sfida, ma non ha fermato la proliferazione di contenuti discriminatori sui canali digitali.

knvb interviene: segnalazioni a meld.online discriminatie

La KNVB (Federazione calcistica dei Paesi Bassi) ha avviato i primi passaggi operativi segnalando rapidamente i contenuti ritenuti razzisti all’Meld.Online Discriminatie, un’agenzia olandese dedicata alla raccolta di segnalazioni per crimini d’odio e razzismo online.

Secondo quanto comunicato, la Federazione ha evidenziato l’impossibilità di intercettare ogni singolo messaggio con completezza assoluta. Nel contesto del comunicato ufficiale è stato ribadito che esistono limiti invalicabili e che superare tali confini comporta conseguenze reali.

denuncia penale formale per insulto collettivo

Oltre alla fase di segnalazione, la KNVB ha scelto un’azione ulteriore e più incisiva: la presentazione di una denuncia penale formale. L’esposto è descritto come una denuncia di insulto collettivo rivolta alle persone che hanno pubblicato commenti razzisti online riguardanti la nazionale olandese.

La Federazione ha inoltre specificato di essere in contatto con il Pubblico Ministero. In base a quanto indicato, la KNVB sta inoltrando tutti i profili e i casi considerati passibili di procedimenti penali.

messaggio sulla responsabilità: limiti e conseguenze nel web

La risposta della KNVB mira a riaffermare che il calcio, pur essendo alimentato da grande passione, non deve trasformarsi in un veicolo per discriminazione e razzismo protetti dall’anonimato o dallo schermo. L’obiettivo della Federazione è rendere chiaro che gli insulti razzisti non restano senza risposta e che la responsabilità viene affrontata attraverso gli strumenti previsti.

giocatori indicati come bersagli nei commenti razzisti

  • Justin Kluivert
  • Crysencio Summerville
  • Quinten Timber
  • Wout Weghorst
  • Teun Koopmeiners
  • Rahimi
  • Talbi
  • Saibari
Milan.Roma serie A

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