Wevelgem 2026 in diretta: van der poel può cambiare la corsa, milan punta alla volata
La Gand-Wevelgem 2026 accende il ciclismo su strada con una classica belga alla vigilia del Giro delle Fiandre: l’edizione in programma è l’88ª, quest’anno collegata al cambio di denominazione “In Flanders Fields” pur mantenendo il riferimento alla tradizione. Una corsa dal profilo tecnico e tattico, costruita per premiare chi riesce a gestire vento, pavé e salite capaci di spezzare i ritmi.
La gara sviluppa 240,8 km con partenza da Middelkerke e arrivo a Wevelgem. Dopo una fase iniziale soprattutto pianeggiante, il percorso inserisce elementi che trasformano progressivamente la corsa: rettilinei esposti, tratti di pavé e un circuito di ascese che diventa centrale per le sorti del finale.
gand-wevelgem 2026: percorso da middelkerke a wevelgem e snodi decisivi
La prima parte della competizione rimane prevalentemente pianeggiante, con un passaggio che condiziona subito la velocità: il rettilineo di De Moeren, noto per il vento forte che può favorire allunghi o frammentare il gruppo.
Successivamente i corridori affrontano i settori su pavé di Beauvoordestraat e Veurnestraat, circa 50 km dopo la partenza e prima della prima ascesa di giornata.
gand-wevelgem 2026: scherpenberg e il primo impatto sul circuito
A 105 km dall’arrivo arriva la prima salita significativa: la Scherpenberg, lunga 1,4 km con pendenza media del 2,3%. La scalata immette nel circuito dove la corsa accelera ulteriormente.
Nel tratto successivo vengono affrontati più passaggi consecutivi: Baneberg (1 km al 7% medio), Montberg (1 km al 5% medio) e la Kemmelberg dal versante Belvedere, lunga 0,4 km con 10% medio.
gand-wevelgem 2026: sterrato e ripetizioni di salite fino all’ultima asperità
Dopo tre settori di sterrato la corsa ripercorre alcune salite chiave: Montberg, Kemmelberg e Scherpenberg. Questi passaggi precedono l’ultima ascesa decisiva della giornata.
Il finale si completa con Kemmelberg dal versante di Oussuaire, lunga 0,8 km con pendenza media del 9,7%. Dallo scollinamento restano 35,5 km al traguardo, con un tratto un po’ vallonato ma senza asperità considerate rilevanti.
gand-wevelgem 2026: favoriti e possibili scenari di corsa
La sfida si concentra attorno a nomi di primissimo livello. La candidatura principale è rappresentata da Mathieu Van der Poel, indicato come grande favorito. L’olandese si è imposto venerdì alla E3 Saxo Classic in una gara rimasta aperta fino all’ultimo, segnale di piena adattabilità alle dinamiche tipiche delle classiche.
Nel ragionamento competitivo conta anche la gestione dei momenti decisivi: l’ultimo strappo verso il traguardo è accompagnato da molti km in piano, elemento che potrebbe rendere complesso un’azione in solitaria. In questo contesto Van der Poel viene comunque descritto come dotato della capacità tecnica e della determinazione necessarie per provare a rendere vana la rimonta.
mads pedersen e la questione condizione fisica
Tra gli avversari più in grado di incidere figura Mads Pedersen, presentato come l’uomo da battere se la condizione risulta la migliore. Il corridore danese ha vinto tre volte questa corsa: 2020, 2024 e 2025, e il profilo viene associato a un corridore capace di resistere e di essere forte anche allo sprint.
L’elemento di incertezza riguarda però il recupero fisico: Pedersen è caduto a febbraio alla Volta Valenciana, rinunciando a gare del programma e perdendo giorni di allenamento. Il ritorno competitivo con 4° posto a Sanremo e nona piazza alla E3 Saxo Classic conferma qualità, ma l’esito dipende dalla tenuta nel giorno decisivo.
wout van aert e jonathan milan per la volata o per le sorprese
La candidatura di Wout Van Aert punta al bis: il belga ha vinto questa gara nel 2021 e oggi viene indicato come in grado di ripetere la prestazione. Il riferimento recente è il 3° posto alla Sanremo dello scorso sabato, che attesta la competitività sui grandi appuntamenti.
Gli obiettivi dichiarati dalla stagione includono Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix, ma conquistare Wevelgem porterebbe un impulso decisivo sotto il profilo del morale.
Attenzione anche a Jonathan Milan, descritto come un velocista estremamente forte tra i partenti. La chiave proposta è la resistenza ai momenti di pressione: se riuscisse a tenere gli attacchi sui muri, la leadership di giornata potrebbe diventare la sua opzione principale.
velocisti in evidenza: philipsen, magnier, de lie e andresen
Nel gruppo dei possibili protagonisti capaci di sorprendere vengono indicati Jasper Philipsen, Paul Magnier, Arnaud De Lie e Tobias Lund Andresen. L’interpretazione dello scenario prevede due canali d’ingresso:
- Partecipazione come interpreti della volata qualora Van der Poel o Van Aert non riuscissero a cambiare radicalmente le dinamiche sui muri.
- Resistenza ad attacchi sulle ascese, con possibilità di disputare la volata in gruppetto anche nella parte conclusiva.
partenza e orario: gand-wevelgem 2026 alle 11.00
L’avvio della corsa è previsto per le ore 11.00. La linea di partenza è fissata a Middelkerke e l’arrivo atteso a Wevelgem, con un percorso che alterna vento, pavé e salite capaci di determinare la selezione prima dell’ultima parte più scorrevole verso il traguardo.
Corridori citati:
- Mathieu Van der Poel
- Mads Pedersen
- Wout Van Aert
- Jonathan Milan
- Jasper Philipsen
- Paul Magnier
- Arnaud De Lie
- Tobias Lund Andresen
