VNL femminile: sarà il Brasile a sfidare l’Italia in finale
Sarà il Brasile l’avversaria dell’Italia in semifinale di VNL femminile 2026. Nel secondo turno dei quarti di finale in programma a Macao, la squadra guidata da Ze Roberto ha superato il Giappone in rimonta con il punteggio di 1-3 (26-24, 22-25, 16-25, 20-25), guadagnando così la sfida che vale l’accesso alle fasi decisive.
brasile-giappone vnl femminile 2026: italia in semifinale con i sudamericani
Il match di Macao ha definito l’abbinamento tra le nazionali in semifinale: dopo il successo del Brasile, l’Italia avrà come rivale proprio la formazione sudamericana.
rivincita in rimonta: 1-3 con parziali 26-24 22-25 16-25 20-25
La gara si è articolata su quattro set, con il Giappone capace di partire meglio nel primo. Il punteggio finale, però, ha premiato la risposta del Brasile, che ha ribaltato l’inerzia nel resto del confronto:
- 1° set: Giappone 26-24
- 2° set: Brasile 22-25
- 3° set: Brasile 16-25
- 4° set: Brasile 20-25
ze roberto e l’assenza di gabi e julia kudiess
Il Brasile ha affrontato la partita priva di Gabi e Julia Kudiess. Nonostante queste mancanze, la squadra ha costruito il risultato attraverso contributi distribuiti e una fase difensiva in grado di sostenere le ripartenze offensive.
ana cristina protagonista: 30 punti, 2 ace e 54% in attacco
La figura chiave del match è stata Ana Cristina, autrice di 30 punti con 2 ace, 3 muri e un rendimento offensivo del 54%. La sua incisività non si è limitata all’attacco: sono arrivate anche 14 digs e una ricezione positiva del 46% su 37 palloni ricevuti.
bergmann e rosamaria: punti decisivi per chiudere i set
Tra gli altri elementi determinanti per il Brasile spicca Bergmann, indicata come prossima schiacciatrice di Scandicci, a referto con 24 punti. Spazio importante anche per Rosamaria, capace di mettere a terra 12 punti, 6 dei quali nel terzo set, momento di svolta con il Giappone in difficoltà.
risposte giapponesi: 19 punti wada, 15 ishikawa e 12 sato
Dall’altra parte, il Giappone ha trovato punti da più fonti, con 19 punti di Wada, 15 punti di Ishikawa e 12 punti di Sato.
muro brasiliano: 15 block vincenti contro 8 del giappone
Una delle chiavi del match è stata la fase a rete: le sudamericane hanno confezionato 15 block vincenti di squadra, contro gli 8 del Giappone. Nel conteggio degli errori, il confronto si è mantenuto equilibrato, con 15 errori per entrambe le formazioni.
formazioni e starting seven
giappone: diagonali seki-wada e sato-ishikawa
Il Giappone ha schierato un sestetto costruito sulle diagonali Seki-Wada e Sato-Ishikawa, con Yamada e Shimamura al centro e Fukudome libero.
brasile: robberta-rosamaria, ana cristina-bergmann, marcelle libero
Per il Brasile, Ze Roberto ha risposto con Roberta-Rosamaria e Ana Cristina-Bergmann in banda, Diana e Lorena come coppia centrale, con Marcelle libero.
andamento dei set: punti chiave che cambiano la partita
primo set: punto a punto e vantaggio giapponese 26-24
Il primo set ha seguito un andamento ravvicinato fin dall’inizio, chiudendosi ai vantaggi a favore del Giappone con 26-24. A pesare nella fase decisiva è stato il muro, con un muro devastante della coppia Yamada-Wada, indicato come il primo dei match stampato dal Giappone. Nel bilancio degli episodi, le brasiliane hanno pagato 6 errori gratuiti contro 1 delle avversarie. Sul fronte offensivo, l’attacco del Brasile è stato garantito da Ana Cristina con 9 punti e da Bergmann con 7 punti. Per il Giappone, Seki ha variato molto, con 7 punti di Sato e 5 a testa per Wada e Ishikawa.
secondo set: brasile in controllo nel finale, 22-25
Nel secondo set le brasiliane hanno cercato di valorizzare la fisicità a muro, mentre il Giappone ha risposto con attacco basato su tecnica e intelligenza tattica. Durante il parziale sono arrivati mani-out, coperture e difese in grande quantità. Al giro di boa il Brasile era sotto 14-11, poi ha pareggiato con un ace millimetrico di Ana Cristina e ha provato a ribaltare l’andamento portandosi sul 15-17. Il Giappone ha rincorso a lungo; un video-check ha impedito la parità sul 22. Da lì il Brasile ha chiuso 22-25 sfruttando un errore in attacco di Ishikawa.
terzo set: rosamaria accende il brasiliano, 16-25
Raggiunto il pareggio nei set, il Brasile ha cambiato ritmo grazie alla spinta di Rosamaria, indicata come migliore realizzatrice del set con 6 punti. Il Giappone è andato incontro per la prima volta a una fase di grande sofferenza: 2-9 e poi 6-16. La squadra allenata da Ferhat Akbas ha provato a rientrare nella seconda parte, ma senza successo con gli sviluppi finali di 12-19, 14-22 e 16-25.
quarto set: game over giapponese con parità e allungo brasiliano
Nel quarto set il Giappone ha azzerato l’impatto del precedente parziale e la partita è tornata punto su punto. Sotto di due sul 13-15, il Giappone ha piazzato un parziale di 5-0 arrivando 18-15. Il Brasile ha reagito e ha evitato il tie-break: ai 18 è arrivata la parità con una pipe devastante di Ana Cristina, poi il sorpasso è stato firmato da un ace di Roberta per 19-20. L’allungo potenzialmente decisivo ha portato il punteggio su 19-22 grazie a Bergmann. La chiusura è stata progressiva: un’altra pipe di braccione di Ana Cristina ha riportato avanti il Brasile sul 23-20, poi errore di Sato ha fissato lo 24-20. Infine un ace di Bergmann ha chiuso i conti con il Giappone senza accesso alla frazione successiva.
cast e protagonisti della sfida brasile-giappone
La sfida ha visto protagonisti diversi elementi del Brasile e del Giappone, con ruoli chiave nella fase realizzativa, nel muro e nella difesa.
- Ana Cristina
- Bergmann
- Rosamaria
- Roberta
- Wada
- Ishikawa
- Sato
- Yamada
- Seki
- Shimamura
- Fukudome
- Ze Roberto
- Ferhat Akbas
