Vince russo attacca triple h doveva essere licenziato
Vince Russo torna al centro della scena con una critica netta e insistente verso Triple H, contestando la logica dietro il recente rinnovo contrattuale con aumento di stipendio in WWE. Durante il podcast Two Man Power Trip, Russo ha collegato l’operato di Paul Levesque a un quadro complessivo di numeri in calo, licenziamenti e difficoltà nel coinvolgimento del pubblico, sostenendo che un incremento economico non sarebbe giustificabile.
critiche a triple h e rinnovo con aumento: “doveva perdere il ruolo”
Secondo Russo, Paul Levesque avrebbe dovuto vedere venir meno la propria posizione invece di ricevere un rinnovo. La contestazione parte proprio dall’aspetto economico dell’accordo: Russo afferma di non credere assolutamente che il Chief Content Officer meritasse un aumento e collega la decisione a risultati che, a suo dire, non confermano alcun miglioramento.
Nel commentare l’intesa appena firmata, Russo ha riassunto la propria posizione con un messaggio diretto: per tutto ciò che ha fatto, avrebbe dovuto perdere il lavoro. Il punto centrale della critica riguarda l’andamento degli ascolti, descritti come in costante calo.
rating in calo e difficoltà su usa network e netflix
Uno dei cardini dell’argomentazione di Russo riguarda gli indicatori legati alla performance televisiva. Le parole usate mettono in evidenza l’assenza, secondo lui, di crescita: gli ascolti non crescono mai, anzi diminuiscono. Russo cita in modo esplicito USA Network e Netflix, indicandoli come contesti in cui i rating continuano a calare.
licenziamenti in wwe: russo parla di fallimento del sistema
La critica si sposta poi sulla gestione del talento e sui licenziamenti. Russo sostiene che i recenti rilasci in WWE abbiano rappresentato un fallimento totale del sistema di sviluppo adottato dalla compagnia.
i 23 talenti rilasciati e l’impatto sullo scouting
Secondo Russo, il rilascio di 23 persone dimostrerebbe che l’azienda avrebbe sbagliato in modo significativo: se sbagli 23 prospetti, il fallimento dovrebbe emergere prima della fase finale in cui arrivano i tagli. Russo afferma che, in questa logica, 23 persone attraversano il sistema e vengono quindi sprecati milioni e milioni di dollari.
Russo richiama anche un passaggio che, a suo dire, viene usato in contesti interni o in dichiarazioni: l’idea che la situazione non sarebbe paragonabile al calcio americano, con la presenza di “riserve”. La conclusione attribuita a Russo è che le riserve dovrebbero essere costruite proprio tramite lo sviluppo e la valutazione dei talenti.
assenza di ricambi pronti e lettura del rapporto con il pubblico
In collegamento con i licenziamenti, Russo sostiene che la WWE non avrebbe nessuno pronto a riempire i posti delle star di vertice. Secondo la sua lettura, l’azienda finirebbe per ammettere l’incertezza su come il pubblico reagirà: quando viene espresso dubbio su se la gente applaudirà o fischierà, per Russo questo significherebbe che Triple H non conosce il suo pubblico.
presenze agli show e vendite: wrestlermania e monday night raw
Russo inserisce poi un’ulteriore componente nella valutazione: presenze e vendite. Nel ragionamento presentato, questi elementi vengono usati come ulteriore prova del contesto negativo in cui, a suo dire, Triple H dovrebbe non essere premiato.
stima delle vendite e arene semivuote
Russo cita WrestleMania e Monday Night Raw, sostenendo che non ci siano segnali convincenti. Secondo le sue parole, Raw si sarebbe svolto in un’arena da 20 mila posti con una presenza mezza vuota, elemento che, nel suo ragionamento, contrasterebbe con l’idea di un aumento.
accordi economici e ruoli: russo attribuisce il merito a nick khan
Oltre ai risultati numerici e alla gestione dei talenti, Russo estende le sue critiche anche al tema economico. Secondo lui, i meriti legati agli accordi della WWE non riguarderebbero Triple H: tutto il riconoscimento andrebbe attribuito al presidente Nick Khan.
nessun ruolo di triple h su biglietti e accordi
Russo afferma che Triple H avrebbe nulla a che fare con i soldi che entrano. Nel suo quadro, Nick Khan sarebbe la figura che chiude gli accordi. Russo sostiene inoltre che Triple H non avrebbe coinvolgimento nel prezzo dei biglietti e non avrebbe un ruolo diretto nemmeno sugli accordi con l’Arabia Saudita, riassumendo la propria posizione con un’idea di totale irrilevanza del Chief Content Officer rispetto a questi aspetti.
fiducia dichiarata dalla wwe e rinnovo pluriennale di paul levesque
Sul versante ufficiale, Russo riconosce che la WWE continui a dimostrare fiducia nella gestione creativa di Triple H. Il nuovo accordo, secondo quanto riportato, è stato annunciato internamente da Nick Khan nel corso di una riunione virtuale generale della TKO. Paul Levesque ha firmato un nuovo contratto pluriennale per proseguire come WWE Chief Content Officer.
Nonostante l’impostazione aziendale, Russo sostiene che tra calo dei numeri, licenziamenti, presenze problematiche e incertezza creativa, non esista una base solida per giustificare l’aumento economico.
persone menzionate
- Vince Russo
- Triple H (Paul Levesque)
- Nick Khan
- Paul Levesque
