Vlahovic Juve, giorno della verità: oggi il faccia a faccia decisivo
Il futuro di Dusan Vlahovic entra nella fase decisiva. A pochi giorni dalla chiusura della stagione, il confronto tra la Juventus e l’attaccante serbo si prepara a diventare un faccia a faccia finale, capace di sciogliere l’incognita sul “dentro o fuori” dal progetto bianconero.
Vlahovic e Juventus: summit decisivo alla Continassa
A soli dieci giorni dalla fine del campionato, Juventus e bomber serbo, accompagnato dal padre Milos, si incontreranno alla Continassa per un vertice considerato determinante. Il summit vedrà la presenza dell’amministratore delegato Damien Comolli, Giorgio Chiellini e del direttore sportivo Ottolini, pronti a presentare l’ultimo aut-aut sul prolungamento.
Il punto centrale riguarda il contratto di Vlahovic, in scadenza tra circa 27 giorni. Questo timing rende l’incontro una tappa critica: un eventuale mancato accordo aprirebbe la strada a una possibile liberazione a parametro zero.
Offerta bianconera: prendere o lasciare e durata del prolungamento
L’offerta della Juventus è descritta come un “prendere o lasciare”. È prevista una permanenza legata a un prolungamento di uno o due anni, con un ingaggio fissato a 6 milioni di euro più bonus. La cifra viene indicata come circa la metà dell’attuale retribuzione del giocatore.
condizioni dell’accordo e nuova impostazione del club
La proposta non sarebbe condizionata all’eventuale retrocessione in Europa League, ma collegata alla nuova politica aziendale del club. Questa impostazione rende la trattativa più netta e meno legata agli scenari sportivi, spostando l’attenzione sulla sostenibilità economica del rinnovo.
Spalletti e il valore di Vlahovic: ruolo e necessità di un terminale
All’interno del quadro di valutazioni, viene richiamata anche la centralità attribuita da Spalletti al centravanti. Lo stesso tecnico, indicato come principale sponsor dell’attaccante, ha ribadito l’importanza di Vlahovic con un passaggio che sottolinea la necessità di un terminal fisico capace di fare gol.
La linea comunicata è legata all’idea che un attacco senza un giocatore in grado di presidiare l’area e finalizzare manchi di un elemento determinante per la costruzione delle occasioni.
In caso di mancato accordo: contatti con il PSG per Kolo Muani
Se la trattativa dovesse interrompersi senza intesa, la dirigenza avrebbe già riallacciato i contatti con il PSG per Randal Kolo Muani. Il francese viene indicato come il possibile profilo chiamato a raccogliere l’eredità dell’attaccante serbo, qualora la Juventus non riuscisse a trattenere Vlahovic.
Vlahovic in stagione: infortunio, ripresa e rendimento finale
La stagione di Vlahovic è stata influenzata da un grave infortunio all’adduttore, che ha portato a quattro mesi di stop. Una volta rientrato, il finale di campionato ha segnato una crescita netta: l’attaccante ha chiuso con 10 reti complessive, un bottino paragonato a quanto ottenuto da David e Openda ma in un lasso di tempo più ridotto.
interesse di mercato e richieste economiche
Le prestazioni finali hanno acceso l’attenzione di club come Bayern Monaco, Chelsea, Barcellona e Newcastle. Per Vlahovic si sarebbe aperta la prospettiva di offerte a parametro zero, con contratti proposti senza la necessità di indennizzi.
Le richieste dell’entourage restano però fissate a 8 milioni di euro di stipendio. Nessuna società, secondo le indicazioni riportate, avrebbe ancora soddisfatto quelle condizioni.
Il bivio finale: riduzione economica o cambio di rotta
Ora Vlahovic si trova davanti a una scelta decisiva. Da una parte c’è l’ipotesi di accettare una riduzione economica per restare a Torino, in continuità con il cuore del progetto citato da Spalletti. Dall’altra, l’idea di voltare pagina dopo una parentesi bianconera che viene descritta attraverso numeri precisi: 168 presenze, 68 gol e la conquista di una Coppa Italia.
Nei prossimi giorni, Juventus e Vlahovic sveleranno le rispettive posizioni, determinando il futuro dell’attaccante serbo e chiudendo definitivamente la fase di trattativa.
figure coinvolte nel vertice
Milos (padre di Vlahovic), Damien Comolli (amministratore delegato), Giorgio Chiellini, Ottolini (direttore sportivo), Spalletti e, come possibile alternativa in caso di intesa mancata, Randal Kolo Muani.
- Dusan Vlahovic
- Milos
- Damien Comolli
- Giorgio Chiellini
- Ottolini
- Spalletti
- Randal Kolo Muani
