Vuelta España femenina: acuto di Bredewold ad Astorga, Paternoster sul podio

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Vuelta España femenina: acuto di Bredewold ad Astorga, Paternoster sul podio

Una tappa breve ma intensa, capace di accendere subito la corsa e di tenere il finale in bilico fino all’ultimo tratto. Sulla León-Astorga (119,6 chilometri), l’olandese Mischa Bredewold del Team SD Worx – Protime conquista il successo in volata nella quinta frazione della Vuelta España Femenina, imponendosi in uno sprint deciso e consolidando un momento di forma straordinario per la formazione neerlandese.

bredewold vince in volata la quinta tappa della vuelta españa femenína

La quinta tappa della Vuelta España Femenina, con arrivo a León-Astorga dopo 119,6 chilometri, viene decisa negli ultimi metri. Mischa Bredewold firma una volata efficace, superando la concorrenza con una progressione dirompente. Per il Team SD Worx – Protime si tratta del secondo successo consecutivo nella corsa iberica.

Il confronto in volata mette in evidenza due nomi di rilievo: Lotte Kopecky viene battuta, mentre anche Letizia Paternoster arriva a ridosso, chiudendo terza dopo essere rientrata in gruppo. Il rientro della ciclista italiana avviene in seguito a una caduta senza gravi conseguenze.

progressione nello sprint decisivo: kopecky e paternoster sul podio

La dinamica del finale si concentra sull’ultima fase: Bredewold riesce a trovare lo spunto determinante e a mettere le avversarie alle spalle. In particolare, la compagna di squadra Lotte Kopecky non riesce a rispondere pienamente allo sprint vincente, mentre Letizia Paternoster riesce comunque a posizionarsi sul podio grazie al rientro in gruppo dopo la caduta.

classifica generale: kopecky mantiene il primato

Con il risultato della tappa, Lotte Kopecky consolida la leadership nella classifica generale. Il primato resta saldamente nelle mani della ciclista tedesca con un vantaggio di 12 secondi sulla Franziska Koch della FDJ United – SUEZ. Alle spalle si attesta Cedrine Kerbaol dell’EF Education-Oatly a 18 secondi.

Tra le atlete italiane, Gaia Segato della Vini Fantini – BePink si presenta come la migliore delle azzurre in classifica generale, al momento al punto più alto tra le connazionali.

fuga iniziale: van alphen, sara martin, eraso, garau e alice coutinho

Le prime fasi di gara vedono una partenza all’attacco con cinque corridrici che prendono subito il comando. Nel gruppo di testa si distinguono Aniek van Alphen della Fenix-Premier Tech, le spagnole Sara Martin della Movistar Team e Idola Eraso della Laboral Kutxa – Fundación Euskadi, Marina Garau della Vini Fantini – BePink e la francese Alice Coutinho della Mayenne Monbana My Pie.

ritmo della fuga e rientro: garau molla a 47 chilometri dal traguardo

La fuga prende forma e procede fino a quando la prima a perdere contatto è Marina Garau. Il distacco avviene a quarantasette chilometri dal traguardo, seguita poi dalla transalpina. L’azione delle fuggitive termina con poco più di otto chilometri alla linea d’arrivo, quando il gruppo riassorbe progressivamente la situazione.

ultimi chilometri: cadute e inevitabile sprint

Negli ultimi tratti di percorso non si registrano accelerazioni in grado di stravolgere l’esito. L’unico elemento di rottura è rappresentato da un paio di cadute. A quel punto, con le distanze ricondotte e il confronto che torna compatto, la soluzione dello sprint diventa inevitabile, portando alla volata conclusiva che assegna la tappa a Bredewold.

principali protagonisti della tappa e delle posizioni di vertice

  • Mischa Bredewold (Team SD Worx – Protime)
  • Lotte Kopecky (Team SD Worx – Protime)
  • Letizia Paternoster
  • Gaia Segato (Vini Fantini – BePink)
  • Aniek van Alphen (Fenix-Premier Tech)
  • Sara Martin (Movistar Team)
  • Idola Eraso (Laboral Kutxa – Fundación Euskadi)
  • Marina Garau (Vini Fantini – BePink)
  • Alice Coutinho (Mayenne Monbana My Pie)
  • Franziska Koch (FDJ United – SUEZ)
  • Cedrine Kerbaol (EF Education-Oatly)
Mischa Bredewold

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